Vorrei coniare una nuova parola, si perché ormai le vecchie le abbiamo usate tutte per descrivere cosa sta accadendo in Italia, in Europa nel Mondo.

ITAFOBIA

 

Si distingue da italofobia che è la paura verso gli italiani da parte di stranieri che presentano pregiudizi verso l’italico popolo.

Itafobia assume il significato di paura degli italiani verso gli italiani, italiani che hanno pregiudizi verso gli italiani stessi. Magari questa parola esiste già. Nel nostro paese la classe politica è riuscita a mettere uno contro l’altro gli stessi italiani classificandoli in categorie e facendo scontrare le categorie fra loro. Famiglie contro gay, italiani pro immigrazione contro italiani contro immigrazione, italiani pro Berlusconi contro italiani antiberlusconi, possiamo continuare per ore. Tutti contro tutti. Dividi e impera.

litigare

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Vorremmo forse negare che ogni giorno c’è un nuovo caso dove ci dividiamo allegramente su posizioni diverse? Le ultime sono state le Esternazioni barillesche e boldriniane, ma ci sono divisioni ventennali berlusconiane o divisioni centenarie di colore rosso o nero, le divisioni non sono mai mancate.

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Le unioni invece stentano!

L’importante è che non si capisca mai che il bene comune è, come dice la parola stessa, opera di tutti e gratifica tutti.

grilloA mio parere Grillo ha avuto e ha ancora una possibilità notevole nel cambiare le sorti di questo paese, però fino a che continueranno anche loro a “giocare” con argomenti di distrazione di massa non faranno mai quello scatto necessario per ridare coscienza alle persone. Mettere sotto accusa una classe politica è lecito e giusto, ma trasformare la giustizia in odio è parte del gioco di distrazione di massa e dovrebbe essere evitato da chi vuol veramente porsi come nuovo. Il movimento 5 stelle dovrebbe fare uno step in avanti e cominciare a parlare di unità delle genti; percorrere la strada inversa anche se costa più fatica e meno acclamazioni di piazza. Riunire le genti sotto un’ idea non intorno al fuoco dell’odio.

Un secondo step necessario che i 5 stelle dovrebbero valutare attentamente è porsi in una politica nuova che cavalchi si il disagio ma evidenziando le reali cause del disagio stesso.

A che servano esternazioni del tipo: “Rinegoziare il debito”. Rinegoziare il debito? Esternazioni inutili, rinegoziare significa trattare e accettare delle nuove condizioni… ancora condizioni? non bastano quelle già imposte attualmente?

Fino a che il debito è interno al paese, la moneta è sovrana, il tesoro usa le tasse come mezzo di equilibrio per controllare l’inflazione, è presente una netta separazione fra banche commerciali e finanziarie, il Cittadino esercita la propria Sovranità e Libertà in armonia con gli altri, allora si ha un paese in grado di essere controllato e controllabile dal popolo. Ogni altra forma comunitaria o meno che non si basa sugli stessi principi adesso detti è destinata a creare povertà e oligarchia. Il Giappone insegna. L’Islanda insegna, L’Argentina insegna, l’Ungheria insegna, insegnano tutti i paesi che hanno queste caratteristiche o che cercano di riconquistarle.

A che serve rinegoziare un debito, andrebbe ricomprato, riportato in patria. Ci si dovrebbe chiedere perchè qualcuno si compra un debito. TU come persona compreresti il debito del tuo vicino? Io no, non scommetterei mai se qualcuno è in grado di far fronte o no a rischio di rimetterci del mio. E allora perchè altre nazioni comprano il nostro debito? Perchè se io voglio ricattare il mio vicino acquistando il suo debito lo posso fare minacciandolo di metterlo sul bollettino dei protesti. Semplice no?

Ma cosa è questo debito pubblico?

Il debito pubblico è per l’80% circa titoli di stato! Chi ha in mano i titoli di stato? Circa il 46% le banche, 14% famiglie, 34% investitori esteri. Quali investitori? Altri paesi? altre banche? Chi ci tiene per i sacri gingilli?

Perchè il 46% in mano alle banche? magari perchè paghiamo l’euro e gli interessi relativi sull’euro stesso a fronte di titoli di stato. EMETTIAMO titoli di stato che le banche comprano a fronte degli euro stampati dalla BCE. La BCE fornisce gli euro ad un tasso dell’1% le banche comprano con quei soldi titoli di stato che rendono il 6%. Quindi come può diminuire il debito? Come può diminuire un debito fatto da titoli di stato quando paghiamo il denaro con titoli di stato maggiorati di un’interesse? Interesse che si becca in buona percentuale il sistema bancario. E’ un cane che si morde la coda.

