Archive for Medicina

EBOLA – storia di un virus inventato

EBOLA – storia di un virus inventato

“La mente scientifica non è tanto quella che fornisce le risposte giuste, quanto quella che pone le giuste domande.”
Claude Lévi-Strauss

di Nico Forconi

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no ebola

PRINCIPALI FOCOLAI DI VIRUS EBOLA IN AFRICA E PRINCIPALI POZZI PETROLIFERI IN AFRICA

  Quando si tratta di raccontare una storia, una storia vera, una storia che ci riguarda da vicino, che sia essa bella o brutta, crudele o spensierata, quando si tratta di raccontare una storia, di provare a persuadere qualcuno con una storia di vita vissuta, saper padroneggiare l’arte della narrazione è una dote molto importante. Alcuni la possiedono per natura, altri devono applicarsi per tutta Read more

Caso staminali- la storia della piccola Rita Lorefice

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di Alfredo Cosco

Rita Lorefice è morta il 3 giugno 2014.Quando seppi della sua morte e degli appelli disperati della madre affinché le venissero fatte le infusioni di staminali mesenchimali, non avevo una conoscenza approfondita del c.d. “casto Stamina”.

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Intervista a Emanuela Troiani- testimonianza sul Metodo Di Bella

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di Alfredo Cosco

Considero molto importante questa intervista.
Perché considero la storia che mi ha raccontato Emanuela Troiani una storia paradigmatica.

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Pronto Soccorso

Pronto Soccorso

di Salvatore Rainò

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     In condizioni normali, esiste una omogeneità tra il nucleo energetico, al centro dell’individuo, ed ogni punto del suo corpo.
È un passaggio uniforme di energia dal centro verso la periferia, come una luce che attraversa un corpo diafano, creando un tenue bagliore.
La vita è un processo di trasferimento di energia, che è possibile nell’ordine e nell’armonia, attraverso canali aperti che offrono le proprie pareti interne al flusso amorevole che tiene insieme le parti e le funzioni della persona. Read more

Ai ricatti non ci sto più!

Ai ricatti non ci sto più!

di Simona De Robertis

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Ai ricatti non ci sto più: il mio tempo non ha prezzo, la mia dignità men che meno.

L’amore privo di Ali non è cosa seria. È soltanto desiderio di possesso e predominio. Tutt’altra storia.

Sto cercando la mia strada. Sto attraversando ogni sorta di paesaggio. E lo sto facendo con quella gioia sconfinata che mai ho conosciuto prima. Anche se ignoro i giorni che mancano al mio “the end”. Anche se nessuno potrà mai dirmi di quanto potrò ancora godere della mia autonomia.

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Siamo tutti calabroni!

Vivere (il Cancro) come fossi un calabrone!

di Simona De Robertis

calabrone

Non riesco più a riflettere separando ambiente, corpo, mente, anima, spirito. Sono diventata qualcosa di diverso e più ampio e ancora fatico a comprenderlo. Perché è tanta la semplicità da risultare addirittura troppo complessa. Il mio cervello non mi sta dietro.

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EMBRIOGENESI

 

Embriogenesi

di Salvatore Rainò

rainogenesi

   In natura, per comprendere le malformazioni, bisogna conoscere il meccanismo denominato embriogenesi, che riguarda la formazione di un organismo, a partire dall’unione del gamete maschile con quello femminile, comunque all’origine della vita.

   Vi è un ordine, che si evince dall’osservazione di ogni fenomeno morfologico in divenire. Per poterlo osservare, occorre disporre degli strumenti adeguati, atti a leggere il senso del movimento attraverso la generazione delle forme. Read more

Le confessioni di John Virapen, pentito di Big Pharma

Le confessioni di John Virapen, pentito di Big Pharma

Di Salvatore Santoru

informazioneconsapevole

morte farmaci

Per Big Pharma si intende il cartello che riunisce le più grandi case farmaceutiche internazionali,dalla Glaxo Smith Klin e alla Pfizer per citarne qualcuna.

farmaceutiche


John Virapen, ex manager della filiale svedese della Eli Lilly, ha denunciato i meccanismi che ne stanno alla base, incentrati più sul fare profitto piuttosto che sulla salute umana come dovrebbe essere.
Recentemente ha pubblicato un libro intitolato “ Effetti collaterali: morte. Le confessioni di un manager pentito delle grandi multinazionali del farmaco ” e ha affermato che ” ho speso 35 anni della mia vita lavorando nell’industria farmaceutica che non fa altro che annientare la popolazione di questo mondo. Perché lo fanno? Perché vogliono fare soldi, soldi, soldi “.

big pharma

Già in un suo precedente libro pubblicato nel 2009, “I rammarichi di Big Pharma”, aveva denunciato gli effetti nocivi e collaterali provocati dal Prozac, che stando a Virapen avrebbe portato a una spirale preoccupante di suicidi e la cui commercializzazione era stata favorita dalla corruzione dei supervisori preposti al controllo e alla sperimentazione del farmaco.

pillole

 L’introduzione sul mercato del Prozac sarebbe stata possibile sopratutto grazie alla collaborazione di professori compiacenti e ben retribuiti che recensivano positivamente e promuovevano l’utilizzo del suddetto farmaco nelle maggiori riviste internazionali di medicina.

farmaci e soldi

Inoltre in un discorso tenuto in Germania nel maggio 2009, Virapen ha anche affermato che : ” a loro non interessa della vostra vita… gli interessa solo il denaro, a loro non interessa curare una qualunque delle vostre malattie. Sono molto più interessati a farvi prendere delle malattie. Sono interessati … alle ” terapie sintomatiche “. Perchè voi non siete malati, siete dei consumatori, e l’industria farmaceutica guadagna soldi … dicendo a tutti che sono malati “.

LINK al VIDEO denuncia

Salvatore Santoru

Salvatore Santoru

METODO RUFFINI

METODO RUFFINI

(Trattamento dermatologico del Dott. Gilberto Ruffini)

ipoclorito.

Descrizione:

Il METODO RUFFINI è un trattamento dermatologico ad uso topico per la cura di patologie dermatologiche attraverso l’uso di Ipoclorito di Sodio tra il 6% e il 12%.

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Eziologia:
– Virale
– Micotica
– Microbica
– Protozoaria
– Parassitaria

Ambiti medici:
– Dermatologia
– Oculistica
– Ginecologia
– Chirurgia
– Infortunistica cutanea (Ustioni, Ferite)
– Tossicologia (Ortiche, Meduse, Api, Ragni …)
– Veterinaria

Elenco delle Patologie curabili con il Metodo Ruffini:
* Intervento esclusivo del Medico

