Archive for Guerra

ATTACCO AL CUORE DELL’EUROPA

ATTACCO AL CUORE DELL’EUROPA

PARIGI

di Stefano Becciolini

fahrenheit912

Video

Le notizie Che provengono da Parigi Sono drammatiche e convulse. Il Ministro Olanda ha decretato lo Stato di Emergenza e chiuso le frontiere Francesi. Mezzi militari Stanno convergendo a Parigi.
Le notizie di Quello che sta accadenso Sono drammatiche. Un terrorista Si e Fatto esplodere fuori Dallo Stadio Dove si giocava la partita Francia Germania un cui assisteva il Primo Ministro Francese. Altri Terroristi Hanno Sparato con fucili a pompa in mezzo alla folla nel Teatro Bataclan in centro Parigi.
I Punti di attacco dei Terroristi Sono Read more

La Russia sotto attacco nello sport, ma Mosca e’ colpevole

La Russia sotto attacco nello sport, ma Mosca e’ colpevole

 di Augusto Grandi
girano
La guerra della Russia contro l’Isis in Siria? Vietato occuparsene. Soprattutto vietato farla. È visto che Putin si ostina, a far la guerra contro di lui provvede il mondo dello sport che 700_dettaglio2_Putin-Obama1chiede di escludere i russi da ogni competizione perché dopati. Beh, certo, il mondo dello sport al servizio degli USA e dei suoi servi è così pulito da potersi permettere di dare lezioni di moralità e serietà. Sono bastati 150 anni per accorgersi che il ciclista yankee che aveva vinto tutto era leggermente dopato.

Read more

BLACKWATER: I SIGNORI DELLA GUERRA UTILIZZATI DA GOVERNI E MULTINAZIONALI

di Stefano Becciolini

Blog FAHRENHEIT 912

COPERTINA

A molti lettori questa sigla non dirà nulla, ma si tratta della più grande Azienda di sicurezza mondiale che dal 2011 ha acquisito il nome di “Academi“,dopo la sua vendita ad un gruppo di investitori privati nel 2010.
Fondata nel 1997 da  Erik Prince, ex ufficiale dei Navy Seal di origine Olandese, di ricca famiglia, ed ha il suo centro di addestramento Moyock in Carolina del Nord.
Opera nel settore delle PLC (Private Military Company) a  livello mondiale e tra i suoi maggiori proventi arrivano o arrivavano dal Governo USA. Dal 1997 al 2010 ) prima della sua acquisizione) ha ricevuto 2/Miliardi di contratti dal parte del Governo Americano, di cui 1.6/Miliardi per ingaggi Federali (C.I.A.) considerati non classificati, quindi non rintracciabile la provenienza esatta o lo scopo dell’ingaggio. La Blackwater ha lavorato negli anni anche per altri Governi come quello Saudita, Cinese, Giordano, Canadese, e addestrato le forze di Polizia dei Paesi Bassi e del Brasile, nonchè ha fornito i suoi “servizi” per diverse società multinazionali, tra cui MonsantoChevronla Walt Disney CompanyRoyal Caribbean Cruise Lines e giganti bancari come la Deutsche Bank e Barclays.  Voci non confermate, ma sicuramente attendibili dicono che la Società di Sicurezza ha fornito e fornisce operatori alla Monsanto, da infiltrare nei gruppi di attivisti che si organizzano contro la società Multinazionale di Bio tecnologie.
La BlackWater è stata al centro di polemiche sia per la strage del 2007 al mercato di piazza Nisour a Baghdad, dove quattro operatori della Blackwater aprirono il fuoco contro persone inermi, che per la creazione di 30 società di comodo al fine di ottenere contratti milionari con il Governo Americano. Ma la domanda che sorge spontanea è: quali  sono i motivi per cui una società come la Blackwater che da ora chiameremo con il suo nome attuale “Accademi”, è così quotata sul mercato internazionale della sicuerezza e non solo? Quali sono i reali servizi che svolge per conto dei Governi più’ o meno discutibili moralmente? Gli interessi dell’Accademi ora si stanno rivolgendo per conto del Governo Cinese in Africa, desideroso di accesso ad alcune delle risorse naturali del continente. Una delle Aziende del suo fondatore Erik Prince, la Frontier Services Group, sta fornendo la logistica per le operazioni minerarie, petrolio e gas naturale in Africa alla ditta Citic Group, una grossa società di investimento cinese di proprietà statale. L’Accademi (ex BlackWater) aveva fatto la sua comparsa anche in Ucraina nel 2014 con una delle sue molteplici società, la “Greystone Limited”. Mosca aveva denunciato la presenza di 150 “esperti americani” a Donetsk, dei veri e propri agenti provocatori e destabilizzatori.
Un gruppo para militare, guidato da un’ex Ufficiale dei reparti speciali della marina Americana che fornisce uomini, esperienze e forse armi a governi e multinazionali, al fine di proteggere i loro investimenti in altri paesi conquistati o da conquistare e non solo militarmente. Segnali inquietanti di un mondo che vuole risolvere i problemi assoldando “mercenari” o “contractors”, la globalizzazione ha modificato anche questo aggettivo. Ma non c’è molto da stupirsi se si assoldano mercenari per operazioni diciamo “di polizia”, Henry Kissinger (ex Segretario di Stato USA dal 1973 al 1977  e Consigliere per la Sicurezza Nazionale) è tra le figure più potenti del Club Bilderbergha da tempo auspicato la creazione di una forza mercenaria globale per combattere i terroristi sotto la supervisione del Congresso Americano, come dichiarato dallo stesso ex segretario di stato alla giornalista Americana di Fox News, Bill O’Reilly. Le affermazioni di Kissinger non mi  sorprendono affatto visto che lui ha supervisionato direttamente i colpi di stato contro i governi eletti in Sud America e in altri luoghi, così come il massacro in Vietnam e Cambogia, sotto la giustificazione della lotta contro l’ascesa del comunismo. Kissinger  si considera un “globalista convinto” che all’età di 91 anni continua a scrivere libri che chiedono apertamente la creazione di un governo mondiale, perché, egli suggerisce, gli stati nazionali stanno causando scompiglio nel mondo moderno.

