Archive for Morena Pantalone

FIBROMIALGIA : UNA MALATTIA TROPPO CONTESA

FIBROMIALGIA : UNA MALATTIA TROPPO CONTESA

 

In Emilia Romagna c’è una gara a chi porterà prima  la Fibromialgia al Riconoscimento.

 

di Morena Pantalone

Linea QN

 

Come delle formichine, di comune in comune, operose e quasi instancabili, consumando le loro già poco disponibili energie, le persone con Fibromialgia intervengono per ADRENAL-FATIGUE-SYMPTOMSsensibilizzare le amministrazioni di provincia.

Succede in Emilia Romagna ( Petizione Popolare Emilia Romagna)

Già tre consigli comunali della provincia di Ferrara hanno accolto l’istanza, sperando che, anche in sede regionale si possa portare presto all’ordine del giorno l’argomento delle tre patologie più scomode al mondo.

Si, scomode ovunque.

Perchè i pazienti di cui parliamo soffrono di fenomeni di allergizzazione e intossicazione da sostanze chimiche ad uso quotidiano. Quindi non solo farmaci e cibo inquinato, ma anche abbigliamento e mobilio.

Quanti interessi verrebbero meno se il mondo fosse più pulito?

Read more

I quarantenni di destra? Categoria dello spirito

 I quarantenni di destra? Categoria dello spirito

di Augusto Grandi
girano

Arriva un nuovo partitino a destra? Indubbiamente se ne sentiva la mancanza. Troppa unitarietà diventava fastidiosa. Meglio qualche sana divisione in più. Per raccattare qualche altro zero virgola,  ne non fa mai male. A scendere in campo saranno i sedicenti quarantenni che, assicurano, non sono una emanazione di Fini e Aledanno. Non è importante sapere se i due personaggi in cerca di partito operano o meno dietro le quinte. Sarebbe più interessante scoprire se essere quarantenni rappresenta una categoria dello spirito, un programma politico, un progetto culturale. Ex giovani non ancora cresciuti? mani-sulla-poltrona-300x199Uomini di grandi qualità ancora inespresse? Cosa significa, al di la’ del dato anagrafico, essere un gruppo di quarantenni? Mah. Per ora si sa solo che vorrebbero allargare l’area di destra. Oddio, tutti quelli che si impegnano in politica vorrebbero ampliare l’area di riferimento. Essere degli zero virgola non entusiasma nessuno. Ma su quali progetti vorrebbero ampliarsi? Moderati, duri e puri, intransigenti, inciucisti? Cosa sono? Cosa vogliono essere e rappresentare? Read more

La nuova Italia? Arrogante, vigliacca, stupida

La nuova Italia? Arrogante, vigliacca, stupida

di Augusto Grandi
girano

Il ragazzotto che ha ammazzato la madre della fidanzata e ferito gravemente il padre era plagiato dalla ragazza o era un bastardo di suo? In fondo la risposta non è importante, se non per le indagini. Il problema, molto più grave, è che l’assassino assomiglia molto alle Meglio_teppisti_che_studenti_-_scritta_sul_murobande di ragazzotti deficienti che si possono incontrare sugli autobus o sui treni. Caratterizzati da occhi spenti, non dall’abuso di droghe  ma per deficienza congenita, con il cappellino d’ordinanza indossato al contrario, con l’arroganza dovuta al gruppo e non ad una sfida individuale. Prepotenti nei confronti degli anziani, maleducati, capaci di sfidare i controllori che cercano solo di evitarsi problemi. Read more

La Polonia ha votato contro il pensiero unico

di Augusto Grandi
girano

Anche la Polonia sulla scia dell’Ungheria e della Slovacchia. Ma pure Praga non è molto lontana. Una  parte sempre più consistente dell’Europa sta rifiutando la demenziale andrzej duda - poloniapolitica pro invasori di Bruxelles e della Merkel. E se l’Ungheria ha sacrosante ragioni, perché era stata invasa da decine di migliaia di ospiti non invitati, la Polonia ha bocciato quella che, per il momento, e’ solo una minaccia. Read more

