Armi di Distrazione di Massa

di Nico Forconi

Parte introduttiva e PROPAGANDA

seconda parte PERSUASIONE

terza parte, DISINFORMAZIONE (con autore fonti e note)

 

Disinformazione

 

Stanislaw Lec
“Bisogna moltiplicare le idee in modo che non vi siano guardiani sufficienti per controllarle.”
Stanislaw Lec

 

Immaginiamo che nei laboratori di ricerca per la guerra batteriologica di un potente paese si stia studiando un’arma letale: l’ingegneria genetica ha permesso di creare un virus che si diffonde per contatto sessuale, ha un’incubazione invisibile, distrugge nell’organismo umano tutte le difese immunitarie e resiste a qualsiasi attacco farmacologico.
Immaginiamo che, per un malaugurato errore, il virus si disperda nell’area degli esperimenti e che vengano immediatamente prese delle misure di sicurezza prima che l’opinione pubblica possa essere informata non solamente del tipo di esperimenti svolti in quel laboratorio ma anche del pericolo che deriva dall’incidente.
Immaginiamo che, dopo una rapida analisi della situazione, si giunga alla conclusione che la diffusione del virus da questo momento sarà inarrestabile e che occorra creare una copertura totale con la disinformazione.
Immaginiamo che qualcuno abbia l’idea di “dirottare” rapidamente il virus in un altro paese, l’Africa, per poi informare l’opinione pubblica del fatto che “in Africa è scoppiata una nuova epidemia causata da un virus micidiale originato da contatti sessuali tra uomini e scimmie […].”.
Immaginiamo che, per trasportare l’epidemia nel modo più rapido possibile in Africa, il virus venga inserito, forse all’insaputa delle stesse case farmaceutiche, nei vaccini destinati a quel Paese e che poi vengano eliminati anche i responsabili di questa operazione.
Immaginiamo che poi vengano fatte sparire tutte le notizie riguardanti quegli esperimenti con un’operazione di “pulizia” degli archivi a livello mondiale e che, contemporaneamente, la stampa venga pilotata verso l’ipotesi della nascita di una nova epidemia in Africa [16].Ora immaginiamo che gli attentati dell’11 Settembre 2001 siano una operazione di tipo false flag, un pretesto per poter eseguire un programma già deciso da tempo, un documento intitolato Rebuilding America’s Defenses: Strategy, Forces and Resources for the New Century, pubblicato dall’organizzazione chiamata “Project for the New American Century”, conosciuta con l’acronimo diPNAC.
Immaginiamo che, nonostante la propaganda “spinga” verso l’entrata in guerra e gli scettici siano additati come anti patriottici, ci sia qualcuno che dubiti degli attentati.
Immaginiamo che, per mantenere alto il terrore in tutto il Paese e, nel contempo, scoraggiare l’avvio di pericolose commissioni d’inchiesta, inizi a circolare l’allarme antrace.
Immaginiamo che l’unico vero potenziale nemico dell’alleanza Bush-Pentagono-CIA sia il Senato degli Stati Uniti, per via dei suoi poteri investigativi e che il Senatore Tom Dascle, leader della maggioranza democratica, sia uno dei pochi uomini in grado di poter dare vita ad una commissione d’inchiesta [9].
Immaginiamo che l’analisi della sequenza del DNA dell’antrace utilizzato dimostri che è stato prodotto nei laboratori del “Medical Research Institute of Infectious Disease”, a Fort Detrick, nel Mariland, di proprietà dell’esercito statunitense [10] e che l’“Università della California”, in una meticolosa analisi [11], dimostri che la fonte delle lettere all’antrace, altro non sia che un programma governativo degli stessi Stati Uniti.
Immaginiamo che, negli Stati Uniti, ci sia una sola persona in grado di avere accesso a quella specifica qualità di antrace, un tale Dottor Hatfill che, naturalmente, avrebbe abbondantemente lavorato con la CIA e sarebbe stata una delle pochissime persone in tutti gli Stati Uniti in grado diarmare le spore di antrace [23].
Immaginiamo che, dopo una rapida analisi della situazione, si giunga alla conclusione che la diffusione di notizie riguardanti i biologi coinvolti nell'”allarme antrace”, in quanto colpevoli o potenziali scopritori di colpevoli, sarà inarrestabile e che occorra creare una copertura totale con la disinformazione.
Immaginiamo che, i biologi implicati nell'”allarme antrace”, almeno altri 15, siano tutti morti in condizioni misteriose tra il 2002 ed il 2003 e che, per il Dottor Hatfill, si sia arrivati anche ad ipotizzare una “soluzione alla Lee Oswald” [12].
Immaginiamo, infine, che l'”allarme antrace” si riveli un incredibile business per l’industria farmaceutica [13] e che, l’unica azienda con la licenza per produrre il vaccino sia una certa “BioPort Inc.”, operante nell’inesistente, al momento della creazione della società, mercato delle vaccinazioni di massa contro l’antrace e facente capo al famigerato “Carlyle Group”, gruppo che tratta gli interessi congiunti della famiglia Bush e di quella Bin Laden [14].Ci si augura che le cose non siano andate così, tuttavia abbiamo immaginato due dei tanti possibili usi della disinformazione, rendendoci conto di come essa sia in grado di distruggere la realtà.
E, se è possibile modificare il presente, è altrettanto possibile modificare il passato con quelle cheNoam Chomsky definisce “tecniche di ingegneria storica” [15].Nella costruzione dell’inganno si procede all’indietro, partendo dall’obiettivo finale che è l’illusione. L’illusione, però, non è l’obiettivo finale della strategia ma il suo strumento. L’illusione è l’obiettivo finale solo per il pianificatore dell’inganno.
La prima operazione che il pianificatore compie, dopo aver stabilito il target e l’illusione con cui vuole colpirlo, è la scelta del canale attraverso cui far arrivare l’inganno. In base a questa scelta verrà determinata la funzione voluta di copertura o di effetto e, di conseguenza, le caratteristiche dell’astuzia adeguata a crearla [2].

