Archive for Magistratura

Processo Renzi – Maiorano il 13 Novembre. Lo sapevate?

di Jacopo Cioni

renziL’udienza del processo in cui Alessandro Maiorano, dipendente del Comune di Firenze è imputato per diffamazione dal premier Matteo Renzi (detto shish) prima è stata rinviata da giugno a marzo adesso anticipata a Novembre. Si terrà il 13 novembre, fra 2 giorni.

I media ovviamente nicchiano, come loro costume, nessuno sa che c’è questo processo in atto se non i pochi addetti ai lavori… meno riscontro mediatico c’è, meglio è. Vorrò vedere quanto i telegiornali dedicheranno di spazio a questa notizia il 13.

alessandro-maioranoLa Procura di Firenze ha accolto la richiesta di Maiorano di accorciare i tempi e il suo avvocato Taormina sembra pronto alla difesa. L’accusa è di diffamazione? Bene la difesa dovrà dimostrare, carte alla mano e testimoni all’orecchio, che i fatti sono reali e quindi cadrà l’accusa. Si aprirà però un altro fronte, e cioè, se i fatti sono reali come potrà la Procura non approfondire?

La linea difensiva diventerà accusatoria! I fatti compariranno in aula e si parla di molti fatti, alcuni conosciuti come:

  • La residenza del premier Renzi, allora non premier, in via Alfana con affitto pagato dal fedelissimo Marco Carrai.
  • La Florence Multimedia.
  • La Fondazione Strozzi.
  • Il Genio Fiorentino.
  • Fondazioni che facevano capo a Carrai. ( Museo di Firenze, Aeroporto di Firenze, Firenze Parcheggi).
  • Il rapporto fra Lusi e Renzi (soldi).

altri sconosciuti e che saranno presentati in aula. (ESCORT?)

maria-elena-boschiLuca-LottiFra i testimoni eccellenti che dovrebbero comparire si parla del Ministro Boschi e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, non in riferimento alle cariche oggi presiedute, ma rispetto ai ruoli che avevano all’epoca.

La Procura dovrà attivarsi? Il processo contro Maiorano diventerà invece il processo contro Renzi?

Insomma un processo che dovrebbe essere su tutti i giornali e televisioni è invece anonimo, troppo anonimo.

Che dite, Non vorreste saperne di più? Avete due modi, o seguire la stampa libera su internet o partecipare come spettatori al processo, perchè se contate sui mezzi di informazione convenzionali… non saprete mai abbastanza. Se volete partecipare, trovatevi in aula il 13.

Jacopo Cioni

Jacopo

Da un articolo del giornale.it… morti sospette!

Da un articolo del giornale.it… morti sospette!

di Paolo Ferraro

Questo l’articolo:

Palermo, febbre altissima e poi il decesso: è giallo sulla morte di una giudice

ambulanzaPaola Carotenuto, 49 anni, è deceduta al pronto soccorso, stava male da ventiquattr’ore. È il secondo caso misterioso nel giro di poche settimane, la prima vittima è stata un poliziotto.

Ma nonostante le cure immediate – la gravità della situazione è stata subito chiara, le è stato assegnato il codice rosso – i medici non hanno potuto salvarla ed è morta nel giro di mezz’ora.

È giallo, a Palermo, per la morte di Paola Carotenuto, 49 anni, giudice del tribunale dei minori. La donna, mamma di due bambine e moglie del pm antimafia Paolo Guido, è stata stroncata da una febbre misteriosa che se l’è portata via in un lampo. Proprio come è accaduto sempre a Palermo il 27 luglio scorso a un poliziotto, Alberto Conforti, 30 anni, un giovane apparentemente in perfetta salute Read more

E se il Tribunale di Genova spazzasse via l’UE? Il Giudice si è riservato la decisione dopo la discussione in aula.

E se il Tribunale di Genova spazzasse via l’UE? Il Giudice si è riservato la decisione dopo la discussione in aula.

di Marco Mori

intervista palma

E se il Tribunale di Genova spazzasse via l’Europa?

