Divisione è perdere.

di Jacopo Cioni

 sovranoTutti i risvegliati sanno che la deriva a cui i popoli europei, e non solo, sono sottoposti sta andando verso una ormai quasi conclamata dittatura. Il sistema americano lobbistico è diventato non solo una realtà anche europea, ma nel nostro continente si è affermato al suo massimo splendore, non solo, ma le evidenti trasformazioni che stanno avvenendo in una nazione come l’Italia depongono per una stabilizzazione verso l’alto della Sovranità decisionale che passa in mano ai poteri forti sovranazionali.

Per chi non ha ancora compreso, e sono tanti, la differenza consiste nella possibilità o meno che ha il Cittadino di spostare le decisioni dello Stato in base al proprio volere di Sovrano popolare, questo potere è stato sottratto e spostato ad un altro livello.

L’illusione di un voto che determini l’assetto parlamentare italiano ed europeo è il motivo per cui le persone avvertono la loro impotenza nel cambiare il corso delle cose, ma continuano a pensare di vivere in un contesto Democratico. Una pia illusione sostenuta però da chi ha possibilità di esprimersi, politici e media, che quindi rimane radicata nel popolo immobile difronte ai cambiamenti epocali conclamati e in atto.

L’espressione del voto popolare ha il compito di orientare le scelte dello Stato secondo la volontà popolare. La situazione in cui il Parlamento italiano si esprime con l’obbligatorietà delle ratifiche delle leggi europee (90% delle leggi emesse) oltre riforme costituzionali e non, che sono richieste dall’Europa, nella realtà è divenuto un mero passacarte che pur di arrivare allo scopo percorre strade palesemente anticostituzionali e in palese conflitto con l’ordine istituzionale. Allo stesso tempo si può pensare di avere un’influenza con il proprio voto eleggendo l’unico potere europeo che ci è stato concesso, il Parlamento Europeo. Eleggere il Parlamento Europeo non ha valore in quanto è un’istituzione priva di poteri legiferativi e quindi non in grado di influenzare nessuna legge se non per rimandarla al mittente mediante il 50% più uno dei voti in aula. Praticamente impossibile.

E’ palese quindi che il nostro voto popolare non ha nessun potere e che quindi al popolo è stata sottratta la Sovranità. Ora, rendiamoci conto che non disporre più della Sovranità popolare significa contemporaneamente aver perso anche la LIBERTA’. Non poter decidere il nostro futuro è perdere la libertà e quindi necessariamente entrare in una nuova forma di schiavismo.

L’assioma è imprescindibile, assenza di Sovranità significa assenza di democrazia, quindi assenza di libertà, quindi schiavismo. Ogni altra considerazione è semplicemente un esercizio mentale che chi sottrae la libertà desidera che le genti esercitino per rimanere nella confusione e perdere la chiarezza della situazione. Inutile che nel primo art. della nostra Costituzione sia scritto che la Sovranità appartiene al popolo se mancano i mezzi per poterla esercitare, il primo articolo rimane un esercizio di scrittura privo di riscontro.

A chi è andata la nostra Sovranità? Chi ha acquisito il massimo potere al posto nostro?

Come ha detto Monti è passato ad un livello superiore. Chi è questo livello superiore?

Sono coloro che, non eletti, non defenestrabili, scelgono al posto nostro a livello europeo…. commissioni, governo, BCE, ecc. ecc…. Sono realmente loro i detentori della nostra Sovranità?

NO, perchè queste persone raggiungono questi incarichi senza elezione e quindi mediante un supporto logistico e di forze di potere esercitate da altri. Quando un rappresentante del popolo non è eletto dal popolo è espressione di una volontà diversa, di una volontà spesso oscura e confusa.

I “gomplottisti” la indicano come NWO, nuovo ordine mondiale, cioè una volontà che si genera ad altissimo livello, diciamo poche famiglie nel mondo, pochi altisonanti nomi, che attraverso una serie di organizzazioni, società, club, di cui fanno parte importanti personaggi politici e imprenditoriali dettano la vera agenda mondiale. Una enorme partita a scacchi dove gli avversari in realtà collaborano e spostano i pezzi per modificare il corso della storia a suon di imposizioni lobbistiche e pressioni economiche sui vari governi e dove non arriva òa pressione si arriva con “l’esportazione di democrazia”

E il popolo? NON esiste, non è rappresentato nemmeno dai pedoni, non c’è sulla scacchiera. L’ultimo dei pedoni che è presente sulla scacchiera è un nostro Presidente della Repubblica o del Consiglio, forse un ministro di particolare importanza, ma tutto il resto è fuori dalla scacchiera. I parlamentari italiani non contano più nulla, sono semplici riempitivi per un’aula che deve sembrare che lavori, ma eseguono docilmente ordini di scuderia, in maniera cosciente o senziente, ma questo fanno, non contano assolutamente nulla. Figuriamoci le persone, i cittadini, il popolo.

