Chernobyl, lo stesso destino che aspetta Fukushima?

di Sergio Tracchi

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fukushima

E’ notizia del 25 aprile 2015, a Fukushima si registra un livello di radiazione 2000 volte maggiore del normale in un parco per l’infanzia di Tokio.
Le autorità negano ogni vincolo con Fukushima.
Notizie ancora più recenti, 12 maggio 2015, ci dicono che sono già iniziate a Fukushima, trovati uccelli ciechi e che non possono volare.
Un ingegnere nucleare giapponese dice :” Sono d’accordo che Fukushima può essere la causa di un’estinzione e gli impatti negativi dell’incidente si estendono in tutto il mondo”.
Da una conferenza stampa in Giappone “Il problema con l’energia nucleare” emerge quanto segue: “Nel dicembre 2011, il primo ministro di quel periodo, Noda, ha dichiarato ufficialmente che si dichiarava concluso l’incidente della centrale nucleare di Fukushima Numero 1, queste le parole di Hiroaki Koide, professore associato pensionato dell’Università di Kioto.

radiazioni

Ascoltando queste parole, la mia reazione è stata “smetta di scerzare”.
In realtà anche se sono passati quattro anni dall’incidente, la situazione non è assolutamente terminata.
C’era il pericolo che con il tempo, le barre di combustibile consumaato nei serbatoi, potessero prosciugare tutta l’acqua del serbatoio, perchè continuano a produrre calore.
E se il serbatoio d’acqua si secca, creerà una situazione in cui le barre di combustibile consumato inizierebbero a fondersi, e questo dare luogo ad una terribile situazione in cui probabilmente, anche la popolazione di Tokio dovrebbe essere evacuata.

diffusione radiazioni

Anche oggi stesso, mentre eravamo seduti a parlare, le persone in quest’area, situata principalmente attorno alla Prefettura di Fukushima, stanno ricevendo radiazioni in ogni istante, e questa situazione di essere irradiati, di stare esposti a radiazioni, continuerà per anni, decadi e probabilmente secoli.
L’anno scorsso la TEPCO ha fatto qualche ricerca, hanno preso dei campioni d’acqua dei pozzi che stavano nell’installazione ed in uno di essi hanno potuto conseguire questi dati, questo è successo in ottobre dell’anno scorso.
Il limite permesso del Cesio 131 è solo 90 becquerel per litro, però in questo pozzo si sono trovati 190.000 becquerel, che vuol dire 2.000 volte maggiore del limite permesso di emissioni nell’ambiente.
Si dice sempre che la radiottività o radiazione è qualcoss di molto difficile da percepire attraverso i 5 sensi e questo è normale ha senso perchè se uno fosse capace di sentire la radiazione, i materiali radioattivi, la quantità sarebbe cosi elevata che morirebbe immediatamente.
Però, anche se ciò che ho descritto è molto grave dobbiamo affrontare un problema ancora peggiore, si tratta ovviamente del reattore fuso e delle unità 1,2 e 3. Cosa facciamo per questo?
L’incidente della centrale numero 1 è centinaia di volte maggiore della quantità emessa dalla bomba di Hiroshima ed è un processo continuo, non ancora terminato.
E l’unica forma possibile per poter risolvere questo incidente è fare quello che si è fatto a Chernobyl, cioè costruire una “bara o sarcofago” di cemento per l’installazione”.
Scioccante questa intervista, e ancora più incredibile che ormai tutti i media non ne parlino più. Il problema è planetario e non ristretto alla sola zona di Fukushima.
Questo disastro è peggio, come portata, di quello di Chernobyl, e sicuramente porterà gravi problemi di salute per il Giappone nel immediato presente.
E cosa dire di tutti i residui nucleari che si accumulano all’aria aperta aspettando un’altro “disastro”, per irradiare ancora più la zona con la loro densità atomica?

centrale atomica

In più cosa pensare di tutta l’acqua radioattiva riversata nell’oceano Pacifico?

Sergio Tracchi

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