A TUTTI I PREVOSTINI E VESCOVELLI CRISTIANI E LAICI

Il sottoscritto “ papa nero “ vi ricorda che:

di Gabriele Garzoli

immigrati sudMi sono stancato di sentirmi apostrofare come razzista , egoista, asolidale da quattro spretati del PDM e della curia, che si ergono a paladini degli emigrati. A questi vetero rincoglioniti intendo rinfrescargli la memoria storica. Potrei cominciare da sessant’anni fa a presentare come venivano trattati gli operai meridinali della Fiat nella civilissima savoiarda Torino, ma vado oltre. Vi ricorderò , Alzheimer permettendo, la storia di molti muratori siciliani di ISPICA emigrati al nord per lavorare nei cantieri di Cologno Monzese e Brugherio. L’impresa si chiamava guardacaso Vianini ed era di…Roma. Costoro non avevano ingaggiato i tradizionali bergamaschi perché già prevedevano che sarebbero diventati leghisti nell’arco di dieci anni, optarono per la manovalanza sottopagata della Magna Grecia. In precedenza molti di loro erano andati a guadagnare un pezzo di pane nella Svizzera tedesca e in Germania dove venivano trattati da merdacce ed etichettati “Macaronì “. Bene, ma in quali condizioni vivevano al nord? Dormivano nelle cantine, senza riscaldamento e servizi igienici adeguati, usavano le bombole a gas per cucinare e per questo pagavano anche 30.000 lire d’affitto. Appena potevano trovavano un paio di locali per vivere in cinque o sei da semi baraccati. Allora la gente del posto non affittava volentieri ai “Mandarini “
Molti di questi a fine lavori ricongiunsero la famiglia e si stabilirono nell’Hinterland milanese.
Persone stupende che si sono integrate alla grande. Padri di famiglia che hanno fatto enormi sacrifici per garantire dignità ai propri figli, coscienti di potersi riscattare dallo sfruttamento iniziale da parte di imprenditori politicamente collusi.
Attualmente riproponiamo questo modello neoschiavista giocando in modo sporco in quanto il mercato del lavoro è fermo e i soggetti che arrivano sono senza arte né parte. Dobbiamo solo adottarli e condividere l’inutilità della loro presenza. A monte di una nostra disoccupazione alle stelle aggiungiamo una spesa per la loro sopravvivenza quale può essere la prospettiva futura?
Una guerra tra poveri. Di cosa vivranno i nostri disoccupati? Mi hanno riferito che faranno i portaborse dei nuovi arrivati. Quando impareremo a fare i pater familias seri? Non è necessario essere diplomati ragionieri per farsi i conti in tasca!
Dal momento che scopro tanti generosi a parole, invece di reperire soldi attraverso gli aumenti sconsiderati delle tasse a livello medio basso, cominciamo a demolire le rendite di tutta una serie di fannulloni del pubblico impiego, dei vari preposti parapolitici, dei superpensionati.
Si stabilisce prima una equità sociale togliendo i privilegi a soggetti strapagati che ne combinano di tutti i colori. Per quale motivo tu percepisci una pensione 50 volte più della mia? Finchè saremo gestiti da una classe politica non politica e una pletora di amministratori alle dipendenze dei poteri forti sommersi, smettiamo di sperare in un cambiamento radicale di questa specie di società.

Gabriele Garzoli

Gabriele Garzoli

A TUTTI I PREVOSTINI E VESCOVELLI CRISTIANI E LAICI
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2 pensieri su “A TUTTI I PREVOSTINI E VESCOVELLI CRISTIANI E LAICI

  • 30 Aprile 2015 alle 10:32
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    vede caro garzoli , lei si riferisce al 1950 . la fiat ha obbedito ai politici , che al tempo erano tutti meridionali , e ha assunto tanti meridionali , abituati a urlare , mai a parlare sottovoce , a disprezzare dove vivevano , e ne vuole ancora ? già lei forse dimentica che molti di questi meridionali della prima ora , poi si sono civilizzati , non hanno più riempito le vasche da bagno ed i bidet di pomodori e insalate varie . ma sono arrivati anche i vostri conterranei mafiosi . anno 1980 i caporali erano qui , a novara , e alla mattina alle sette alla stazione era pieno di magut , /apprendisti muratori )e muratori che attendevano la chiamata . ricordo che l’ispettorato del lavoro ha fatto il suo dovere , e i caporali sono spariti , siccome un popolo di schifosi lazzaroni vigliacchi che il coraggio lo hanno solo nelle mutande , cosa ci vuole a sbattere in galera e lasciarli marcire , tutti i mafiosi e gli avvocati che li aiutano ? quando bagnasco tramite la cei e coop varie , come anche l’unhcr chiedono soldi per i poveri neri , invece di dare soldi , li si mandasse a cagare , vedi come la smettono di vestirsi firmato e con abiti di seta rossa come fa bagnasco .

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    • 30 Aprile 2015 alle 10:53
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      Sono stato indeciso se rendere pubblico il suo commento, una indecisione durata 10 secondi, poi ho optato per il si. Si perchè anche la sua idea se pur gretta può avere un valore, quanto meno perchè le persone si indignino. A mio modestissimo parere Lei ha perso il riferimento al perchè e vede solo esseri inferiori. Che siano i meridionali o i neri non ha importanza non devono rompere i coglioni e se succede li civilizzeremo. Ecco, personalmente la vedo diversamente; vedo che quando le culture si fondono una nel rispetto dell’altra è un valore positivo e una crescita per tutti. Vedo allo stesso tempo che questo non può avvenire indiscriminatamente perchè le differenze invece che fondersi possono scontrarsi. Ecco perchè sono contro l’immigrazione selvaggia, perchè gli adattamenti sono lenti per natura e necessitano di un controllo dato dal tempo. Lei invece vede solo l’appartenenza e il colore della pelle. Entrambi diciamo no all’immigrazione nella forma in cui sta avvenendo, ma io lo faccio per renderla progressiva e migliore, e Lei? Jacopo Cioni

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