I conigli della dissidenza Pd non spaventano il bugiardissimo

di Augusto Grandi

girano

RenziCompagni avanti, il gran partito siamo dei lavorator.. Il partito, diventato Pd, e’ sempre più grande, ma i lavoratori non ci sono più. Presi a schiaffi dal bugiardissimo che, al servizio degli speculatori internazionali, non può certo occuparsi di operai, impiegati, bottegai, artigiani, professionisti e piccoli imprenditori. D’altronde questa e’ gente che ha votato comunque per il gran partito, per la ditta, ed allora perché preoccuparsi? E perché preoccuparsi di quella ininfluente minoranza interna che un po’ strepita ma poi non ha il coraggio di trarre le conseguenze? Magari, con calma e con ritardo eccessivo, il povero Civati emigrerà, ma saranno in pochi a seguirlo. Gli altri pseudo dissidenti rimarranno attaccati al bugiardissimo pifferaio. Che li suonerà come tamburi, che li umilierà nella composizione delle liste elettorali, ma loro non abbandoneranno la Ditta, come la definisce lo sconfitto storico, Bersani. Tanto chi non è d’accordo, tra gli elettori, eventualmente non vota. Un particolare ininfluente per una democrazia matura che può fare a meno dei ludi cartacei. Il bugiardissimo vincerà rappresentando la maggioranza relativa di un 30% di elettori che si recheranno ai seggi. Va bene così, perché tanto l’opposizione e’ allo sbando. Perché il bugiardissimo si è creato una rete di media compiacenti mentre l’opposizione chiudeva giornali e tv e cacciava i propri giornalisti. Il bugiardissimo dispone di trasmissioni tv, opinionisti spacciati per competenti ed esperti, editori che pubblicano libri per indirizzare i lettori verso posizioni ignobili. Ed allora il bugiardissimo può fregarsene dei lavoratori. Il gran partito si occupa di diritti civili non di questioni sociali. Di diritti dei clandestini e di scelte sessuali. Non di diritti dei lavoratori e di sopravvivenza dei poveri se italiani. L’opposizione si chiude a riccio, ripresentando personaggi impresentabili non solo alle elezioni, ma persino nei dibattiti. Il povero Berlu deve inventarsi il timore di attentati dell’Isis per giustificare la rinuncia alle piazze che sarebbe rimaste vuote. Ed allora il bugiardissimo può continuare nella sua distruzione dell’Italia. Ma i paragoni con Mussolini sono impropri. Non per l’evidente enorme differenza di statura politica, ma perché il mito del bugiardissimo e’ Hitler: Renzi per mille anni!

Augusto Grandi

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I conigli della dissidenza Pd non spaventano il bugiardissimo
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Un pensiero su “I conigli della dissidenza Pd non spaventano il bugiardissimo

  • 5 Maggio 2015 alle 16:29
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    i vari dissidenti , fanno finta di andarsene , e chi gli regalerà 20 mila euro a mese e dopo 5 anni una pensioncina da 5 mila euro ? via tutti questi soldi , si paga solo a presenza vera , non le solite baggianate da senatori a vita e che non crepano mai .

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