In Siria la guerra e’ finita, ma non ce l’hanno detto

di Augusto Grandi

girano

La guerra in Siria? E’ finita. La pace deve essere stata firmata a nostra insaputa visto che le notizie relative a quello che, si o a poche settimane fa, era un conflitto spaventoso sono state eliminate dai principali organi di dis informazione. siriaPrima, quando la coalizione occidentale bombardava il deserto senza creare fastidi ai tagliagole dell’Isis, l’informazione era precisa, puntuale, costante. Falsa, totalmente falsa, ma ci siamo abituati. Con pagine e pagine di reportage sulla guerra, sull’ineluttabile espansione dell’esercito del califfo, sui drammi delle popolazioni. Su tutto e su tutti. Read more

Siamo nel trentennio della crisi anti globalizzazione

di Augusto Grandi

girano

Finita la guerra dei 30 anni (1914-1945, con un po’ di sforamento), finiti i 30 anni gloriosi successivi ed i 30 anni seguenti, della globalizzazione, siamo ormai nel pieno dei 30 anni della crisi. globalizzazione_940E la crisi sta, finalmente, facendo comprendere che la globalizzazione non era la panacea di tutti i mali, come era stato raccontato, ma la fonte della crisi successiva. Inevitabile. Così, non appena gli Usa hanno imposto il trattato di libero commercio ad alcuni Paesi del Pacifico, sono immediatamente iniziate le proteste. Read more

Nel sonno di Salvini e Meloni riappare Berlu

di Augusto Grandi

girano
Berlu torna in campo. Contro il bugiardissimo? No, ovviamente. Contro Salvini. Per recuperare la leadership del centro destra e garantire la sconfitta al prossimo giro.

berlusconi-salvini-meloni-ape10D’altronde, dopo una primavera con i botti ed un’estate in calando, l’autunno ha silenziato il lider maximo della Lega. I sondaggi non lo premiano più ed anche la vicenda giudiziaria della Regione Lombardia, dove in galera e’ finito un esponente di FI, ha penalizzato più la Lega che non il partito di Berlu. Giusto, in fondo.

Così Maroni impara a farsi guidare dalla compagnia delle opere e da CL. Ma tutti i grandi progetti di Salvini dove sono finiti? Tutti i gruppi di intellettuali che aveva citato Antonio Rapisarda nel suo “All’armi siam leghisti” sono evaporati? O, semplicemente, si sono stancati di aspettare il salto di qualità della Lega?  Dove è Read more

La montagna tradita dalla sinistra, abbandonata dalla destra

di Augusto Grandi

girano
Se un libro come “La costruzione delle Alpi”, di Antonio De Rossi, vince meritatamente la sezione scientifica del Premio Acqui Storia, significa che il tema della montagna e’

spopolamento montagnatornato al centro dell’attenzione, perlomeno tra chi riesce ad avere uno sguardo che vada oltre il proprio minimo spazio vitale. Ma occuparsene non significa capire. Le demenziali, o criminali, affermazioni a proposito della necessità di utilizzare le montagne come area di popolamento affidata agli invasori non dimostrano una grande capacità di comprendere le necessità e neppure le opportunità della montagna. Read more

Frana l’Italia dell’ipocrisia politicamente corretta

di Augusto Grandi

girano
 Piove, governo ladro. Oppure c’è il sole, ma la situazione non cambia. Anni e anni di parole al vento e poi basta un po’ di vento, quello vero, per abbattere gli alberi; e una pioggia solo un po’ intensa allaga le strade, fa straripare i fiumi. Per non parlare delle frane, degli smottamenti, dei cedimenti. Un territorio disastrato, dalle Alpi al mare di Sicilia.