Acaro folliculorum
Acne *
Actinomicosi *
Adenovirus & Rhinovirus *
Afta
Antrace cutaneo
Ascessi cutanei *
Aspergillosi invasiva primaria superficiale *
Balamutiasi *
Basidiobolomicosi *
Calazio *
Cancroide *
Candida (tutti i sottotipi)
Candida mucogenetica cronica *
Carie (ambiente cariogeno)
Cellulite streptococcica e altre *
Chlamydia *
Condiloma
Coriza acuta (solo prevenzione)
Cosmetica (odori)
Cromoblastomicosi *
Dermatite seborroica *
Dermatomicosi
Dracunculosi *
Ematomicosi (manifestazioni cutanee) *
Entomoftoromicosi *
Erisipela *
Eritema multiforme *
Eritema nodoso *
Eritrasma *
Faringodinie virali (Mal di gola)
Fascite necrotizzante *
Feoifomicosi *
Ferite
Ficomicosi *
Fistola *
Follicolite
Follicolite decalvante *
Forfora
Foruncolosi
Granuloma *
Herpes simplex 1
Herpes simplex 2
Herpes Varicella Zoster 3
Idrosadenite suppurativa *
Infezioni da Clostridi *
Infezioni MRSA cutanee *
Intertrigo
Larva migrans cutanea
Lavaggio di protesi dentali (non in metallo)
Leishmaniosi cutanea *
Loiasi *
Maduromicosi *
Malattia di Fournier *
Micetoma *
Mollusco contagioso
Morbo di Hansen (Lebbra) *
MST (uso interno e/o esterno) *
Mucormicosi *
Onicomicosi
Osteomielite (a segmento aperto) *
Papillomavirus (HPV)
Parassiti
Paronichia (Giradito o Patereccio)
Pediculosi (Pidocchi)
Penicilliosi *
Perifollicolite
Piede diabetico infetto (non ischemico) *
Piomiosite (a muscolo scoperto) *
Pitiosi *
Pitiriasi rosea *
Processionarie (urticanti)
Protozoi
Pruriti (non allergici)
Pseudofollicolite
Psoriasi (solo prurito)
Punture di Api, Vespe, Bombi e Calabroni
Punture di insetti (in generale)
Risciacqui orali
Rosacea (Couperose) *
Scabbia
Scabbia norvegese
Schistosomi animali
Sicosi
Sifilide cutanea *
Sindrome combustiforme da Stafilococco *
Sinusite cronica (microbicamente infetta) *
Sporotricosi *
Tinea (tutte le forme)
Tinea Nigrans Palmaris
Treponematosi endemiche *
Trichosporon cutaneum (Pietra bianca)
Ulcera di Burulì *
Ulcera di Marjolin *
Urticanti (meduse, ortiche, urticanti in genere)
Ustioni (1° e 2° grado)
Ustioni (3° e 4° grado) *
Verruche (Comuni, Plane e Piane) *
Zigomicosi *
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Sito ufficiale: www.metodoruffini.it
Forum: http://www.aerrepici.org/forum/forum.asp?FORUM_ID=14
YouTube: http://www.youtube.com/playlist?list=PL62A75F0310052FC6
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Metodo-Ruffini-trattamento-dermatologico/208743455932691?fref=ts

Non abbiamo fini di lucro per cui tutte le informazioni e i suggerimenti che forniamo hanno l’unico scopo
di divulgare l’utilizzo di questo trattamento a beneficio di quante più persone sia possibili raggiungere.
Aiutateci a diffondere il METODO RUFFINI condividendo questo articolo.

Dr Gilberto Ruffini
(specialista in Ematologia)

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Cosa deve fare un sindaco accorto per tutelare la tua salute

Cosa deve fare un sindaco accorto per tutelare la tua salute

di Gabriele Garzoli

DNALa consapevolezza che una singola cellula ha dell’ambiente e non i suoi geni favorisce il meccanismo della vita. Si chiama EPIGENETICA lo studio dei meccanismi molecolari per mezzo dei quali l’ambiente controlla l’attività dei geni. Vedi la Biologia delle credenze di Lipton. Ringrazio lui e la Pert con Molecole di emozioni per avermi dato la chiave di lettura per continuare la ricerca di una metodologia atta a modificare le interferenze che il progresso ha procurato al nostro equilibrio cellulare. Lo stress, l’elettrosmog, l’alimentazione, i farmaci, il rumore, le luci e l’inquinamento con prodotti chimici sono le cause dominanti delle nostre “ MALATTIE”. Come possiamo intervenire? Eliminando l’aspetto lesionistico che le ha procurate. Già dovremmo rinunciare alle nostre comodità, agli interessi economici, ai privilegi settoriali. Certamente se dessimo il giusto valore alla nostra salute e al benessere psicofisico dovremmo attrezzarci in modo adeguato facendo la guerra a chi intende continuamente danneggiarci.

1) Il terrorismo psicologico a livello dei media procura negatività al nostro subconscio che accumula tensioni favorendo alla grande lo stress.Vedi l’instabilità economica e i problemi sociali.

2) Una alimentazione sbagliata e l’assunzione di prodotti biologicamente modificati come gli OGM o trattai con sostanze chimiche scatenano reazioni incontrollate e disastrose a livello metabolico.

3) La dipendenza farmacologica negli USA procura un 1% di morti in più ogni anno. Possiamo ringraziare le multinazionali farmaceutiche e i medici.

4) Le emissioni industriali, quelle degli aerei e delle auto in atmosfera sono devastanti e se a questo aggiungiamo le sostante tossico nocive occultate per mare e per terra possiamo vantare il primato dell’imbecillità umana.

5) L’elettrosmog. Quanti di voi conoscono questo fenomeno che col passare del tempo diventerà la causa prevalente della nostra dissociazione cellulare? Eppure portate in tasca un cellulare e in casa usate un televisore, un PC, un forno microonde! E che dire delle reti di trasporto elettrico, delle antenne e dei ripetitori e chi più ne ha più ne metta. Bene siamo bersagliati costantemente da questi campi elettromagnetici e non ci chiediamo quali possano essere le alterazioni che possono procurare al nostro corpo. Siamo animali superficiali che si vantano di essere intelligenti! Però ci dicono che sotto una certa soglia non sono nocivi. BUGIARDI e ASSASSINI. E’ sufficiente fare in anticipo una foto Kirlian e basta esporsi ad uno di questi emettitori e rifarla per rilevare la vampirizzazione energetica. Misuriamo quanti ioni negativi ( sono quelli buoni) sopravvivono nelle prossimità dei tralicci e dei ripetitori per misurare i danni che fanno. Già ma sono rilevazioni che non devono essere fatte! Così accettiamo passivamente una costante mutilazione energetica. Come possiamo ovviare a questi inconvenienti? Partecipando ad una delle nostre serate che promuoveremo in tutta Italia.

Gabriele Garzoli

Gabriele Garzoli

COMUNICATO STAMPA AUDIZIONE SUGLI OGM PRESSO LA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

COMUNICATO STAMPA AUDIZIONE SUGLI OGM PRESSO LA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA:

“NORME DI COESISTENZA”, UN FALSO SCIENTIFICO PER L’ASSOCIAZIONE NOGM; COMPIUTO UN IMPORTANTE PRIMO PASSO VERSO L’APERTURA DI UN COMUNE TAVOLO DI CONFRONTO SCIENTIFICO E DI VERIFICA

