La notorietà

di Jacopo Cioni

notorietà 2Si crea una sorta di auto-compiacimento, iper-valutazione, esaltazione di se stessi. La notorietà, anche minima su spauriti gruppi di persone sembra stimolare in maniera eccezionale il nostro ego. In luoghi come facebook si evidenzia molto bene questa auto-esasperazione, i social creano mini-condottieri, mini-leader, persone che dato che suscitano un piccolo seguito si incensano di una gloria che in realtà non esiste.

Lo si nota nei gruppi politici ed è la causa maggiore all’impossibilità di unione fra gli stessi gruppi che possiedono anche idee comuni e viene spesso usata proprio dalle persone, che ne abusano, come scusa per la mancata aggregazione. Personalismo… si legge spesso… troppo personalismo, l’ho usata anche io in passato in qualche editoriale, ed è vero c’è troppo personalismo, ma anche da parte delle persone che accusano gli altri di personalismo, anche loro lo esercitano, ne abusano con paletti e imposizioni. Vuoi che la gente che segue me segua te, devi darmi un riscontro…. vecchia politica insomma.

Essere dentro un gruppo politico mette in evidenza i difetti di questi mini-leader… la paura di perdere l’influenza sugli altri, il terrore di fare passi indietro per non essere escluso dai giochi, contrastare idee diverse non perchè cozzano con le proprie ma con il terrore che siano più accettate delle nostre.

Non solo in gruppi politici, anche singole persone che vedono un piccolo seguito dietro se stesse si auto-esaltano. Ti accorgi di questo quando parli con alcuni di loro, traspare nelle loro parole uno stato di superiorità, di arroganza intellettiva, taluni arrivano a scrivere io io io come bambini delle elementari, altri non si degnano di rispondere, altri ancora rispondono a monosillabi come se fosse un favore che ti fanno, altri ancora credono di spiegarti la vita con sortite di dubbio gusto, altri ancora si permettono di spiegarti chi è bravo e chi è cattivo… cercano di arrogarsi il diritto di giudizio.

Mi domando perchè l’essere umano è cosi personalistico, non dico che dovremmo vivere alla api-maniera, ma magari un poco di inter-relazione sociale mirata al bene comune non sarebbe male. C’è chi è più bravo in qualcosa e chi è più bravo in altro… c’è chi pur non essendo bravo sopperisce con la forza di volontà, ma appena tutte queste persone hanno dei riscontri si esaltano immediatamente, anche per nulla di fatto.

Deve essere un comportamento indotto questo, frutto di un insegnamento della società che ci mostra come sia importante elevarsi su gli altri, detenere potere e denaro, non può essere che l’essere umano sia cosi stupido e meschino. Se cosi fosse allora forse tutti noi complottisti, sovranisti, liberali, democratici stiamo sbagliando… non dobbiamo combattere il NWO, le società elitarie, ma aiutarle nel loro scopo, aiutarle nel tenerci “branco” con cani pastori al seguito e pastori che ci organizzano mentre “loro” padroni delle società che gestiscono le pecore si godano ciò che come tali produciamo.

notorietà 1Molto meglio questa società fatta da pochi eccelsi che dominano e da subalterni che vivacchiano sperando che ci facciano vivacchiare in santa pace. Almeno alla fin fine ognuno di noi saprà qual’è il suo ruolo, la pecora oppure il cane, oppure il pastore… non vi illudete in pochi saliranno a livello di “loro”, sarete solo illusi di esserci, ma sempre pecore, cani o pastori sarete.

Comincio a pensare che questo mondialismo non sia cosi sbagliato se l’alternativa è una continua discussione di chi è più bravo, chi ha più meriti chi ha più competenze. Molto meglio il comunistico pensiero di tutti uguali tranne pochi.

Allora tutto questo sproloquio per cosa? Bho non lo so, questo avevo voglia di scrivere, ma invito chi si rivolge a me a farlo con gentilezza e garbo se vuole altrettanta gentilezza e garbo, che si tratti di uomo o donna, di genio o stupido, di competente o incompetente; odio la supponenza, la disprezzo perchè questo è veramente un sentimento razzista; razzista verso i propri simili indipendentemente da razza colore e credo.

Che vogliamo fare ragazzuoli… ormai fidarci l’uno dell’altro è utopistico, ma se non ritroviamo una base comune andiamo da poche parti. Il NWO ha già vinto, per questo ci considerano nulla, perchè sanno come controllarci, ci dividono, ci condizionano, ci manipolano.

Cordiali saluti Jacopo Cioni.

Jacopo

La notorietà
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