alluvioniE per le popolazioni colpite c’è sempre e solo l’intervento di emergenza. Che costa infinitamente di più rispetto a normali interventi di manutenzione del territorio, senza contare i morti, i feriti, le attività economiche distrutte, le case devastate, gli aspetti umani in ogni loro forma. Eppure si continua così. Nella migliore delle ipotesi per pura mancanza di lungimiranza. Si evita di spendere per la tutela del territorio sperando che non succeda nulla e così i soldi vengono risparmiati. Ma, spesso, si scommette sul disastro per guadagnare di più. Read more

I dirigenti italiani? Analfabeti. Terrorizzati dai libri

di Augusto Grandi
girano

Donkey Tutti si lamentano sempre del pessimo livello della nostra classe dirigente. Tutti? Beh, non proprio. Anzi, la maggior parte degli italiani (Franza o Spagna purché se magna) si entusiasma di fronte a qualsiasi manifestazione del potere. Cupio servendi, e si vede in ogni circostanza, in ogni luogo. Che si tratti di potere politico od economico, televisivo o musicale. Il logico ed inevitabile frutto di una colossale ignoranza totalmente italiana. Quanti sono i “non lettori” in Italia? Il 58,6% della popolazione non legge neppure un libro all’anno, a fronte del 37,8% della Spagna e del 30% della Francia. I dati sono quelli ufficiali, dell’Aie. Ma l’ignoranza crassa della nazione si rispecchia in quella della classe dirigente. Tra i dirigenti ed i professionisti il 39,1% non legge neppure un libro. In Francia e Spagna la percentuale scende al 17%. Anche analizzando solo i laureati la situazione non migliora: il 25,1% degli italiani rifiuta la lettura contro il 9% dei francesi e l’8,3% degli spagnoli. Al di la’ di ogni altro discorso sulla taccagneria degli imprenditori che non investono, e’ da questo dato sull’ignoranza che occorre ripartire. Read more

Lasciate lavorare rapinatori e ricettatori

di Augusto Grandi

girano
 Il lavoro nobilita l’uomo. Solo attraverso il lavoro si conquista la dignità. Quante frasi ad

morti-sul-lavoroeffetto sul lavoro. La realtà e’ un po’ diversa. Perché appena un poco di lavoro e’ tornato in Italia, il numero dei morti sul lavoro ha ripreso a crescere. Ed i morti sono aumentati, percentualmente, molto di più di quanto siano aumentati i lavoratori. Grazie, bugiardissimo. Ma le assurdità delle dichiarazioni non si limitano alle menzogne del premier o alle banalità dell’addormentato al piano di sopra. Il concetto di lavoro e’ ormai cambiato, al Nord come al Sud. A Napoli la famiglia di uno dei delinquenti ammazzati dall’imprenditore che cercavano di rapinare, ha spiegato che a sbagliare Read more

La destra affonda. Qualcuno parte, qualcuno riparte.

La destra affonda. Qualcuno parte, qualcuno riparte.

di Augusto Grandi
girano

Marco Valle non è mai stato un personaggio da risentimento, da scaramucce nei corridoi del mondo della destra. Marco VallePer sua (enorme) fortuna non ha mai avuto la necessità di provare invidie, gelosie. Ed allora quando Valle, su La Destra.it, spiega che dopo l’assemblea di Fdi non ci sono motivi per sorridere, per festeggiare, bisogna credergli. “Brutto spettacolo”, l’ha definito. Uno spettacolo per pochi, perché non è che i media si siano dannati l’anima per raccontarlo con dovizia di particolari. Read more

Tutti riscoprono la cultura per la politica e per gli affari. Qualcuno per il gusto

Tutti riscoprono la cultura per la politica e per gli affari. Qualcuno per il gusto

di Augusto Grandi
girano

Ripartire dalla cultura. Uno slogan per tutti e per tutte le stagioni.
Lo usa il sindaco di Torino in vista delle prossime elezioni, lo usano a destra per spiegare come utilizzeranno i tanti soldi della Fondazione An, lo usa il ministro Franceschini per giustificare il suo ruolo.
Lo usano gli operatori turistici, sperando che i potenziali visitatori abbocchino e arrivino, per poi scoprire che di cultura se ne fa davvero poca. La cultura come traino per l’enogastronomia ed il rilancio delle sagre, la cultura soprattutto come opportunità per offrire lavoro e guadagni agli amici ed ai parenti.