di Franco Trinca

TGR – TG Friuli Venezia Giulia Edizione delle 14.00

ogmVenerdì 10 gennaio 2014 alle ore 12 ha avuto luogo presso la Regione Friuli Venezia Giulia l’incontro tra il Presidente dell’Associazione NOGM, il nutrizionista clinico e biologo dott. Franco Trinca, e i Funzionari della Regione, sul tanto controverso tema delle “norme di coesistenza” tra coltivazioni OGM e coltivazioni tradizionali e biologiche. L’Associazione NOGM ha ribadito il suo motivato giudizio su tali norme, considerate un “falso scientifico” e quindi un vero e proprio equivoco tecnico-giuridico, introdotto dalla Commissione Europea che, nella realtà (purtroppo già drammaticamente sperimentata in molti Paesi del mondo), si traduce nella contaminazione della filiera agro-alimentare e dell’intero ecosistema biotico, con perdite irreparabili di biodiversità, pesanti alterazioni del patrimonio genetico naturale, con effetti imprevedibili e potenzialmente drammatici, nonché rischi gravissimi per la salute umana. Il Presidente dell’Associazione NOGM, anche in rappresentanza delle moltissime Associazioni ambientaliste, di produttori biologici e biodinamici, insieme alle quali è stato costituito il Coordinamento NO OGM Veneto-Friuli (che intende divenire un punto di riferimento qualificato a livello nazionale, per tutti quei movimenti che si battono per la tutela di un cibo sano e un ambiente integro, senza OGM, pesticidi ed erbicidi), ha fatto presente ai funzionari della Regione FVG quanto segue: 1. ci sono prove e documentazioni scientifiche “sul campo” le quali dimostrano che la “coesistenza” è impossibile e quindi è un vero e proprio falso scientifico e giuridico, perché i transgeni rilasciati e diffusi nell’ambiente si espandono ovunque, contaminando la microflora del suolo, le acque, le varietà agronomiche tradizionali e le specie selvatiche; 2. l’intero corpo della legislazione europea sugli OGM afferma, seppur con grandi incoerenze nella normativa applicativa, il Principio inviolabile della tutela dell’ambiente e delle coltivazioni tradizionali e biologiche dalla contaminazione degli OGM; 3. la tutela della salute e dell’integrità dell’ambiente sono valori e diritti, collettivi e individuali, sanciti e difesi dalla Costituzione italiana, nonché da numerose sentenze della Corte di Cassazione, su cui lo Stato italiano (e le sue Regioni) NON hanno ceduto la propria Sovranità nei Trattati europei sottoscritti; tanto è vero che alcuni Stati membri (la cui classe politica mostra maggior coerenza e coraggio di quella italiana), hanno efficacemente vietato gli OGM sul loro territorio nazionale, contemplandone il divieto addirittura nella loro Carta Costituzionale (Ungheria); A fronte di quanto sopra esposto, l’Associazione NOGM ha rinnovato la Diffida già ufficialmente consegnata alla Regione FVG (e presto estesa anche alle altre Regioni d’Italia) di non rendersi colpevole di avallare, con infondate e false “norme di coesistenza”, l’introduzione degli OGM nel territorio regionale (testa di ponte per tutto il territorio nazionale), rendendosi così “de facto” complice delle mire espansionistiche e monopolistiche di multinazionali, quali la Monsanto. A conclusione dell’incontro, svoltosi, per altro, in un clima corretto e di ascolto reciproco tra le parti, l’Associazione NOGM ha chiesto alla Regione FVG quanto segue: 1. di deliberare una moratoria immediata della coltivazione di OGM nel suo territorio, anche in osservanza del Decreto interministeriale vigente dal 10 Agosto 2013 e valevole per 18 mesi; 2. di non varare frettolose e infondate “norme di coesistenza”, dagli esiti disastrosi sul piano agronomico, ambientale, della salute pubblica con conseguenti, pesanti ripercussioni sull’armonia sociale e la stabilità politica; 3. di farsi promotrice, insieme alle Associazioni rappresentative di sensibilità e interessi contrari agli OGM e con il coinvolgimento del Governo, delle altre Regioni e dell’Associazione Nazionale Comuni italiani , dell’apertura di un Tavolo di lavoro e di confronto scientifico sulla reale applicabilità, o meno, delle cosiddette “norme di coesistenza”. Tale proposta verrà illustrata e sottoposta all’attenzione e alla valutazione di tutte quelle Associazioni storiche, impegnate contro l’invasione degli OGM in Italia e nella difesa della salubrità dell’ambiente, del cibo e delle eccellenze della filiera agroalimentare italiana. In considerazione della gravità che tale sconvolgimento degli equilibri ambientali ed agronomici, comporterebbe, attraverso l’applicazione delle ipotizzate “norme di coesistenza”, allo studio della Regione FVG, l’Associazione NOGM auspica che il clima di costruttivo confronto che si è raggiunto ieri, nel corso dell’incontro con i funzionari regionali, si traduca presto in una coerente e consapevole decisione da parte della Dirigenza Politica della Regione, nella sua massima espressione della Presidente Debora Serracchiani. Dott. Franco Trinca WPI Word Press International Nutrizionista clinico Ufficio Stampa Nazionale Presidente Associazione NOGM Associazione NOGM associazione.nogm@gmail.com Elenco Associazioni aderenti al Coordinamento NO OGM: Coltivare Condividendo, Belluno;Civiltà Contadina, Italia; Radio Gamma 5, Padova; AIAB Veneto, Altra Agricoltura Nord Est, Padova; UP bio; Associazione Lila; Corvelva, Fratres Fontaniva, Padova; Circolo Wigwam il presidio, Padova; EcoSImia, Treviso; Compagnia zappa e rastrello,Treviso; Collettivo Contorti, Bolzano; Associazione NOGM, Perugia; Wwoof Italia; Genuino Clandestino, Italia; Amissi del Piovego, Padova; Coordinamento per la biodiversità Friuli; Fratelli dell’uomo, Padova; European Consumers; Asci, Piemonte; Con.Pro.Bio, Basilicata; El Tamiso, Padova; Decrescita Felice, Venezia; Terra! Venezia; Associazione Decrescita, Triveneto; Società Agricola I Larghi.

Franco Trinca

Trinca Franco

Uomo consapevole

Uomo consapevole

di Gabriele Garzoli

uomo consapevoleImpegno Sociale propone all’Uomo Inconsapevole una serie di problemi che dovremmo risolvere assieme in quanto le istituzioni non li affrontano essendo servi del potere economico. Le multinazionali chimico farmaceutiche continuano la loro crociata devastante nei confronti del nostro equilibrio cellulare. Le malattie iatrogene sono il risultato di una sottile violenza che facciamo nei confronti dell’ambiente e del nostro corpo. Il medico tradizionale è diventato un ragioniere farmacologico. Ha la presunzione di restituirci la salute somministrandoci quattro pastiglie. Risultato un disastro globale. Ogni anno in Italia muoiono circa 500.000 persone uno 0,8% della popolazione, circa 25000 grazie ai farmaci e solo 9000 per incidenti stradali. Un bel risultato. Invece di fare la campagna antifumo e anticarne facciamo quella antifarmaco. vaccinoSe analizzassimo ciò che condiziona la membrana cellulare che è l’essenza della vita, smetteremmo di bistrattarla attraverso il terrorismo psicologico e la manipolazione ambientale. I messaggi eternamente negativi che ci somministrano quotidianamente condizionano la nostra energia mentale. Diceva Einstein : l’uomo del 2000 per sopravvivere dovrà cambiare letteralmente il proprio modo di pensare. Sono 50 anni che maltrattiamo l’ambiente. Negli anni sessanta avevamo raggiunto un grado di perversione inaudita. Dobbiamo ringraziare i Verdi se le cose sono migliorate anche se ancora nel settore agricolo assistiamo a interventi inverecondi. Per aumentare la produzione oltre allo scempio degli OGM si continuano ad usare antiparassitari e concimi chimici. Il politico non interviene perché viene foraggiato dalle multinazionali assassine. Vediamo cosa succede ogni volta che somministriamo alle piante, agli ortaggi, alle colture e ai fiori queste schifezze_:

frutta1 Una moria di uccelli e di api e come conseguenza un deficit di impollinazione per le piante endomorfe

2 una alterazione biologica del prodotto

3 un avvelenamento del consumatore e un condizionamento dei messaggeri proteici

4 un inquinamento progressivo della falda acquifera

5 un infiltrazione di tossine nelle carni e nelle verdure cotti sulla griglia con la legna di vite e ulivo

6 Assorbimento da parte dei frutti di una certa quantità di prodotto chimico

Questo comporta inevitabilmente un processo disarmonico nel metabolismo cellulare che nel tempo sfocia in quelle malattie che purtroppo mietono tante giovani vittime.