All’udienza di oggi il Giudice, Dott.ssa Calcagno, dopo la discussione delle parti, ha trattenuto la causa a riserva in merito al fondamentale tema della sovranità nazionale. Il Tribunale emetterà dunque a breve, senza nessuna ulteriore udienza intermedia, un provvedimento che finalmente ci dirà se leggi di ratifica dei trattati europei possano o meno essere considerate in contrasto con la Costituzione, in quanto cessioni illegittime della nostra sovranità. In caso di risposta affermativa, proprio mentre monta la propaganda di regime in favore degli Stati Uniti d’Europa, la Corte Costituzionale si troverebbe costretta a discutere del progetto europeo, per sentenziare se esso sia conforme o meno ai principi fondamentali dell’ordinamento ed ai diritti inalienabili dell’uomo, e davvero non si vede come si potrebbe argomentare, se il giudizio sarà indipendente, una risposta positiva al quesito.

Riepiloghiamo in poche parole il ragionamento giuridico a monte della questione. Per dibattere di sovranità dobbiamo definire ed individuare gli elementi che costituiscono necessariamente uno Stato, qualsiasi sia la Read more

Fiscal compact: un Trattato uccide la democrazia.

Fiscal compact: un Trattato uccide la democrazia.

di Marco Mori

studiolegalemarcomori

Fiscal compact Fiscal compact 2

Il Trattato sulla stabilità il coordinamento e la governance nell’unione economica e monetaria (cd. fiscal compact), ratificato dall’Italia con la squadra di Mario Monti al Governo con Legge 23 luglio 2012, n. 114, non fa altro che ribadire l’obbligo al rispetto della ferrea disciplina di bilancio UE prevedendo addirittura la raccomandazione per gli Stati membri di inserire in una legge Costituzionale o equivalente il pareggio in bilancio, cosa che l’Italia ha immediatamente fatto con la modifica dell’art. 81 avvenuta sempre nel 12. Il fiscal compact è un vero economicidio. Read more

COMMENTO ALLA SENTENZA 1/2014 DELLA CORTE COSTITUZIONALE

COMMENTO ALLA SENTENZA 1/2014 DELLA CORTE COSTITUZIONALE

di Enrico Furia

aneddoticamagazine

Palazzo_della_Consulta_Roma

Pubblicazione in G. U. 15/01/2014, n. 3

Dalla G.U. sopracitata, si riporta:

“composta dai signori: Presidente: Gaetano SILVESTRI; Giudici : Luigi MAZZELLA, Sabino CASSESE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Sergio MATTARELLA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO,

Visto l’atto di costituzione di Aldo Bozzi ed altri;

omissis

1.1.– Il rimettente premette di essere chiamato a pronunciarsi sul ricorso

promosso nei confronti della sentenza della Corte d’appello di Milano,

resa il 24 aprile 2012, con cui quest’ultima,

confermando la sentenza di primo grado,

aveva rigettato la domanda con la quale un cittadino elettore aveva chiesto

che fosse accertato che il suo diritto di voto non aveva potuto

e non può essere esercitato in coerenza con i principi costituzionali.

In particolare,

la Corte di cassazione precisa Read more

DAL CASO FERRARO

DAL CASO FERRARO ATTRAVERSO LA GRANDEDISCOVERY, ALLA ENUCLEAZIONE DEL GOLPE STRISCIANTE E DELLE ATTIVITA’ E METODOLOGIE CRIMINALI, SINO ALLA RICOSTRUZIONE DEL RUOLO TATTICO E STRATEGICO DELLA “SUPERGLADIO” E DELLA SUA COMPOSIZIONE. SCHEDA RIASSUNTIVA E ARTICOLI RILEVANTI SULLA “SVOLTA” del 2014 2015.

di Paolo Ferraro

cdd4

Paolo Ferraro 2
Per i pigri inguaribili (e gli gnorri in malafede) semplifichiamo qui,  segnalando che sono le prove concrete e le analisi ed i ricontri che contano con metodo concreto e storico documentale, empirico e Read more

Un PM coraggioso ha aperto un processo contro il golpe finanziario: non lasciamolo solo.