premio-acqui-storia
E poi ci sono le eccezioni positive. Quest’anno, ad esempio, persino il Corriere della Sera ha scoperto che l’Acqui Storia è il più prestigioso premio letterario storico di tutta Europa. Come ha fatto ad accorgersene? Read more

Merkel in crisi, tra Volkswagen e Baviera

Merkel in crisi, tra Volkswagen e Baviera

  di Augusto Grandi
 girano

Piove sul bagnato. In Italia? No, qui anche quando diluvia, il bugiardissimo ed i suoi sgherri della dis informazione assicurano che splende il sole. E’ in Germania che piove, volkswagen-merkel-2anzi grandina, sulla Merkel e le sue idiozie. Grazie anche ad una classe dirigente privata che ha dimostrato la medesima cialtroneria di quella di altri Paesi, a partire dall’Italia tanto vituperata. Prima hanno provveduto i banchieri tedeschi, truccando (con la complicità delle agenzie di rating americane) i dati della Grecia. Ma i media di servizio tedeschi, e non solo tedeschi, hanno nascosto tutto. Poi ha provveduto la Merkel a mettere a rischio la sopravvivenza dell’Unione europea con le criminali politiche economiche imposte ad Atene. La cancelliera e’ andata avanti nella distruzione dell’Europa con la sua demenziale politica sull’immigrazione. Creando casini e disastri in tutti i Paesi dell’Est, favorendo ondate di invasori sempre più frequenti. Read more

Obama si arrabbia per i successi di Mosca

Obama si arrabbia per i successi di Mosca

 
di Augusto Grandi
girano

Prima il fantasmagorico Obama ha spiegato che l’intervento russo in Siria non sarebbe servito a niente. Poi ha protestato perché l’intervento serviva ma i russi bombardavano i ribelli addestrati dagli USA (gli stessi eroici combattenti che, la settimana prima, avevano regalato le armi agli uomini di Al Qaeda); quindi, dopo aver fatto bombardare un ospedale di Msf in Afganistan, ha protestato perché i bombardamenti russi contro l’Isis si dimostravano efficaci e spaventavano i tagliagole.

President Barack Obama participates in a bilateral meeting with Russiaís President Vladimir Putin during the G20 Summit, Monday, June 18, 2012, in Los Cabos, Mexico. (AP Photo/Carolyn Kaster)

Ed ora, insieme alla NATO, ha ordinato ai russi di metter fine all’intervento per evitare di far arrabbiare i terroristi. Siamo alla demenza pura trasformata in politica estera. Read more

Marino, l’arciitaliano perfetto contro il bugiardissimo ed il Papa

Marino, l’arciitaliano perfetto contro il bugiardissimo ed il Papa

di Augusto Grandi
girano

marinoIl bugiardissimo ha finalmente un avversario con grandi potenzialità. Non si tratta di Salvini o di Grillo. L’unico vero concorrente per guidare l’Italia e’ Ignazio Marino. L’arciitaliano, il perfetto rappresentante dei difetti nazionali. Tutti insieme, nella stessa persona. Bugiardo come il suo rivale potenziale, sempre pronto a scaricare le colpe e gli errori su qualcunaltro, sempre scattante quando si tratta di prendersi meriti che non gli competono. Ma dove l’ex sindaco di Roma e’ insuperabile e’ nel pressappochismo. A differenza del bugiardissimo, che non sa ma finge di sapere, l’arciitaliano se ne frega di cosa pensano gli altri: propina la sua versione inverosimile dei fatti e va avanti così. Se ne frega di non essere credibile, di non essere adeguato, di non saper far nulla. Va bene così. Il suo attacco al Papa e’ un capolavoro mariniano. Ovviamente non poteva accusare Bergoglio di aver mentito sull’inesistente invito a Filadelfia. Read more

Buttafuoco testimone del tempo, ma divisivo.