Morale : Che differenza passa tra un politico che consente l’uso di questi prodotti particolarmente dannosi per chiunque e la camorra che nel casertano sotterrava i tossico nocivi ? Nessuna. Entrambi prendono fior di soldoni dalle multinazionali per commettere degli abusi e veri e propri attentati.

Gabriele Garzoli

CASO STAMINA: VERITA’ SOTTACIUTE

CASO STAMINA: VERITA’ SOTTACIUTE

Interessente la sentenza con N. R.G. 2013/1740 emessa dal Tribunale ordinario di Mantova poichè fornisce ulteriori informazioni su come questa vicenda portata nelle aule dei tribunali, abbia più ombre

Mentre la magistratura accusa cinque funzionari del ministero della salute per malasanità e malagestione, dal 25 novembre ancora nessuno ha aperto un’agenda di dialogo con i malati che hanno manifestato per la libertà di cura

di Cinzia Marchegiani

L’Osservatore Laziale

6300Ci sono premesse e aspettative che non smettono mai di deludere, gli abusi intellettuali e sociali si nascondono dietro il grande silenzio esclusivo delle istituzioni, mentre le voci di libertà si elevano al sacrificio consapevole. Il caso stamina ha aperto crepe mostruose, dove sta emergendo l’inganno perfetto, nulla è per caso.

Ripercorrendo il nastro dei finanziamenti e delle ricerche nel campo delle staminali in Europa, si scopriranno moltissime interrogazioni europarlamentari alla Commissione, come la nr E-0338/08, tese a individuare percorsi sostenibili nel rispetto di quei valori etici soprattutto nell’utilizzo dell’embrione come fonte di cellule staminali ma anche per individuare i fondi per questo settore, dove con molto interesse le aziende farmaceutiche, medie e piccole imprese nel settore delle biotecnologie sorte in Europa avevano manifestato particolare attenzione.

Le terapie a base di cellule staminali mesenchimali però non avendo problemi di brevettabilità e quesiti etici posti in osservazione dallo stesso parlamento europeo sono state prontamente bloccate con una semplice legge europea, dove il grande Big Pharma può continuare a foraggiare la ricerca ricevendo un beneficio immenso, la brevettabilità delle cellule facendole passare per farmaci a larga commercializzazione. Ma la legge 1394/2007 CE in un’attenta lettura doveva eliminare ogni dubbio: “Ambito di applicazione del presente regolamento dovrebbe essere la disciplina dei medicinali per terapie avanzate che sono destinati ad essere immessi in commercio negli Stati membri, preparati industrialmente o nella cui fabbricazione intervenga un processo industriale, conformemente all’ambito di applicazione generale della legislazione comunitaria in materia farmaceutica di cui al titolo II della direttiva 2001/83/CE.

Dovrebbero essere esclusi dall’ambito di applicazione del presente regolamento i medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva conformemente a specifici requisiti di qualità e utilizzati in un ospedale all’interno dello stesso Stato membro, sotto l’esclusiva responsabilità professionale di un medico, in esecuzione di una prescrizione medica individuale per un prodotto specifico destinato a un determinato paziente, assicurando al tempo stesso che non siano violate le pertinenti norme comunitarie relative alla qualità e alla sicurezza”.

Negli Spedali Civili di Brescia nessuno aveva chiesto una sperimentazione clinica, i malati gravi e in assenza di cure terapeutiche valide avevano scelto il percorso delle cure compassionevoli nel cui caso specifico rispettavano anche la suddetta legislatura europea N. 1394/2007…..

E allora ci si domanda, come mai all’improvviso un ospedale del calibro nazionale come gli Spedali Civili di Brescia hanno avuto tutti i riflettori puntati, quando sia un comitato etico, sia l’autorizzazione del presidente dell’Aifa nella persona di Carlo Tomino avevano autorizzato questo iter? Le date a volte sono pragmatiche, nello stesso mese e nello stesso anno, ottobre 2011, un ospedale italiano riceveva l’autorizzazione a profondere le cure compassionevoli con una terapia a base di cellule staminali mesenchimali e in Europa la Corte di Giustizia negava la brevettabilità non solo per le terapie con cellule staminali embrionali, ma anche con ovociti…ciò che accoglie vita non può essere la base di un business per produrre farmaci. I malati che cominciavano ad avere importanti giovamenti con il metodo stamina, prima ignorati e lasciati morire nel silenzio assoluto dalla medicina e dalla scienza hanno attirato interessi immensi?

La storia del blocco dei laboratori agli Spedali è cosa nota, ma forse non si comprende la spaccatura tra le affermazioni del ministero della salute che pubblica sul suo sito l’esito del controllo dei Nas “l’analisi della vitalità delle cellule, effettuata presso l’ISS (Istituto Superiore di Sanità), su campioni prelevati e trasportati in conformità agli standard internazionali previsti per il trasporto di cellule staminali criopreservate ad uso terapeutico (Standard Jacie FACT, Ed. 5, marzo 2012) è risultata essere del tutto adeguata a qualsiasi uso terapeutico” e il blocco persistente da parte dell’Aifa per gli stessi laboratori esclusivamente per le infusioni con il metodo Stamina. A tutt’oggi una parte della magistratura continua un percorso a tutela del malato anche se l’ospedale lombardo continua ad opporsi chiedendo la revoca dell’ordinanze inviando una memoria che fa riferimento al decreto con cui il ministro della Salute ha bloccato la sperimentazione del metodo Stamina sulla base della «non scientificità e pericolosità». E’ il caso del giudice di Asti che ha respinto il ricorso dell’ospedale autorizzando per la seconda volta la piccola Sara all’uso compassionevole della terapia. Di fatto un ospedale pubblico sta dilapidando ingenti somme per fare ricorso alle sentenze dei magistrati che applicando il principio etico e di legge sulle cure compassionevoli autorizzano le infusioni con il metodo stamina. Il Tar di Brescia proprio questi giorni ha bypassato tutta la competenza al Tar del Lazio dove Fondazione Stamina aveva presentato ricorso e nella mattinata odierna ci sarà l’esito della sentenza. Molte associazioni hanno affiancato questo ricorso rappresentando gli interessi dei malatti contro la bocciatura della sperimentazione e la nomina dei membri del comitato scientifico.

L’avv. Desirée Sampognaro di Movimento Vite Sospese ricorda che uno dei grandi paradossi di questa vicenda è che la normativa è tutta a loro favore e ci sono violazioni di legge macroscopiche “bisognerà però verificare se esiste ancora in questo Paese il principio di separazione dei poteri e se i giudici saranno indipendenti”.
Interessente la sentenza con N. R.G. 2013/1740 emessa dal Tribunale ordinario di Mantova poichè fornisce ulteriori informazioni su come questa vicenda portata nelle aule dei tribunali, abbia più ombre che certezze riguardo alle applicazioni della legge che invece di tutelare il diritto del malato e alla sua vita, sia stata espletata una eccessiva invadenza e controllo sulle scelte dei pazienti stessi. L’ordinanza illustra come il giudice designato riteneva la sussistenza del fumus boni iuris del diritto della ricorrente al trattamento richiesto e che il provvedimento AIFA del 15.5.2012 doveva essere disapplicato alla luce dell’art. 32 Costituzionale, poichè l’ispezione che ha preceduto l’ordinanza è stata imposta come se presso la resistente fossero in atto sperimentazioni e non cure compassionevoli.

Una lotta titanica dove i malati non si sono arresi e ancora continuano questa battaglia di civiltà, l’ultima fermata per molti di loro è avvenuta nell’immobilità dello stato. Il piccolo Raoul non ce l’ha fatta, come la piccola Lucia, bimba gangliandese, piccole gemme spezzate e travolte da una guerra tra diritti d’autore, egoismi celati da verità assolute, dalla prepotenza di una scienza che da un pulpito ha cominciato a comandare.

