Lo Stato-Mafia italiano è più forte dell’Unione Europea e dell’ONU.

 Fabio Di Biase

Italia crisi

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

L’art.3 della Costituzione Italiana parla chiaro, nessuno può essere esentato da tale articolo, costituito col senno di una Democrazia.

Lo stato Italiano vende a caro prezzo, al suo popolo, l’in-Giustizia.

Immunità politiche! mascherate da prescrizioni di reato, grazie alla latitanza dai processi, o alle leve di potere che Uomini agli alti vertici attuano sugli organi di giustizia.

La violenza economica che riduce ai limiti di schiavitù i lavoratori schiacciati dal colosso tasse, uffici riscossione crediti, dal sistema bancario sempre più illegale e potente, dall’agevolazione alla criminalità e all’illegalità, dalle palesi implicazioni stato mafia, ecc.

Lavoratori costretti a lavorare a vita per stipendi minimi, mal tutelati, e con minaccia di licenziamento in qualsiasi momento.

Imprenditori costretti al suicidio per l’oppressione fiscale e in alcuni casi per merci e prodotti che lo stato ha comprato senza pagare dalle loro aziende (più corretto dire ha preso, sottolineo che prendere senza pagare è un furto!).

Violenza psicologica sui giovani precludendo aspettative di vita sicure e dignitose, o materiale, manomettendo i concetti di meritocrazia.

Trasformando gli anziani in ladri o rovistatori di cassonetti, distruggendo, la loro dignità ed i loro anni di sacrifici lavorativi, mettendo mano ai loro portafogli, alle loro pensioni e alle loro case.

Nessuna decurtazione a carico dei Ranghi dirigenziali del paese, nessun taglio o riduzione di personale, evasione di tasse, furto, violazione della legge e del codice stradale, implicazioni in favoreggiamenti… Insomma politica e cittadini, due pesi due misure!

Questa è una violenza a carico di un popolo, non meno grave, da quelle che il nostro stesso stato dice di combattere in altri paesi del mondo.

La stessa guerra che l’intera Europa combatte per dare una democrazia ai popoli oppressi.

Non mi rivolgo solo ai cittadini Italiani ma ad ogni donna e ad ogni uomo del mondo, non importa che sia un anziano o un infante, il 10 dicembre del 1948, in una città chiamata Parigi, venne sancita la Dichiarazione universale dei diritti umani che l’ONU, probabilmente , non sempre è in grado di garantire, oppure, usa solo per un tornaconto personale. Sinceramente io spero nella prima ipotesi.

Oggi da cittadino italiano constato che la Repubblica Democratica Italiana, non solo calpesta e non rispetta il suo stesso atto di costituzione, ma viola anche gli articoli: 1, 3, 7, 17, 22 e 25 (in parte anche gli articoli 23 e 24), della suddetta Dichiarazione.

Con tale articolo faccio presente Organizzazione delle Nazioni Unite e all’Unione Europea, questa grave mancanza in uno dei suoi stati membri appellandomi all’art.8 della DUDU recitandone le testuali parole: “Ogni individuo ha diritto ad un’effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.”

Invito, a tal proposito, ogni italiano a prendere visione della Costituzione Italiana, e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e qualora si senta leso, a sottolineare l’ingiustizia e la violazione dei propri diritti, chiedendo alle Nazioni Unite e all’unione Europea che si prendano provvedimenti nei confronti dei responsabili e non dell’intera Nazione, o si assumano la vergogna dell’inefficienza e dell’inutilità della loro organizzazione.

Invito anche il resto del mondo ad essere giudice di tale evento e a trarre le proprie conclusioni, sperando che quest’articolo diventi un monito dell’efficienza di queste organizzazioni, oppure, un avvertimento per tutti i cittadini del mondo.

Non chiedo un giudizio positivo in merito al contenuto di queste righe, ma solo di far fare il giro del mondo a quest’articolo, affinché tutti conoscano la verità.

Dich.Univer.Diritti umani

Fabio Di Biase

Fabio Di Biase

Lo Stato-Mafia italiano è più forte dell’Unione Europea e dell’ONU.
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