Buttafuoco testimone del tempo, ma divisivo

di Augusto Grandi
girano

pietrangelobuttafuoco_212930Una scelta coraggiosa, quella del premio Acqui Storia che quest’anno ha assegnato il riconoscimento di Testimone del Tempo ad un personaggio scomodo come Pietrangelo Buttafuoco. Certo non sono comodi neppure scrittori come Cardini (medievista e direttore del think tank Il Nodo di Gordio) ed Isotta (musicologo odiato dai benpensanti di regime) che hanno vinto la sezione per la storia divulgativa, ma Buttafuoco appare quanto mai “divisivo”, secondo la definizione degli intellettuali politicamente corretti e linguisticamente perniciosi. Infatti, tanto per alzare il livello della polemica, nel giro di un paio di giorni Buttafuoco ha festeggiato il premio aprendo nuovi fronti di scontro. Sulle destre, spiegando che per battere il parolaio bugiardissimo occorrerebbe uno schema ricalcato su quello del primo successo del centrodestra. Read more

Il bugiardissimo sfida i talk show. E li massacra.

Il bugiardissimo sfida i talk show. E li massacra.

di Augusto Grandi
girano
Il bugiardissimo gongola grazie all’Auditel. I dati di ascolto dei principali talk show politici sono infatti in picchiata. E meno gente si i forma, meno polemiche deve affrontare il governo. Meglio, per la banda del bugiardissimo, che il pubblico segua il calcio o la milionesima replica di Rambo. L’importante è non sapere e non pensare. Ma di fronte all’attacco renziano contro i talk show, i conduttori sono insorti. Sostenendo che è la politica ad annoiare, non i loro programmi e tanto meno la loro conduzione. Peccato che questo sia esattamente l’obiettivo del bugiardissimo: rendere noiosa la politica affinché nessuno se ne occupi. Così il premier potrà continuare ad imperversare tra tagli, menzogne e fotografie con l’entusiasta di turno.renzi-televisione-647972 E’ così, giustamente, sicuro di se’ e dell’incapacità degli avversari, da aver deciso di intervenire anche il settore delle tv locali. Basta con le emittenti che   propongono soltanto televendite di pentole e gioielli farlocchi, film di 50 anni fa e vendite di articoli per la soddisfazione sessuale. Anche le tv locali dovranno ricominciare a produrre contenuti. D’altronde erano nate per quello, non per vendere materassi. Read more

La destra riparte da tre pilastri. Di cartapesta

La destra riparte da tre pilastri. Di cartapesta

 di Augusto Grandi
girano
Perché pagare per un prodotto di qualità quando, pur avendo i soldi, si può avere gratis un pessimo prodotto? Nel mondo normale nessuno si porrebbe una simile domanda. Ma nel kay pacha della destra italiana la domanda ha una risposta sempre uguale: non paghiamo perché i soldi servono ai politici ed al loro cerchio sempre più ridotto e sempre meno magico. ATREJUCosì Atreju, arrivato ormai alla fine per consunzione, viene tramandato dai pochi entusiasti come una sorta di”Leopolda di destra”. E non importa se la Leopolda sia arrivata molto ma molto dopo. Semplicemente, puntando sulla qualità della comunicazione e non sul costo zero, ha ottenuto molta più visibilità. Dunque l’originale viene percepito come imitazione. Farsi una domanda in merito? Read more

SOCCORSO VIOLA. Una proposta di “riduzione del danno da TSO”