La senatrice Cattaneo continua a giustificarsi affermando che i miglioramenti sono delle suggestioni o effetti transitori, il parere del neurologo, il dott. Marcello Villanova che segue questi bambini, come Giole e Sebastian, inizialmente molto scettico per questa metodica, chiede invece una verifica con la sperimentazione, importanti miglioramenti in una patologia come la Sma1 che ha solo sentenze brutali, l’unico modo per estirpare dubbi e valutare la scientificità…

La realtà è davvero amara, ai bambini e alle persone gravi patologie non viene tutelata la cura compassionevole, perchè una legge impone un ricorso al giudice di lavoro disattendendo il diritto alla salute che dovrebbe essere indipendentemente dallo stato sociale (non tutti si possono permettere un avvocato) mentre l’ospedale blocca le infusioni, facendo perdere tempo preziosio ai malati in dispute e arringhe. Ci si chiede se esista un accademia che stabilisca patenti privilegiate agli scienziati, gli stessi con cariche elettive all’interno dell’associazione Luca Coscioni e impegnati nei consorzi europei (EurostemCell) che hanno negato categoricamente che le cellule mesenchimali potessero avere proprietà attive nelle malattie neurodegenerative e impossibilitate a tarsformarsi in neuroni stanno sollevando dubbi sulle loro reali intenzioni. Oltre le evidenze scientifiche del prof. Pezzoli e prof. Uccelli, stanno emergendo tante altre ricerche sulle proprietà delle cellule staminali mesenchimali del midollo osseo mostrando più ombre che luci su questo atteggiamento paventato.

Le numerose pubblicazioni, come la Jexp Neuronal Neuropathol Febbraio 2007, Rilevamento di cellule derivate dal midollo osseo che esprimono un fenotipo neuronale nel cervello umano, autori Sostak, Theil, Stepp, Roeber, Kretzchmar, Straube- Dipartimento di Neurologia, Klinikum Grosshadern, Ludwig-Maximilians University di Monaco di Baviera, in Germania, spiega: “La ricerca dimostra che i dati suggeriscono che le cellule del midollo osseo adulto sono in grado di generare cellule che esprimono marcatore neuronale NeuN subito dopo trapianto. Cellule con questo fenotipo specifico possono contribuire alla riparazione dei tessuti nelle regioni del cervello a distanza dalle zone neurogena.”

Un’altra pubblicazione, Rinsho Shinkeigaku, novembre 2003, Differenziazione delle cellule del midollo osseo adulto in neuroni e cellule endolteliali in cervello di ratto dopo istus in presenza di citochine, illustra i dati della ricerca:” Abbiamo esaminato che le cellule derivate dal midollo osseo possono differenziarsi nei principali tipi di cellule del cervello, tra cui neuroni, astrociti, microglia e endotelio, in risposta ad ischemia cerebrale focale in trattamento con citochine.”

La manifestazione Prostamina del 25 novembre a Roma ha destabilizzato le vie principali tanto amate dai turisti, hanno dovuto dare attenzione ai malati e alle loro grida così moltissimi giornalisti hanno cominciato a fare interviste, d’altronde una città in tilt non poteva essere snobbata dall’informazione. Roma al centro è totalmente paralizzata, Via del Corso, Piazza Venezia, Largo Argentina, Via del Tritone il Senato e Palazzo Ghigi per parecchie ore come sospese nel tempo. Lo stato nega a questi malati la possibilità di poter accedere alle cure compassionevoli nonostante esista un decreto legge, nonostante non abbiano alternative né valide né opzionabili, soltanto una strategia gli è concessa, l’accompagnamento alla morte per non crepare come animali straziati dal dolore. Marco e Sandro Biviano sono il simbolo di questa storica battaglia, dal 23 luglio vivono al Civico 117 A, segno di un degrado istituzionale che sta facendo inorridire i turisti che imbarazzati domandano. Sandro Biviano e Roberto Meloni come in plotone d’esecuzione rispondono ai silenzi e all’incapacità del ministro Lorenzin di aprire un’agenda di confronto.

Loro rappresentano le vittime di uno stato ingrato, violento con i più deboli. Prelevano il loro sangue e lo offrono come risposta a questa battaglia. Al Tg1, nel servizio di Roberta Badaloni, il Direttore Generale del ministero della salute, Marcella Marletta, dirà che la presidenza ha dichiarato irricevibile la delegazione dei malati accompagnata da una telecamera e dal professore Vannoni, la stessa Marcella Marletta il giorno dopo sarà la vera protagonista nell’articolo sul corriere della sera (appendice salute) ma per una notizia di cronaca dove riecheggia la morte due vittime provocate da pillole a base di fendimetrazina. Per queste morti avvenute tra il 2009 e 2011 la procura Francesco dell’Olio nella chiusura delle indagini, inserisce in cima alla catena dei colpevoli i cinque funzionari del ministero, individuati nelle persone di Marcella Marletta e Giuseppe Ruocco, direttori generali e Germana Apuzzo, Paola D’alessandro e Diego Petriccione a capo dell’ufficio VII stupefacenti, loro avrebbero dovuto predisporre le direttive ai nas per effettuare i controlli nelle farmacie che producevano queste pillole in maniera efficace.

I diversi convogli della manifestazione sono monitorati a vista, cercano con i blindati di far riunire in un unico blocco i manifestanti, proveranno più volte a persuadere con l’inganno che la delegazione era stata ricevuta dal ministro. Gli italiani ora sono consapevoli che nessuno si è sentito in dovere di scendere e parlare, nessuno ha sentito il peso delle proprie responsabilità. Il corteo indietreggia, gli dicono che ci sarà una manisfestazione dei centri sociali, e così si ritorna sapendo, dopo l’ultima telefonata, che nessuno riceverà i malati…a piazza Montecitorio il resto è solo storia. La delusione di uno stato immobile toglie la speranza. I manifestanti percepiscono una muraglia anche virtuale, che scherma e ferisce la libertà. Lo stato nega, è muto davanti all’immenso dolore, questa violenza sottile, palpabile non è più contenibile. Si formerà un muro di militari istruiti alla difesa che con i loro corpi tuteleranno l’entrata del parlamento, le immense porte chiuderanno in faccia ai malati coraggiosi l’unica possibilità di riscattare la propria vita. Una pagina storica è stata scritta che passerà agli atti come una delle vergogne italiane. Solo in tardo pomeriggio una delegazione di malati, il prof. Vannoni e le telecamere delle Iene saranno accolti dal prefetto di Roma, un altro gesto di totale lontanaza…di chiusura irreversibile.

Chiedereanno lo sblocco delle liste di attesa agli Spedali di Brescia e la possibilità, come recita la costituzione, di accedere alle cure compassionevoli…ad oggi ancora nessuna risposta, il prefetto Pecoraro aveva promesso che nella serata avrebbe comunicato a Vannoni la risposta del ministero. Tutto tace, nella vergogna più grande c’è il silenzio istituzionale che di fronte alla tragedia umana, contro il sopruso preferisce non decidere. Il Civico 117 A, nei giorni a seguire, invierà altre due lettere per esortare una risposta…dovuta e promessa.

Mentre il ministero della salute rimane imbrigliato nelle inchieste interne della magistratura, nei cambi di poltrona, nella mancanza di confronto atteso e auspicabile, una risoluzione sul metodo Stamina è stata approvata nel corso dei lavori del Consiglio provinciale di Pescara. La richiesta di far approdare la risoluzione in aula è stata avanzata dall’assessore ai lavori pubblici Roberto Ruggieri mentre la risoluzione porta le firme di diversi consiglieri di centrodestra e centrosinistra.

