http://www.pressnewsweb.it/2014/02/il-golpe-del-2011-e-ora-ufficiale.html

Gli attori stessi della commedia, chiamiamola cosi, confessano, perchè di confessione si tratta, che ben prima della crisi dello spread erano state gettate le basi per una presidenza Monti. Questo cambio al vertice ai danni non di Berlusconi, ma degli italiani che avevano espresso un voto, che avevano esercitato la propria Sovranità, si è configurato quando questo parametro finanziario NON era cosi drammatico come poi è divenuto nei mesi successivi. Lo spread prima non si sapeva neanche che cosa fosse, ma la vendita eccezionale di titoli italiani, soprattutto da parte delle principali banche tedesche ha reso questo parametro un allarme tale da essere sparato sui media come unico indice del prossimo fallimento italiano. Ora c’è da domandarsi per quale ragione la magistratura non approfondisce questo episodio politico che si configura quanto meno come una deliberata violazione della Sovranità liberamente esercitata dal popolo italiano. Questa inchiesta giornalistica non passerà nei mezzi di informazione, come non è passata questa testimonianza (http://www.youtube.com/watch?v=2qTpf4oDJ5I ), ma ancora più grave è che la magistratura avrebbe tutti i presupposti per agire, comprese denunce fatte da liberi cittadini, rimane in stallo. Un paese in cui la stessa magistratura esercita un potere politico entrando nelle decisioni che il parlamento assume non si prende la briga di andare a spulciare queste persone. Cinque attori principali, Mario Monti, De Benedetti, Romano Prodi, Giorgio Napolitano e Corrado Passera. Un coprotagonista estero di nome Merkel e un antagonista italiano di nome Berlusconi. Berlusconi è stato ed è ancora la più grande arma di distrazione di massa che abbiamo avuto. Un attore non protagonista, ma il pagliaccio perfetto per distrarre la corte dai giochi di potere. Un pagliaccio che sotto costante minaccia della magistratura è impossibilitato ad agire, “avvertito” continuamente, ricordiamo i 550 milioni passati nelle mani di De Benedetti, usato a piacimento grazie anche alla suo stesso ridicolo ego. Anni di attacchi e trasmissioni contro Berlusconi, di giornali pieni delle imprese di tal figuro sono stati il miglior modo per rendere ottusi gli italiani, centinaia di migliaia di persone che al grido “è colpa di Berlusconi” si sono fatte infinocchiare dalle stesse persone a cui davano il voto. Ancora oggi, queste menti eccelse devono dare la colpa al Berlusca, non possono farne più a meno o dimostrerebbero la loro stupidità. Ancora più stupidi coloro che vedono in Berlusconi la salvezza, dimostrano che non sanno distinguere uno statista da un gabinetto. Il centro destra con svariati uomini, in testa lo “zio” Letta, hanno giocato la carta Berlusca, si perchè il partito unico non è storia recente, ma nasce nel 1992 al momento che la 1° Repubblica viene cassata da un altro pagliaccio di nome Di Pietro, osannato dalla folla delirante ha distrutto uomini politici di ben altra levatura rispetto agli odierni per un reato che si è continuato tranquillamente a reiterare. Tutto il resto del mondo politico senziente o troppo stupido anche per accorgersi di quello che accadeva ha seguito come un cagnolino, svendendo no se stessi che di valore hanno ben poco, ma quel popolo di pecoroni che siamo. Concludo dicendo che ci meritiamo quello che abbiamo. Perchè? Perchè quello che ho scritto lo leggeranno in 10 su oltre 1260 amici che ho qua in questo social, forse 15 di cui 5 si fermano al 50% e poi se la danno. Non è colpa vostra, nostra, ma dei media che asserviti al potere hanno fornito disinformazione invece di informazione, distrazioni invece di verità. Chi prova a dire qualcosa di diverso viene fermato, tacciato di complottismo e deriso dagli stessi stupidi che sanno tutto perchè leggono anche 2-3 giornali. Il “balocco” che ho messo su, ilsovranista.it, è bloccato, non pubblica perchè non può postare nei gruppi e quindi non diffondere gli articoli. Bloccato da 1 settimana. Ho una 30ina di pezzi da pubblicare e non posso farlo. Cosi si fermano voci alternative e sinceramente credo di essere stanco di smenarmela per urlare in una valle vuota.

Cordiali saluti Jacopo Cioni.

Jacopo

…urlare in una valle vuota.
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2 pensieri su “…urlare in una valle vuota.

  • 11 Febbraio 2014 alle 12:37
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    9 volte su 10 le verità soggettive sono menzogne. l’intuizione non è la dote dell’italiano medio. il pastore e il contadino sa interpretare meglio i giochini di una classe politica asservita al potere.coloro che intendono aprire gli occhi agli addormentati attraverso i sonniferi mediatici vengono giustiziati con l’emarginazione. Una tecnica usata alla grande in america per disattivare quanti tentano di mandare in fibrillazione il sistema. Gli unici che hanno capito qualcosa sono i mezzi forconi anche se non sono in grado di uscire con una immagine politica alternativa.

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  • 12 Febbraio 2014 alle 13:08
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    $ BA$TA BA$TARD$
    Perché i comitati locali sopravvivano bisogna assolutamente costruire uno spirito di appartenenza, pertanto va istituito un contenitore nel quale si fa convergere tutto il potenziale umano. E’ fondamentale coordinare le azioni dei singoli gruppi e preparare una serie di esposti e denunce mirate nei confronti del potere centrale. Vi posso regalare un progetto che risale a trent’anni fa e modificato in meglio col passare del tempo. Basterebbe una rielaborazione minima perché diventi una linea guida per tutti.
    Impegno Sociale ribadisce la sovranità popolare ed esalta la centralità dell’uomo, dignità e rispetto per il bene comune. Il simbolo $ i esse ( il dollaro italiano ) verrà utilizzato per ricordare a chiunque che noi siamo presenti e pretendiamo che il nostro territorio venga rispettato. Lo potremo utilizzare sui manifesti, sulle lettere, sulla pubblicità. Noi siamo italiani e siamo fieri di esserlo pertanto intendiamo conservare le nostre tradizioni e a coloro che non portano il rispetto dovuto diremo : BASTA BASTARDI! .

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