SOCCORSO VIOLA. Una proposta di “riduzione del danno da TSO”

di Giuseppe Bucalo
soccorso violaDopo la morte di Andrea Soldi si è sviluppata, sul web e non solo, la solita campagna di indignazione ipocrita mirata ad accusare di negligenza e scarsa professionalità i vigili urbani e gli operatori psichiatrici coinvolti e ad assolvere da ogni colpa e responsabilità i familiari e lo stesso comune di Torino che hanno richiesto e disposto più volte lo stesso atto di coercizione di cui Andrea è stato vittima.
La scelta non è casuale ma mira a mantenere in vita un istituto (quello del trattamento sanitario obbligatorio) che serve tanto alla psichiatria come strumento di “minaccia” nei confronti dei tanti utenti “refrattari” ai suoi trattamenti; quanto ai familiari per obbligare i propri congiunti a modificare quei comportamenti che sentono (a torto o a ragione) intollerabili; quanto ai comuni per condurre alla ragione persone che, con i propri comportamenti, turbano il tranquillo ordine sociale.
Andrea Soldi, a leggere i commenti che si sono succeduti, non è morto di Tso ma a causa dell’imperizia dei vigili urbani che sono intervenuti “legittimamente” per costringerlo a recarsi ai servizi psichiatrici per la puntura mensile che rifiutava. Ergo il problema non è il TSO ma l’incompetenza degli operatori di polizia municipale che vanno formati con le più moderne tecniche di immobilizzazione e coercizione in uso.

Read more

La fine dei cattolici italiani, in attesa del trasloco del Vaticano

La fine dei cattolici italiani, in attesa del trasloco del Vaticano

di Augusto Grandi
girano

C’erano una volta i cattolici. Ma la fiaba finisce qui. Non c’è il lieto fine, non vissero tutti felici e contenti. Perché i cattolici sono scomparsi. Dalla politica e pure dalle chiese. Ormai le messe diventano sempre meno numerose perché la carenza di preti si

 (AP Photo/Marco Vasini)

(AP Photo/Marco Vasini)

aggrava sempre di più. Ma  nonostante  la riduzione delle funzioni religiose, aumentano i vuoti sui banchi. E le attività religiose al di fuori delle chiese sono sempre meno affollate. Quanto alla politica, si è passati dai trionfi della Dc alla totale insignificanza dei micro partiti attuali. I contenitori destinati ai cattolici in politica non hanno il benché minimo successo, il peso politico di chi ha scelto di venir fagocitato in Forza Italia o nel Pd e’ nullo. Che ci si occupi della famiglia o dell’educazione religiosa, del crocefisso nei luoghi pubblici o della tutela internazionale dei cristiani, la posizione dei politici cattolici e’ del tutto ignorata quando non palesemente sbeffeggiata. Forse è un bene, considerando i danni prodotti in passato da una politica che prendeva ordini dal Vaticano anche a danno dell’Italia. L’inizio della fine del fascismo risale al ’29 ed ai Patti Lateranensi. Un accordo che ha cancellato lo spirito rivoluzionario e le posizioni più intransigenti e più fasciste. Sopire, troncare, padre molto reverendo, troncare, sopire.

Read more

Le destre alleate per disperazione

Le destre alleate per disperazione

di Augusto Grandi
girano
fu-destra“Bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà”. E’ un testo gucciniano che ben si adatta al nuovo, disperato, tentativo unitario in atto a destra. Un obbligo, più che una scelta. Perché una politica basata non sulle idee ma sui sondaggi si è accorta, con grandi timori, di essere totalmente irrilevante (e lo sapeva), tagliata fuori da ogni gioco che conta (e sapeva anche questo), ma anche priva di ogni chance di rilancio. I sondaggi, lo si è visto anche in Grecia, sbagliano spesso. E possono essere smentiti persino quando indovinano le previsioni. Ma, per le destre italiane prive di ogni consistenza, i sondaggi sono tutto. Per smentirli occorrerebbe lavorare, radicarsi, uscire dai palazzetti del sottopotere. Uscire? Con il rischio di prender freddo? Read more

E se il bugiardissimo non avesse alternative?