Stefano Moretti dell’Osservatorio Antimafia d’Inchiesta replica a questa importante notizia, “Le dichiarazioni del presidente della regione Abruzzo rilasciate l’altro ieri ad una emittente televisiva di Pescara hanno fatto il giro d’Italia, ieri ha testualmente aperto alle compassionevoli in Abruzzo affermando che non si può togliere la speranza a nessuno anche se si somministrasse acqua calda. I detrattori del metodo stamina vedrebbero in una apertura dell’Abruzzo una possibilità di affermazione di una terapia che fino a prova contraria sta dando risultati eclatanti su tutti coloro che hanno avuto fortuna di provarla. Andrea Sciarretta, papà della dolce Noemi, ha ribadito chiaramente che il tempo delle parole è finito ed è arrivato il momento dei fatti e della concretezza.”

Una domanda sorge spontanea…ma Luca Merlino, vicario della Sanità della Lombardia, che intervistato dalle Iene ha dovuto confessare la sua effettiva regressione della malattia dopo aver ricevuto le infusioni col metodo stamina, che per motivi a noi sconosciuti si è rifiutato di consegnare le cartelle cliniche…come mai ha scelto gli Spedali di Brescia invece di rivolgersi al San Raffaele…..che dovrebbe avere valide cure?

Si salva l’uomo che supera il proprio egoismo d’individuo, di famiglia, di casta, e che libera la propria anima dall’idea di rassegnazione alla malvagità esistente.
Presto le nuove inchieste sui mostri dell’eutanasia e dei cambiamenti planetari…anche lì nulla è per caso, sembra che i bambini non siano ecologici!

Cinzia Marchegiani

Cinzia Marchegiani

OGM

OGM

di Franco Trinca

APPELLO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, DEL SETTORE BIO, ecc..

AD ADERIRE ALLA DIFFIDA PRESENTATA ALLA REGIONE FVG


Cari amici,


questa è una delle ultime possibilità e occasioni che l’Italia ha per bloccare l’invasione degli OGM. Giovedì 27 Novembre, l’Associazione NOGM, con l’adesione di European Consumers, Associazione Consumatori e Utenti (ACU) Marche e ACU nazionale ha inoltrato alla Presidente Serracchiani e all’intera Giunta Regionale, una circostanziata e ultimativa diffida a NON varare le ipocrite “norme di coesistenza”, in realtà un FALSO SCIENTIFICO visto che è DIMOSTRATO ampiamente, su scala internazionale e da ricerche e studi “sul campo” che, dove arrivano, gli OGM “cannibalizzano” le  varietà agronomiche convenzionali, imponendosi in modo “virale” tramite l’invasività dei loro transgeni programmati in laboratori Frankstein!!
Questi studi sono noti alla presidente Serracchiani e all’intera Giunta, nonché ai funzionari tecnici di alto grado della Regione, a cui da tempo l’Associazione NOGM e altre Associazioni e singoli ricercatori hanno inviato dossier scientifici seri e articolati… quindi non hanno alibi né morali per la loro coscienza, né giuridici per la Legge, a cui l’Associazone NOGM certamente ricorrerà con opportune querele presso tutte le Procure interessate, qualora le richieste della nostra Diffida non venissero accolte.


Abbiamo chiesto e intimato, alla Giunta presieduta dalla Sig.ra Serracchiani, di:

  1.  imporre e far rispettare il divieto di coltivazione di mais Mon 810, tramite una opportuna delibera regionale accompagnata da severe norme sanzionatorie (peraltro già collegabili al Decreto interministeriale per mezzo del Dlgs. 70 del 2005, come puntualizzato ufficialmente dal Ministro Orlando in risposta ad una interrogazione del Senatore Pellegrino);
  2. NON varare le cosiddette e FALSE SCIENTIFICAMENTE  “norme di coesistenza”, che equivalgono ad una sostanziale autorizzazione all’ingresso ufficiale degli OGM in FVG, creando il  primo pericolosissimo precedente giuridico capace di spianare la strada all’invasione degli OGM sull’intero territorio nazionale;
  3. attivarsi, in coordinamento col Governo e anche con altre Regioni, per CHIEDERE CON FORZA E OTTENERE dalla Commissione, dal Consiglio e dal Parlamento europei il riconoscimento del proprio territorio di “Zona esente da OGM”, come ad esempio già concesso nel 2006 alla Polonia (in FVG, oltretutto, la presenza dei forti venti di bora in grado di trasportare in poche ore l’invasivo polline OGM a centinaia di Km., costituisce di per sé un serio e documentato motivo sufficiente a pretendere analogo provvedimento);
  4. deliberare in ogni caso una moratoria definitiva della coltivazione di OGM, a tutela della salute pubblica (NON delgata alla UE nei Trattati di adesione -vedi art. 6 TFUE-) e sulla base del “Principio di precauzione”, in coerenza a studi e ricerche internazionali pubblicate e note peraltro da anni, da noi parzialmente allegate alla Diffida (e sempre integrabili), che documentano la loro nocività per la salute umana;  nonché per i legittimi interessi degli agricoltori, tradizionali, convenzionali e biologici, per l’integrità genetica dell’ecosistema, per la tutela della biodiversità delle specie spontanee e per quelle di importanza agro alimentare.

In caso di mancata accoglienza delle sacrosante richieste sopra illustrate, l’Associazione NOGM, insieme alle altre Associazioni firmatarie della Diffida allegata e a tutte le altre che volessero in seguito aggiungersi, inclusi i singoli cittadini consapevoli, attiverà una CAMPAGNA NAZIONALE DI DENUNCIA dell’operato della Giunta Serracchiani, sollecitando in particolare il popolo friuliano a chiederne le immediate dimissioni e riservandosi di attivare tutte le azioni legali, penali e di risarcimento civile, contro la Regione in quanto Istituzione e contro i singoli membri della Giunta di Governo, a partire ovviamente dalla Presidente Serracchiani e dall’Assessore allo Sviluppo Economico e all’Agricoltura Bolzonello.

Alleghiamo di seguito gli indirizzi e-mail della presidente della Regione FVG e di tutti gli otto membri della Giunta.

Invitiamo tutte le Associazioni a far propria la Diffida e ad aderirvi inviando copia con firma elettronica (da posta certificata), o in alternativa con AR con ricevuta di ritorno.

Anche i singoli cittadini, a titolo di personale adesione, possono fare altrettanto e qualora non disponessero di posta certificata, potrebbero aggiungere i propri dati anagrafici e il n° della carta d’identità.

Cordiali saluti
Invitiamo inoltre tutti i sottoscrittori a darci comunicazione dell’adesione inoltrata, scrivendo a associazione.nogm@gmail.com

Allego due documenti da consultare

Diffida Regione Friuli Venezia Giulia

DOSSIER SCIENTIFICO PER ESPOSTO

Franco Trinca

Presidente Associazione NOGM

Trinca Franco

Un male di nome cura

Un male di nome cura

di Giovanni Marano    

pillole

“Ammalati con cura!” Potrebbe essere tranquillamente il nuovo spot di una casa farmaceutica,tanto ormai…le persone sono talmente assuefatte alla somministrazione di medicinali che,alla minima incipienza  d’ogni sorta di sintomo,fosse anche un banalissimo prurito dietro l’orecchio,hanno immancabilmente pronta una pasticchina da ingerire.Qualsiasi sia l’entità del male che le affligge(sempre ammesso che vi sia un male reale da guarire)esse avranno sempre a portata di mano un farmaco da iniettarsi in vena,una soluzione da inalare,una supposta da INoCULARSI! E’ pazzesco,ma la gente passa la maggior parte della propria esistenza a”curarsi”,sottoponendosi ad ogni tipo di trattamento atto all’assunzione di medicinali,proprio come tossicodipendenti in astinenza,sarebbe disposta a tutto,perfino ad autoprocurarsi una grave malattia,una strana patologia od una complicata sindrome pur di guadagnarsi la propria,quotidiana,”stupefacente dose farmaceutica”arrivando a maturare la profonda convinzione che:“PER OTTENERE UNA BUONA CURA…BISOGNA PRIMA CONTRARRE UN OTTIMA MALATTIA”  

