Venerdì pesce

di Roberto Nardella

venerdì pesce

Uno dei prossimi venerdì, invece del pesce, facciamo qualcosa di diverso? Il venerdì che cambiò l’Italia. Programma del Governo di Salvezza Nazionale, applicabile un venerdì qualsiasi di una qualsiasi settimana, alle ore 18,00 in punto. ore 18:01 di quel venerdì, Messaggio alla Nazione: <Questa è la decisione che ha preso il governo di salvezza nazionale, quale garante supremo della CARTA COSTITUZIONALE ITALIANA, a difesa del Popolo Sovrano della REPUBBLICA DEMOCRATICA ITALIANA, dei suoi interessi e della pace sociale che è stata così gravemente compromessa dall’errore più grave mai fatto dalla nascita della Repubblica stessa: delegare la sovranità nazionale ad una oligarchia straniera di non eletti, residenti fuori dai confini italiani. Il Popolo italiano vivrà in pace sostentandosi con un GIUSTO lavoro che ad ognuno sarà garantito e avrà diritto ad una istruzione e ad una sanità pubblica, così come sancito nell’articolo 1 della Costituzione italiana. Appena possibile si indiranno nuove democratiche elezioni per eleggere il nuovo Parlamento che NON potrà MAI e in nessun modo abrogare quello che è stato UNANIMEMENTE deciso da questo GOVERNO di salvezza NAZIONALE. La Repubblica Italiana sarà per SEMPRE SOVRANA. Questo decisione, presa con grande responsabilità da questa assemblea, dovrà essere da esempio per le nuove classi dirigenti e da monito per chi non rispetterà il volere del Popolo Sovrano. La nuova Italia sarà dei suoi cittadini, in ottemperanza e rispetto della Carta Costituzionale del 1948. L’incarico agli organi preposti è stato dato alcuni minuti fa, ed è racchiuso in questi essenziali punti:

1) Nazionalizzazione della Banca d’Italia e destituzione immediata da ogni incarico del governatore di detto istituto. L’attività bancaria verrà divisa così come avveniva sino al 1998, restaurando quella che comunemente era conosciuta col nome di legge “Glass-Steagall”. Abolizione delle vendite allo scoperto e di tutti i derivati finanziari.

2) Abbandono immediato della moneta comune europea EURO e contemporanea uscita dalla UE con invalidazione unilaterale di tutte le legge e i trattati in palese contrasto con la Costituzione Italiana, dichiarando che la nuova Lira italiana sarà libera di fluttuare sul mercato valutario, indicandone la parità 1 a 1 con la moneta euro al momento dell’uscita. Ripristino immediato dei confini frontalieri.

3) Il pagamento delle tasse sarà accettato ESCLUSIVAMENTE in nuove Lire.

4) Applicazione della LEX-MONETAE estesa a qualunque debito pubblico e/o privato denominato in valuta euro. Tutti i debiti pubblici e/o privati denominati sotto legislazione anglosassone verranno rimborsati, privi di interessi, come da accordi pregressi.

5) Tutti i titoli di debito statali di qualunque genere, detenuti sia da residenti che da non residenti saranno pagati regolarmente in nuove Lire, privi di qualsiasi interesse (fatto salvo una quota di inflazione, pari al 75%, certificata da ISTAT); al momento della scadenza, le cedole (laddove ci siano) verranno liquidate regolarmente. Per i titoli di Stato negoziati prima della loro naturale scadenza tra privati e/o istituti non di diritto pubblico varrà la legge della domanda e dell’offerta.

6) Le nuove emissioni di titoli di debito pubblico avranno rendimento inferiore all’inflazione reale nell’ordine del 25% minimo. La nuova Banca d’Italia ha l’obbligo di acquistare il residuale INVENDUTO di ogni nuova emissione di titoli di debito italiani di qualsiasi natura, così come era consuetudine prima del febbraio 1981.

7) Non sarà più concesso l’espatrio di capitali senza autorizzazione dell’ente preposto. Si è altresì deciso, tramite D.L. d’urgenza, di re-instaurare la legge sulla indicizzazione dei salari (scala mobile) così come nacque nel 1975.

8) Operazione di conversione di TUTTA la valuta cartacea giacente in OGNI filiale, sportello bancario o postale dell’intero territorio nazionale. Tutte le banconote EURO giacenti sono state timbrate in modo indelebile con la scritta “ITALIA”, da quell’istante sono, momentaneamente, le nuove Lire italiane. Nell’arco di giorni 7 dal presente D.L. le nuove Lire saranno consegnate dalla zecca di Stato e saranno disponibili per il cambio ufficiale presso tutti gli sportelli bancari. La nuova Lira avrà la seguente pezzatura cartacea indicante la scritta “Statonota”:Lire 1; Lire 2; Lire 5; Lire 10; Lire 20; Lire 50; Lire 100; Lire200; Lire 500; le monete, indicanti la dicitura “Repubblica Italiana”, avranno la seguente pezzatura: 2 cent; 5 cent; 10 cent; 20 cent; 50 cent. Tutti gli EURO ancora detenuti da residenti saranno a tutti gli effetti ritenuti valuta straniera che potrà essere negoziata regolarmente presso qualsiasi ufficio di cambio come qualsiasi altra valuta estera. Tutta la moneta elettronica sarà disponibile esclusivamente in nuove Lire.

9) TRIENNIO di tassazione FORFETTARIA accompagnato da un Condono fiscale tombale per i contenziosi NON soggetti a procedimenti penali.

10) Sburocratizzazione del 50% della macchina amministrativa.

A conclusione di quanto sopra riportato il Governo di Salvezza Nazionale sarà sciolto unilateralmente. Dobbiamo solo decidere QUALE venerdì avverrà tutto ciò…

Roberto Nardella

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