E se il bugiardissimo non avesse alternative?

di Augusto Grandi

girano

E’ bugiardissimo e porta anche sfiga (per poter vedere un successo italiano ha dovuto volare per assistere ad una finale tra due italiane, quando era andato a trovare le pallavoliste, dopo una serie di tronfi, le ragazze erano state immediatamente battute). Ma se non avesse alternative credibili? Il bugiardissimo imperversa, piazza la moglie a bugiardissimolavorare dietro casa mentre i precari veri vengano mandati ad insegnare a centinaia di km di distanza, non rispetta la democrazia ed il parlamento, e’ diventato una macchietta sullo scenario internazionale, millanta una ripresa trionfale che trionfale non è, non sa come comportarsi nelle crisi internazionali. Va bene. Ma quali sono le alternative credibili? Read more

Dagli opinionisti italiani lezioni al mondo intero

Dagli opinionisti italiani lezioni al mondo intero

di Augusto Grandi

girano

I grandi politologi italiani hanno già bocciato il nuovo leader dei laburisti inglesi, Jeremy Corbyn. Colpevole di cosa? Di non piacere ai nostri esperti. E chissenefrega se è piaciuto ai laburisti inglesi che se lo sono scelto per guida. E se, dopo la nomina, sono opinionisti3aumentate le iscrizioni al partito. Non è ai laburisti inglesi che deve piacere, ma agli opinionisti italiani. D’altronde in Italia i vari Orsina e Galli della Loggia spiegano alle destre come devono trasformarsi per piacere agli avversari. E chissenefrega se le destre che piacciono agli opinionisti non son quelle che piacciono ai potenziali elettori di destra. Ormai è una mania: interferire nelle vicende altrui, negli altrui pensieri, e pretendere  che gli altri, a casa propria, si adeguino. Non è una mania solo italiana. Merkel decide di accogliere  in Germania tutti i rifugiati siriani. Read more

MCS e Fibromialgia: il Disegno di legge sparito

MCS e Fibromialgia: il Disegno di legge sparito

Intervista a cura di Morena Pantalone per ilsovranista.it e LineaQN

Morena Pantalone

Abbiamo intervistato il Senatore Bartolomeo Pepe, ex Movimento 5 Stelle, ora GAL, il quale ci ha rivelato notizie riservate relative a tematiche che solitamente non passano per i canali ufficiali di informazione. Dalla Sanità alla politica, fino alla fisica quantistica, lo seguiamo in un interessante excursus nato per sensibilizzare l’opinione pubblica su scottanti questioni di attualità.

Era il 29 aprile 2013 quando veniva presentato presso il Senato della Repubblica alla XVII legislatura e su iniziativa parlamentare del gruppo M5S, il disegno di legge S.578:

“Disposizioni in favore dei soggetti affetti da sensibilità chimica multipla (MCS), da encefalomielite mialgica (ME/CFS) e da fibromialgia (FM)”.

La severità di questa malattia e l’assenza di assistenza e tutele adeguate alla patologia hanno portato le varie associazioni di ammalati ad alzare la voce e chiedere il riconoscimento di tali patologie come invalidanti con l’inserimento delle stesse nei LEA ( Livelli Essenziali di Assistenza).
A partire dal 2006 diverse forze politiche si sono interessate a questo delicato tema di salute pubblica, fra cui anche la “nuova forza politica” che si fa chiamare movimento M5S, la quale ha presentato un disegno di legge appropriato, ma mai discusso in parlamento.
Le aspettative dei pazienti, all’uscita di questo disegno, si sono molto amplificate, ma dal 2013 ad oggi nessuno degli appartenenti al movimento ha mai rivelato i veri motivi per cui l’iter di questo disegno di legge è fermo chissà dove, a “prender polvere”.

Per tale motivo abbiamo intervistato il primo firmatario del DDL S.578 Bartolomeo Pepe. http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Gruppi/00000072.htm

Prima di passare all’intervista che svela come finiscono le proposte di legge , è necessario capire meglio cosa è la Sensibilità Chimica Multipla e le malattie correlate ( Encefalomielite Mialgica, Elettrosensibilità, Fibromialgia ecc…).