Giovanni Marano Maratrix

Giovanni Marano

                                      

 

Roma, caso stamina: Battaglia Universale

Roma, caso stamina: Battaglia Universale

di Cinzia Marchegiani

Il 10 settembre a Montecitorio ci sarà una grande manifestazione nazionale pro utilizzo staminali per cure compassionevoli nelle strutture pubbliche

di Cinzia Marchegiani

C’è una chiave di lettura molto preoccupante che sta emergendo dalle notizie sul caso Stamina e la protesta che dal 13 luglio ad oltranza i malati, con gravi patologie neurodegenerative, stanno conducendo davanti a Montecitorio.

censura mediaGravi le mancanze di un’informazione, soprattutto delle tv di stato, che presenti sui luoghi hanno sempre censurato questa battaglia per il riconoscimento alla libertà di cura poiché la medicina ufficiale non ha rimedi a disposizione; malattie genetiche che spesso compaiono anche in età avanzata e che con il metodo Stamina di Vannoni stanno ottenendo importanti risultati. La protesta è riuscita a scardinare questo muro di gomma,   ha invaso i social network e grazie ad un tam tam e il lavoro di persone incredibili riescono a mantenerla viva. Un presidio a Montecitorio è sempre presente.

117 A

E’ “il CIVICO 117 A”, così battezzata una tenda dove con uno straordinario coraggio questi eroi, oltre le infinite difficoltà fisiche, la stanchezza e l’indifferenza istituzionale hanno deciso che questa era una battaglia troppo importante e soprattutto (che sia ben chiaro), è una battaglia universale che coinvolge le vite di tutti. Accanto a loro persone speciali, che gli fanno compagnia, persone che hanno deciso che la vigliaccheria non è nel loro dna, che la solidarietà è un impegno per proteggere il prossimo che potrebbe avere il volto di chiunque. Al civico 117 A le televisioni non hanno il coraggio di mostrare le vite, le storie e i dolori immensi di persone affette da malattie per ora incurabili, cristallizzati in un corpo che trova nemici crudeli soprattutto nel tempo e nell’indifferenza della classe politica che senza responsabilità è riuscita  a votare una legge senza conoscerne il significato. I filmati di senatori usciti a parlare con i malati testimoniano questa grave mancanza di serietà, oltraggiando con fesserie allucinanti, non solo i malati, ma l’essenza dei loro ruoli fondamentali per la vita legislativa di questo paese.  Il 5 agosto segna la tappa fondamentale che tutti i malati stavano aspettando. Si è votato assieme al Decreto del Fare, l’ordine del giorno (ODG) proposto dalla senatrice Bonfrisco (dovuto all’impossibilità di interagire e modificare il testo uscito dalla Camera) in virtù della valutazione che importanti esigenze erano sfuggite alla norma, appunto quelle delle cure compassionevoli. Il suo appello al senato ha centrato il cuore della protesta di Montecitorio:- “Dobbiamo chiederci se nel legiferare stiamo davvero considerando la centralità dell’uomo, la centralità del paziente.” L’ODG accolto da tutti i partiti, tranne che dal M5S, darà la possibilità, se riesce a passare la votazione,  di modificare l’attuale legge, e finalmente permettere ai malati con patologie incurabili con le medicina tradizionale, di ricevere trattamenti compassionevoli nelle strutture sanitarie pubbliche con cellule staminali mesenchimali…previa autorizzazione di un giudice. Miracoli delle condivisioni su Facebook…l’appello di Sandro Biviano e tutti  gli abitanti del civico 117 A fa il giro della rete.

10 settembreIn tanti ormai sanno che il 10 settembre a Montecitorio ci sarà una grande manifestazione nazionale, una partita che non può essere giocata solo da loro, ma da tutti che in coscienza si sentono defraudati di un diritto sacrosanto, poiché laddove la medicina ufficiale non ha terapie e non ha prodotto risultati, al malato no si può precludere  la libertà di cura. Il dottor Villanova in una nota spiega come in uno stato civile, in attesa di attestazioni scientifiche e di verifiche biologiche, spetta al medico, cioè colui che ha competenza e professionalità nel comprendere le opportunità terapeutiche più confacenti al singolo e specifico paziente, somministrare una terapia alternativa nel momento in cui questa costituisce un “elemento non deleterio”, considerando che la medicina tradizione non è scevra da equivoci. I miracoli finalmente si moltiplicano poiché la rai decide che sia arrivata l’ora di fare servizio pubblico…ma su Rai 2, la trasmissione Virus del 28 agosto ha lasciato interrogativi pesati sulla competenza e serietà delle istituzioni e dell’informazione stessa.

Beatrice LorenzinIl ministro Beatrice Lorenzin,  fa delle gaffe pesanti, dimostrando di non essere competente in materia, offendendo la verità, danno non marginale se si pensa  al numero elevato degli spettatori. Lo stesso ministro della salute, informa tra l’altro, che il Dott. Vannoni non ha consegnato il protocollo all’ISS (Istituto Superiore di Sanità) che invece è avvenuto lo scorso 1° agosto, il quesito unanime e ironico che si è scatenato ha ipotizzando che il ministro fosse ancora in vacanza. Gli altri ospiti, tra giornalisti, politici hanno fatto il resto.

PorroIl conduttore/giornalista Porro ha invitato personalità che, per loro ammissione, non hanno competenze e non sanno nulla di cure compassionevoli. Per finire la perla di Flavio Tosi,  con una banalità imbarazzante spiega agli italiani una verità agghiacciante:-“se uno ha un callo, non può pretendere di curarsi con la chemioterapia.” Questa è l’informazione che  smarrisce le persone a digiuno di materia e invece  dovrebbe essere indirizzata sulle reali questioni che coinvolgono l’intera nazione. Purtroppo e in netto ritardo, è andata in onda una trasmissione che con fughe rocambolesche, ha tracciato una pagina scadente  della nostra storia. Non si fa attendere la replica sia Roberto Meloni (viene mandata in onda solo una parte della sua intervista) e del presidente Bruno Talamone del Movimento Vite Sospese, il comunicato inviato aigiornali fa luce su tutte le ambiguità e gravi inesattezze registrate:-“La Ministra Lorenzin, con Tosi e gli altri ospiti, non solo sono male informati, ma si sono permessi di dire in una TV di stato tante falsità senza avere il contraddittorio, ricordo alla Lorenzin che io ero presente all’ospedale Santo Spirito quando andò a trovare Sandro Biviano ricoverato per un malore in piazza Montecitorio, promettendogli che si sarebbe fatta carico per la sua famiglia, ad oggi sono passati 28 giorni non si è degnata di fare nemmeno una telefonata in merito; ricordo a Tosi e alla Lorenzin che le cure compassionevoli non possono essere riconosciute perchè non è una cura riconosciuta, lo capirebbe anche un bambino della scuola elementare che se lo fossero già sarebbe una terapia applicata sia dal Sistema Sanitario Nazionale, che la terapia presso la struttura Ospedaliera di Brescia sono tutte a carico della STAMINA del Prof. Davide Vannoni e non a carico del Sistema Sanitario NazionaleProf. Davide Vannoni

Ricordo inoltre che la Regione Abruzzo e Sicilia hanno già firmato una risoluzione a favore del metodo STAMINA da applicare presso le strutture nelle loro Regioni (potete andare nei vari siti Regionali e scaricare le risoluzioni firmate dalle loro Giunte) e anche altre Regioni come Marche, Toscana e Lazio stanno cercando di seguire la stessa risoluzione; ricordo a Staderini che l’Associazione Luca Cascioni che decanta tanto, con la quale io ho avuto a che fare in merito non mi ha mai proposto soluzioni quando mi sono rivolto a loro, ma non perdono tempo a chiede costantemente donazioni per la propria Associazione attraverso il loro sito; infine a lei Signor Porro voglio segnalarle che non si può permettere di fare una trasmissione con tanti ignoranti e faziosi soprattutto parlando di un argomento così delicato e drammatico.”