Un PM coraggioso ha aperto un processo contro il golpe finanziario: non lasciamolo solo.

di Marco Mori

studiolegalemarcomori

Michele RuggieroNel 2011 l’Italia subì un colpo di Stato. Il governo capeggiato da Silvio Berlusconi, non convinto di percorrere la via dell’austerità, parlò di uscita del nostro Paese dall’euro e la finanza immediatamente passo all’attacco sostituendo Berlusconi con un proprio governo, quello di Mario Monti. Qui il punto non è difendere o meno Berlusconi, che dopo aver subito tutto questo, per bieca convenienza, si alleò con chi lo aveva deposto votando un atto eversivo come il pareggio in bilancio in Costituzione. Il pareggio in bilancio rappresenta infatti la resa dell’Italia alla dominazione straniera, impedendo al Paese il libero esercizio della propria sovranità economica con violazione evidente dei principi fondamentali della Costituzione (artt. 1-11).

Che cosa accadde nel 2011 lo sappiamo bene. La banca centrale europea annunciò che non avrebbe più comprato i nostri titoli di Stato sul mercato secondario. Le agenzie di rating iniziarono a declassare i nostri titoli di Stato e Deutsche Bank vendette i titoli italiani in suo possesso. L’azione coordinata degli organismi finanziari provocò l’impennata artificiale dello spread. Tutto questo ovviamente non bastava a portare alla resa di Berlusconi che ben sapeva che uscendo dall’euro e recuperando la sovranità monetaria in un Paese di grande Read more

Arrestare Mario Monti per delitti contro la personalità dello Stato? Giudicate voi…

Arrestare Mario Monti per delitti contro la personalità dello Stato? Giudicate voi…

di Marco Mori

studiolegalemarcomori

Guardatevi questa assoluta perla, si tratta di un’intervista resa da Mario Monti.

LINK del video, ascoltate bene

mario montiAvete ascoltato? Non credo vi sia sfuggito questo passaggio: “le nostre democrazie occidentali diventano incompatibili con l’integrazione internazionale“.  Passaggio che è riuscito a spiccare in un ragionamento che rende ardua una replica che sia rispettosa dei canoni della continenza espositiva.

Canoni che subito oltrepasso affermando che nessuna persona in buona fede potrebbe mai uscirsene pubblicamente con un simile concetto. Ma Mario Monti ha già dimostrato di non avere filtro, nella sua boria crede di essere superiore alla legge, anzi crede di essere la legge. Non è nuovo a queste uscite sempre sua la famosa dichiarazione in cui sosteneva che la crisi, anzi le gravi crisi, sono lo strumento migliore per obbligarci a cedere la sovranità nazionale. Perché se c’è una crisi in atto e conclamata il costo psicologico per il popolo di non fare le riforme supera quello di farle. E le riforme per Monti sono per definizione cessioni di sempre maggiori parti di sovranità nazionale. Read more

MATTEO RENZI E IL PROCESSO SCOMODO DEL 15 GIUGNO 2015

MATTEO RENZI E IL PROCESSO SCOMODO DEL 15 GIUGNO 2015

di Stefano Becciolini

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renzi3Il Giudice Marzia Cacchiani Magni  del Tribunale di Firenze rimanda il processo di Matteo Renzi, che doveva tenersi lunedì 15 giugno 2015 al 16 marzo 2016, per motivi di  “Impegni coincidenti” e nello specifico per  un “Convegno”.
Il processo in questione vede Matteo Renzi schierato contro Alessandro Maiorano, dipendente comunale, che aveva denunciato l’ex Sindaco ed ora Presidente del Consiglio, su alcune presunte “spese pazze” quando Renzi era presidente della provincia e successivamente per alcune assunzioni a chiamata diretta compiute sempre dal Premier.
In varie interviste, Alessandro Maiorano aveva accusato Matteo Renzi di avere proceduto a spese per un’ammontare di 29/Milioni di Euro e nello specifico in:

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