Se vogliamo essere bravi “bampini” dobbiamo mantenere il rapporto debito/PIL sotto il 60%, ma abbiamo teste detto che non si può agire sul debito se non smettendo di emettere titoli di stato, ma non possiamo smettere o smettano di arrivare gli eurini. L’unico indice che possiamo modificare è quindi il PIL.

La Gemania ha un debito pari al nostro, anzi più alto, ma in percentuale sul PIL sono al 60% circa. Loro sono virtuosi, sono bravi, ma per quanto lo saranno? Si smetterà in Italia di comprare BMW?

Noi siamo al 130%. Come si aumenta il PIL? Non certo con l’austerity che invece ci viene imposta. Il PIL aumenta aumentando il giro di denaro, stimolando l’economia a crescere. Se esiste un pareggio di bilancio significa che per tanti soldi che lo Stato eroga altrettanti devono rientrare, una partita a carte dove il risultato è sempre un pareggio. Per far aumentare il PIL è il Cittadino che deve vincere a fronte di uno Stato che perde. Ma lo Stato non può perdere per legge dato il pareggio di bilancio, e quindi? Austerity è l’unica possibile strada concessa. Cosa porta l’austerity? A vendersi tutto e a morire di fame all’Africamaniera! L’FMI è anni che applica la politica d’austerity in Africa, non mi sembra che abbia migliorato le condizioni del popolo.

Molte teorie economiche spiegano bene questi concetti.

Quindi la qual è la deduzione finale?

Che questa situazione è voluta.

Ecco, a mio modesto parere, questo è lo step secondario che un movimento come il 5 stelle dovrebbe intraprendere, schierarsi contro questa politica assurda pro-oligarchia, in caso contrario si è liberi di pensare o che, di dritto o di rovescio, si sono adeguati al divenire del NWO oppure non hanno il coraggio necessario e quindi sono inutili come tutti gli altri, anzi dannosi perchè continuano ad alimentare un’illusione che seda le masse.

Adesso è il momento di dire le cose come stanno e non di dire mezze verità!

Mi riferisco al 5 stelle perchè è l’unico gruppo che potrebbe fare questi passi, non vedo altri all’orizzonte che possano avanzare in questa direzione. Un partito antioligarchico in Italia non riuscirà mai a nascere dal nulla, le condizioni democratiche sono state troppo alterate perchè questo avvenga.

Capisco che è difficile, anche pericoloso, ma è da li che si deve cominciare a parlare di verità. Capisco che si rischia di essere messi in croce, o peggio ottenere una probabile perforazione parietale da piombo, incamiciato o meno.

lincon mortoJFK mortomoromattei

Ci saranno levate di scudi e condanne morali se qualcuno si schiererà contro il pensiero unico. Guardate l’Argentina, ancora oggi escono articoli che destabilizzano il suo operato, che annunciano un crack entro la fine dell’anno. E’ normale, l’informazione fa la sua parte.

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Credo che, alla lunga, l’FMI sia in grado di agire per molteplici strade per far del male ad un paese, specie se l’organo internazionale è sostenuto indirettamente da governi di alto profilo. Sino a che non diventerà coscienza comune, di lungimiranti governi, che si devono fare dei distinguo fra economia e finanza gli organi internazionali infiltrati dalla stessa finanza potranno agire contro chiunque in qualsiasi momento.

Personalmente credo che qualche paese abbia avuto anche attacchi terroristici mirati a destabilizzarlo e farlo recedere dai propositi sovrani e non parlo di paesi arabi dove non ci si presenta come terroristi ma portatori di pace e democrazia.

Ognuno può scrivere ciò che vuole, la verità ormai si interpreta, ma io rimango convinto che la verità è sempre una e non la possiede neanche più la storia che viene scritta secondo necessità.

1984 è stata una divinazione che si avvera, lentamente ma si avvera.

Quindi se anche l’Argentina cadrà nel baratro resto convinto che non sia dovuto a scelte sbagliate ma probabilmente a scelte sbagliate che certe condizioni impongono. Il gioco è sempre lo stesso. Come disse il sor Monti, le crisi sono necessarie per far maturare l’idea delle cessioni di sovranità.

Avete notato come si parla pochissimo sui nostri mezzi di informazione di quello che succede all’estero e di come siamo pregni di notizie italiane effimere? Ungheria, un caso che dovrebbe essere in ogni telegiornale o show politico televisivo o stampato. Eppure non se ne parla mai.

Concludendo se il 5 stelle vuole il 51% deve avere il coraggio dei passi necessari e di vivere non nella negazione ma nella verità.

Jacopo Cioni

Jacopo

ITAFOBIA
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2 pensieri su “ITAFOBIA

  • 28 Settembre 2013 alle 19:08
    Permalink

    tutto quello che avete scritto sono le mie parole quotidiane.da parte vostra espresse in modo corretto.grazie di avermi interpretato

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