Continuano incessanti,  e neanche velati, gli attacchi  da parte dei giornali che alterano il senso delle notizie.

correre della seraPrima lo scoop del Corriere della Sera che riporta un documento privato tra il dott. Vannoni e il presidente del gruppo Medestea  mettendo in cattiva luce l’onestà del dott. Vannoni. Ma il contratto era  stato pubblicato da maggio scorso sulla pagina facebook dallo stesso Vannoni e dal quale tutti hanno potuto leggere l’infondatezza della notizia, poiché nel contratto (che si legge a chiare lettere)  il gruppo Medestea si  impegna a distribuire gratuitamente ovunque le cellule staminali a tutti i pazienti e non ci sono penali per Vannoni nel caso in cui vengano divulgate le ricerche senza autorizzazione.

la repubblicaAltro sciacallaggio, la notizia bomba in riferimento alle presunte smentite riportate dal quotidiano Repubblica, citato in un articolo di Tempi.it, secondo cui il dr Ferlazzo, primario del Garibaldi di Catania, dove per quasi tre anni si trovava ricoverata la piccola Smeralda in coma dalla nascita (per un grave errore medico), rilasciava dichiarazioni in cui smentiva che vi erano stati miglioramenti dopo la cura con le staminali del prof. Vannoni. Il Movimento Vite Sospese è costretto a smentire categoricamente la notizia come la stessa la famiglia Camiolo: “Conosco personalmente ormai da anni il Dr. Ferlazzo e non posso credere che quelle dichiarazioni siano reali e correttamente riportate. Lo stesso Dr. Ferlazzo ha scritto e firmato di suo pugno la relazione in cui afferma che Smeralda ha avuto dei cambiamenti importanti e che e’ addirittura riuscita ad andare in respirazione autonoma piu’ volte oltre le 12h consecutive( di fatto e’ riuscita anche per 72h di seguito a respirare da sola. Ad avallare la smentita il commento di Vannoni che respinge al mittente la scarsa onestà intellettuale, poiché lo stesso dottore gli ha comunicato di non aver assolutamente mai detto quanto riportato dal giornalista di Tempi.it

giorgio napolitanoUn’estate che a colpi di scoop ha seguito passo-passo questo incredibile momento storico, per la scienza, per l’affermazione di un diritto umano che il potere dello stato vuole l’esclusiva. Riverbera ancora l’appello che Sandro Bigiano il 6 agosto ha inoltrato al Presidente della Repubblica, una supplica per ricevere le cure compassionevoli, perché tutta la sua famiglia sta seguendo il triste destino che ha portato via il loro padre e lo zio. Incredibile come questa missiva non abbia avuto riscontro mentre si assiste all’annuncio dello stesso Napolitano in merito alle nominane di quattro nuovi senatori a vita, di cui una ricercatrice che ha manifestato non solo intolleranza verso uno schieramento politico, definendo la scienza  espressamente un valore di sinistra, ma le sue parole hanno tracciato una precisa volontà nel indicare il suo operato all’interno del parlamento proprio in merito alle cure compassionevoli.

In realtà molti ormai si augurano che la sua nomina non condizioni le coscienze italiane sull’opportunità di utilizzo di embrioni per la ricerca sulle staminali, il cui utilizzo pone la distruzione di una vita. Questione di etica sicuramente che costringe a scegliere tra due importanti principi morali, il dovere di alleviare sofferenza o il dovere di rispettare comunque il valore di una vita umana (embrione). Ci si chiede a pochi giorni da questa nomina, se ci sia un indirizzo a sollevare principi di etica, mentre si sta dando l’opportunità sia di sperimentare che profondere cure compassionevoli con le cellule mesenchimali (derivanti dal tessuto osseo).

L’associazione Luca Coscioni, nota per la sua lotta per l’eutanasia della vita non nasconde la stima per la senatrice Cattaneo contrapponendola a quella del ciarlatano Vannoni. La stessa senatrice  ha avuto il finanziamento record di 11.9 milioni di euro per il NEuroStemCell, il network internazionale, che coordina lei stessa in un progetto sulla ricerca sulle cellule staminali. In rassegna stampa del 13 dicembre 2008 su la Repubblica così esordiva:“Per fortuna  c’è l’Europa” spiegando che poteva stringere rapporti con laboratori stranieri da Gran Bretagna e Svezia ottenendo le cellule staminali embrionali, sottolineando che proprio in Italia è vietata la produzione. Si legge di lei sul Daily, uno dei suoi cavalli di battaglia è che la scienza deve essere libera, andare oltre i condizionamenti e le ideologie e sperimentare, sperimentare, sperimentare. Per questo si è sempre dichiarata a favore dell’impiego delle cellule staminali embrionali in laboratorio, considerandole uno strumento insostituibile nella ricerca di cure contro le malattie neurodegenerative.”

Troppi tasselli incastrati in questa cronologia estiva, con troppi interrogativi e ombre, ma un’unica consapevolezza…i malati chiedono, in funzione della loro particolare gravità di salute…che vengano chiedendo di anteporre il diritto di ognuno rispetto al potere dello stato. Per questo in un comunicato chiedono la partecipazione a questa manifestazione, che rappresenta il grido per la libertà di cura. Invitano Beppe Grillo di presentarsi a qualsiasi ora, al civico 117 A… loro ci sono sempre, il loro mancato appoggio rischia di far naufragare un’opportunità per ripristinare un codice importante…il codice del rispetto della dignità umana.

Andrea CecconiL’on. Andrea Cecconi (M5S) rispondendo in rete sul loro mancato appoggio all’ODG ha dichiarato che attendevano da Vannoni i documenti e i dati necessari per essere al corrente e trasparentemente informati su ciò che stava facendo. Dati che i suoi oppositori gli hanno prontamente fornito anche se sensibili e coperti da segreto istruttorio. Risposta incauta in quanto non solo ha dimostrano di non aver distinto la differenza sostanziale tra la fase della sperimentazione del metodo e l’opportunità ora di profondere le cure compassionevoli, ma soprattutto  devono rispondere come hanno ricevuto questi dati coperti da segreto istruttorio!!!

Il 10 a Piazza Montecitorio ci sarà una manifestazione per lottare un diritto universale, ci sarà l’occasione per parlare, per comprendersi al di là delle divisioni, per tutelare un diritto espressione di civiltà che coinvolge tutti, non solo i malati di oggi.

Le riflessioni critiche siano all’altezza delle aspettative di chi sta occupando quegli scranni…perché il cittadino  ha sentito e letto troppe parole di estrema piattezza, banalità gratuite, un vuoto che in questa decadenza non solo materiale, deve riportare alto il patrimonio dei valori…nulla è perduto se si fa per coscienza e non per interesse!

Il 10 a Roma ci sarà una grande opportunità, peccato sciuparla.

Cinzia Marchegiani

Cinzia Marchegiani