Mascherina MCS inquinamento

Foto dal blog La Voce della Verità

Read more

Tutta la materia medica andrebbe totalmente riscritta.

Tutta la materia medica andrebbe totalmente riscritta.

di Morena Pantalone

Linea Quotidiano Nazionalpopolare

Appoggio la tesi della organicità della malattia psichiatrica, in quanto Mens Sana in Corpore Sano, per me ha un profondo significato e dai numerosi studi che sto facendo da anni, riscontro sempre più teorie che l’appoggiano, a comiciare da carenze vitaminiche a autointossicazioni alimentari, e aggiungi i metalli pesanti che trovi ognidove e ad intestino super infiammato e intollerante a tutto.

images (3)Ci sono, inoltre, sempre più casi di malattie cronico degenerative che non trovano una causa ma sto rilevando da molte testimonianze che tutte si riconducono ad una unica valenza di origine:

L’inquinamento ambientale, aria, acqua, cibo oggetti totalmente impregnati di agenti chimici tossici, come mobili e vestiti con cui viviamo ogni giorno.

L’attuale materia medica andrebbe totalmente riscritta.

Read more

Ma chi si occupa di comunicazione, a destra?

Ma chi si occupa di comunicazione, a destra?

di Augusto Grandi
girano
pennetta/tennisFlavia Pennetta trionfa negli USA e scatta la polemica sulla sua residenza in Svizzera. Comprensibile da parte di chi, con un lavoro da dipendente ed uno stipendio da fame, prova invidia nei confronti di una campionessa, libera di scegliere dove pagare meno tasse. Ma la polemica e’ inaccettabile da parte di chi pretenderebbe di “far politica”. Di fronte all’immagine del bugiardissimo che vola in America a festeggiare il trionfo della Pennetta, non era la tennista l’obiettivo da colpire, ma il premier. E non per il volo, ma per aver spinto – con le sue stramaledette Read more

Renzi a servizio del Bilderberg

Renzi a servizio del Bilderberg

di Alessandro Gallo

 

renzi Read more

Siamo in guerra con la Francia, ma non lo sappiamo

Siamo in guerra con la Francia, ma non lo sappiamo

di Augusto Grandi
girano
confiniSiamo in guerra e non ce ne siamo accorti. Nella totale indifferenza del bugiardissimo e del suo ministro degli esteri, per non parlare della Difesa, la Francia si è conquistata ed annessa parte del territorio italiano sul Monte Bianco. L’ottuso Hollande non si limita a voler far la guerra in Siria per imitare il demente Sarkozy in Libia. No, per garantirsi qualche risultato concreto sposta i cippi di confine con l’Italia e si frega il Monte Bianco. Una sorta di dichiarazione di guerra, ma il bugiardissimo, che pure ha trascorso capodanno a Courmayeur, se ne Read more

Merkel distrugge la Baviera e l’Europa

Merkel distrugge la Baviera e l’Europa

 

di Augusto Grandi

girano

Non basta avere un fondo schiena che fa provincia per disporre anche di un cervello adeguato. La cancelliera tedesca ha spalancato le porte della Germania all’invasione ed ora, dopo pochi giorni, si è accorta di aver commesso un errore madornale. La MerkelBaviera non riesce a fronteggiare le folle di invasori e i numeri degli ingressi continuano ad aumentare. Invece di ridistribuire i profughi, cacciando tutti gli altri (come aveva proposto la cancelliera), ora la Germania pretende che gli altri Paesi europei si facciano carico dell’errore di Berlino e si tengano “provvisoriamente” tutti quelli che vorrebbero andare in Germania o in Svezia. O magari in Gran Bretagna. Intanto dagli USA, cioè il Paese che ha costruito un muro per impedire l’arrivo di messicani e latinos in genere, arrivano i rimproveri Read more