Facebook contro la libera espressione

di Francesco Puni Cuccato

Francesco Puni Cuccato

“Di recente hai pubblicato un contenuto che non rispetta le normative di Facebook, quindi ti è stato temporaneamente impedito di usare questa funzione. Per ulteriori informazioni, visita il Centro assistenza.
Per evitare di subire ulteriori blocchi in futuro, assicurati di aver letto e compreso gli Standard della comunità di Facebook.
Se ritieni di visualizzare questo messaggio per errore, comunicacelo.”
(cit., messaggio automatico inviato da stagista fallito brufoloso sottopagato di Facebook)

La Risposta!

Non ritengo questo messaggio un errore, ritengo un errore auto-eleggersi giudice di tutti e tre i gradi e quindi disporre una censura preventiva dei contenuti. Ma più che altro è un crimine, privatizzare cosa pubblica senza una Legge che l’abbia stabilito.

E’ FORSE FACEBOOK LA NUOVA LEGGE? Chi decide se un contenuto sia degno di essere letto oppure no? UNO STAGISTA SIOCCHERELLO (modifica redazionale eseguita con malavoglia) DI FACEBOOK sottopagato che non sa neanche di essere al mondo, ne’ ha ambizione o conoscenza particolare alcuna e segue semplicemente dei manuali che Zuckerberg (alias Greenberg, sionista figlio dei Rockfeller) gli ha preparato, assieme alla ciotola con le crocchette, manuali emanazione delle preziose indicazioni di Goldman Sachs e JP Morgan.

Cari buffoni, voi non avete il titolo per essere Legge e giudice di nessuno e alcuna cosa, ne’ siete ufficiali giudiziari, quando Facebook sarà realmente pubblico (finora evidentemente non lo è se si possono dire solo alcune cose e quindi la libertà di espressione non è tutelata), per far rimuovere un post con efficacia di Legge dovrete citarlo in giudizio. Per questo il blocco non può che essere temporaneo. Ma qualcosa mi dice che lo sapete già e ora la situazione va bene anche così (dopo un po’ di blocchi sperate che la gente desista, sbagliato, non quelli come me e poi ci sono le nuove regole e Leggi-censura in arrivo).

CARO FACEBOOK DI CACCOLA (modifica redazionale eseguita con malavoglia), visto che siamo in vena di scoperchiare i veli PERCHE’ A FIANCO DI “la registrazione a Facebook sarà gratis per sempre” non scrivete che è la cosa più vantaggiosa per voi che sia gratis, visto che grazie a questo riuscite a rubare miliardi di preziose identità e dati personali che valgono dai 0,50€ ai 2€ l’una in ottica analisi di mercato su larga scala e con una precisione scarsamente immaginabile qualche decennio fa. Questo ovviamente oltre a vendere servizi di marketing personalizzato e creare nuovi bisogni e nuovi mercati che fino a 10 anni fa neanche esistevano ed utilizzare per scopi pubblicitari le immagini (soprattutto personali) e tutti gli altri contenuti che ora sono anche di vostra proprietà.

Scrivete anche questo in grande FaceBigbrother se no i buffoni qui che credono siano tutte cazzate ‘complottiste’ neanche le leggono. Ma ovviamente sapete anche questo (non tu stagista SIOCCHERELLO (modifica redazionale eseguita con malavoglia), il tuo padrone).

Ovviamente gliel’ho “comunicato” tramite apposita funzione. -> “Se ritieni di visualizzare questo messaggio per errore, comunicacelo.”

Francesco Puni Cuccato

Facebook contro la libera espressione

Un pensiero su “Facebook contro la libera espressione

  • 20 Febbraio 2015 alle 16:21
    Permalink

    Invece loro quale titolo hanno per bannare/bloccare tutti quelli che si esprimono nella loro pagina se non la pensano esattamente nello stesso modo?
    La libera espressione deve essere a 360° su tutte le pagine di facebook e del web compreso quella di Killuninati.
    Si lamentano quando facebook oscura dei loro post, ma sono i primi a comportarsi nella stessa maniera.
    Questo articolo mi sa un po’ di predica da prete:”Fate quel che dico ma non fate quel che faccio!”

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