Fino a qua penso che a parte il popolo bue, che con mio sommo dispiacere non va oltre il quotidiano e il telegiornale, il resto dei risvegliati ha già tutto chiaro. Da questo punto in poi agisce la confusione che questi poteri forti riescono a distribuire e lo fanno sfruttando l’appartenenza di ognuno di noi a qualcosa.

scontro 1Prima su tutto la religione, in nome di dio (non a caso minuscolo) si riesce a creare fratture insanabili e gli stessi risvegliati, i “gomplottisti” si perdono in queste fratture vanificando una qualsiasi azione. Un esempio è presente costantemente nei social. La scissione fra Stato e religione deve essere netta e nessun partito politico o movimento deve avere rapporti dettati da valori religiosi, figuriamoci leggi di origine religiosa. Perchè? Perchè quando scegli per lo Stato lo fai per tutti e se una legge avvantaggia qualcuno significa che porta svantaggio ad un’altro.

Esiste una contrapposizione voluta e costante fra i cristiani, i mussulmani, gli ebrei, ma ancora di più fra coloro che si schierano da una parte rispetto all’altra, indipendentemente dalla religione che professano. Se sei un sostenitore palestinese tutto il male è generato dagli ebrei, specie i sionisti, se sei un sostenitore della causa ebrea allora i mussulmani sono solo sporchi terroristi. A nessuno viene il dubbio che si vuole questa condizione? Che esistono dei sionisti e dei terroristi islamici è indubbio, ma che gli stessi siano parafinanziati da organizzazioni parastatali o private lo è altrettanto. Perchè lo fanno è la domanda e la risposta non è certo perchè credono in quella o quell’altra fazione. Anzi spesso sono entrambe finanziate contemporaneamente lasciano al popolo bue il compito di dividersi….

Solo la religione? No, i motivi di divisione si trovano per ogni cosa, sessualità, credo politico, estrazione sociale, colore della pelle, ogni possibilità è sfruttata; dividi e impera.

E’ su questo che vincono la battaglia, sulle persone che religiosamente credono, ignorantemente giudicano, stupidamente si schierano.

La gente dovrebbe essere atea, libera nel pensiero, socialmente evoluta, legata alla madre terra, priva di invidia ed egoismo, ma non è cosi, è stata insegnata la competizione, il desiderio, l’imporsi su gli altri. L’istruzione è durata anni e non si torna indietro in 5 minuti soprattutto se i mezzi di comunicazione di massa sono in mano a chi desidera la frammentazione.

scontro 2E’ una continua divisione, dx e sx, fascisti e comunisti, grillini e resto del mondo. Le persone in nome di una appartenenza che gli hanno inculcato si sentono nel giusto, sempre e comunque e cercano di far cambiare idea agli altri invece di cercare di capire dove trovare comunione e coalizione. Talvolta protagonismo, talvolta vera e propria stupidità. Ha importanza se una buona idea viene da casa pound o da un gruppo comunista? Gli intelligenti vanno oltre i condizionati frenano il mondo.

Una guerra persa? No in evoluzione, niente è per sempre, anche questo periodo storico terminerà. Alcuni pensano che terminerà con un nuovo profeta, altri pensano che terminerà con il ritorno dei nostri padri biologici ultraterrestri, altri con una rivoluzione nello stile del passato, altri ancora e sono la maggioranza non si sono manco accorti che qualcosa è cambiato.

Io credo che tutto imploderà quando l’uomo ritroverà se stesso e i valori che dovrebbero distinguerlo, e fra tutti sono il più illuso.

Jacopo Cioni

Jacopo

Divisione è perdere.
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2 pensieri su “Divisione è perdere.

  • 25 Luglio 2015 alle 01:32
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    Splendido testo, quello che penso anche io, ma tu rispetto a me, hai la capacità di esprimerlo. Bravo.

    Si è vero qualcuno sopra di noi, ci divide; io penso ; xkè se ilpopolo è diviso se siamo nemici tra noi (dx sin lega 5s…. ) non ci accorgiamo che il solo nostro nemico è dx sin lega 5s.

    Eppure, ti contesto una cosa: o almeno vorrei che me la spiegassi, vedi a me non dispiacerebbe un “papa re” o il potere akla magistratura; tu dici “la fede deve essere fuori dalla scelta politica”…….eh si ma io ti chiedo una cosa: non sarebbe un pericolo ? Se tu togli il pensiero cattolico dall’azione politica ne consegue che tutte le leggi sono già scritte, anche quelle di domani se togli un modo di pensare rimane sono quell’altro……. e questo si chiama regime. (ma forse non ho capito io ) Ciao

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    • 25 Luglio 2015 alle 12:24
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      Fede nel senso di tutte le fedi, tutte le religioni. Questo non significa che un singolo o una comunità non possa esercitare il suo diritto di credere e onorare il suo credo, ma nessun credo dovrebbe essere politica, solo spiritualità. Un contrasto fra le varie leggi divine e lo lo Stato porta solo a compromessi deleteri per qualsiasi società in quanto non è applicata la legge divina la la sua interpretazione data dalle varie religioni. Un papa-re ci stava… ma non è che il popolo stava tanto bene, le vessazioni erano all’ordine del giorno, stessa cosa oggi dove non c’è un papa re ma un oligarchia re. Jak

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