Nico Forconi

Nino Forconi

Note e Fonti:
[1] “Manuale di disinformazione – I media come arma impropria: metodi, tecniche, strumenti per la distruzione della realtà”, di Bruno Ballardini, Edizione Castelvecchi, 7,8
[2] Ivi, 31, 32
[3] “Storia della propaganda”, di Jacques Ellul, Edizioni Scientifiche Italiane, 8
[4] “The study and practice of propaganda”, in H. D. Lasswell, R. D. Casey e B. L. Smith, Propaganda and Promotional Activities, Oxford University Press, 3
[5] “Opere complete, Gorgia”, di Platone, Edizione Laterza, 155
[6] “Trattato dell’argomentazione”, di C. Perelman e L. Olbrechts-Tyteca, Editore Einaudi, 28 e segg.
[7] “Critica della Ragion Pura”, di Immanuel Kant, Edizione Laterza, 8
[8] “Agenda-Setting and Mass Communication Theory”, “Gazette (International Journal For Mass Communication Studies)”, Volume XXV, Numero 2, 96-105
[9] www.news.scotsman.com
[10] www.newsscientist.com
[11] www.ph.ucla.edu
[12] www.globalresearch
[13] www.healingcelebrations.comwww.tetrahedron.org
[14] www.skolnicksreport.com, www.whatreallyhappened.com, www.whatreallyhappened.com,www.rense.com, www.skolnicksreport.com, www.the1phoenix.net
[15] “Illusioni necessarie”, di Noam Chomsky, Edizioni Eleuthera,
[16] “Manuale di disinformazione – I media come arma impropria: metodi, tecniche, strumenti per la distruzione della realtà”, di Bruno Ballardini, Edizione Castelvecchi, 13, 14
[17] “Tractatus logico-philosophicus”, Edizioni Einaudi, di Ludwig Wittgenstein
[18] “Manuale di disinformazione – I media come arma impropria: metodi, tecniche, strumenti per la distruzione della realtà”, di Bruno Ballardini, Edizione Castelvecchi, 15, 16
[19] Tratto da novoordo.blogspot.com
[20] “La dittatura europea”, di Ida Magli, Editore BUR Rizzoli, 18
[21] “1984”, di George Orwell, Editrice Mondadori
[22] “La dittatura europea”, di Ida Magli, Editore BUR Rizzoli, 18
[23] “Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull’11 Settembre (e su tutto il resto) e non avete mai osato chiedere”, di Roberto Quaglia, originariamente scritto per la rivista online www.delos.it ed aggiornato dall’Autore per “Tutto quello che sai è falso – Manuale dei segreti e delle bugie”, a cura di Russ Kick, Editore Nuovi Mondi Media, 21, 22
[24] “Propaganda: della manipolazione dell’opinione pubblica in democrazia”, di Edward L. Bernays, Bologna, Logo Fausto Lupetti, 2008
[25] “Hollywood: Macchina di Propaganda”, di Russ Kick, tratto da “Tutto Quello che Sai è Falso – Manuale dei Segreti e delle Bugie”, a cura di Russ Kick, 219
[26] “La grande truffa della ‘Guerra alla droga’”, di Michael Levine, scritto per “Tutto quello che sai è falso 2 – Secondo manuale dei segreti e delle bugie”, a cura di Russ Kick, 25, 26
[27] “La verità dei Mass-Media”, tratto dal libro “Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia”, tratto da www.disinformazione.it
[28] “Creare le notizie”, tratto da “Fidati! Gli esperti siamo noi”, tratto da www.disinformazione.it
[29] “I telegiornali di Pulcinella”, “La manipolazione dell’opinione pubblica nei Tg italiani”, di Antonella Randazzo, tratto da www.disinformazione.it
[30] “La morte della pubblicità”, di Bruno Ballardini, Editore Castelvecchi, 118
[31] “L’arte di persuadere”, di Massimo Piattelli Palmarini, Editrice Mondadori, 82
[32] “Manuale di disinformazione – I media come arma impropria: metodi, tecniche, strumenti per la distruzione della realtà”, di Bruno Ballardini, Edizione Castelvecchi, 17, 18
[33] “Science” 158, “Unconscious Process and the Evoked Potential”, di Benjamin Libet, 1597
[34] “Nature Neuroscience” 11, “Unconscious Determinants of Free Decisions in the Human Brain”, di C. S. Soon, M. Brass, H. Heinze e J. Haynes, 543-545
[35] “Programmazione mentale – Dal lavaggio del cervello alla libertà di pensiero”, di Eldon Taylor, Edizioni il punto d’incontro, 30, 31
Armi di Distrazione di Massa parte 3°

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