Per concludere questo mio editoriale vi esorto a riflettere su quanto avete letto e se possibile usare un filo logico per determinare e misurare avvenimenti, fatti ed ipotesi future di pacifica convivenza in un mondo globalizzato con un’unico Governo Mondiale, un’unica religione, un’unica economia e un’unico esercito “privato” che risponderebbe esclusivamente alla logica del profitto .
Stefano Becciolini
Stefano Becciolini

In Siria la guerra e’ finita, ma non ce l’hanno detto

di Augusto Grandi

girano

La guerra in Siria? E’ finita. La pace deve essere stata firmata a nostra insaputa visto che le notizie relative a quello che, si o a poche settimane fa, era un conflitto spaventoso sono state eliminate dai principali organi di dis informazione. siriaPrima, quando la coalizione occidentale bombardava il deserto senza creare fastidi ai tagliagole dell’Isis, l’informazione era precisa, puntuale, costante. Falsa, totalmente falsa, ma ci siamo abituati. Con pagine e pagine di reportage sulla guerra, sull’ineluttabile espansione dell’esercito del califfo, sui drammi delle popolazioni. Su tutto e su tutti. Read more

Russia in default per restare sovrana o sarà NWO

traduzione di Alessandro Gallo
eskander

Obama si arrabbia per i successi di Mosca

Obama si arrabbia per i successi di Mosca

 
di Augusto Grandi
girano

Prima il fantasmagorico Obama ha spiegato che l’intervento russo in Siria non sarebbe servito a niente. Poi ha protestato perché l’intervento serviva ma i russi bombardavano i ribelli addestrati dagli USA (gli stessi eroici combattenti che, la settimana prima, avevano regalato le armi agli uomini di Al Qaeda); quindi, dopo aver fatto bombardare un ospedale di Msf in Afganistan, ha protestato perché i bombardamenti russi contro l’Isis si dimostravano efficaci e spaventavano i tagliagole.

President Barack Obama participates in a bilateral meeting with Russiaís President Vladimir Putin during the G20 Summit, Monday, June 18, 2012, in Los Cabos, Mexico. (AP Photo/Carolyn Kaster)

Ed ora, insieme alla NATO, ha ordinato ai russi di metter fine all’intervento per evitare di far arrabbiare i terroristi. Siamo alla demenza pura trasformata in politica estera. Read more

Siamo in guerra con la Francia, ma non lo sappiamo

Siamo in guerra con la Francia, ma non lo sappiamo

di Augusto Grandi
girano
confiniSiamo in guerra e non ce ne siamo accorti. Nella totale indifferenza del bugiardissimo e del suo ministro degli esteri, per non parlare della Difesa, la Francia si è conquistata ed annessa parte del territorio italiano sul Monte Bianco. L’ottuso Hollande non si limita a voler far la guerra in Siria per imitare il demente Sarkozy in Libia. No, per garantirsi qualche risultato concreto sposta i cippi di confine con l’Italia e si frega il Monte Bianco. Una sorta di dichiarazione di guerra, ma il bugiardissimo, che pure ha trascorso capodanno a Courmayeur, se ne Read more

Affamare i bambini, distruggere le case: non è una creazione dell’Isis

Affamare i bambini, distruggere le case: non è una creazione dell’Isis

di Augusto Grandi

girano

dresda6“E’ difficile piegare con le armi un popolo fiero, combattivo, coraggioso; ma mettete alla fame i suoi vecchi, i suoi bambini, le sue donne; distruggete sistematicamente le sue case e vedrete i fucili cadere dalle mani dei combattenti”. Un proclama dell’Isis? No, la filosofia del generale americano Philip Henry Sheridan. Enunciata ancor prima del 1870. La stessa filosofia che era alla base della guerra degli inglesi contro i boeri, dei nordisti contro i sudisti. Aggiungete la guerra ai monumenti, come la distruzione di Montecassino o di Dresda, i bombardamenti a tappeto su musei e chiese storiche e sarà facile capire da dove hanno imparato Read more

Scie chimiche? No, sono i soldati americani che “esportano la democrazia” in Vietnam.

Scie chimiche? No, sono i soldati americani che “esportano la democrazia” in Vietnam.

di Mirco Mariucci

utopiarazionale

VietnamLa follia umana non conosce limiti.
Bombe, raid, agguati, napalm e irrorazioni di defolianti tossici utilizzati per cercare di spazzare via una nazione.
La guerra del Vietnam è durata oltre 15 anni e ha causato tra uno e due milioni di vittime in totale.
L’operazione Ranch Hand aveva come obiettivo l’indebolimento e il logoramento dei nemici: privarli dei nascondigli offerti dalle foreste e portarli alla fame a causa della distruzione dei raccolti.
E’ stato stimato che durante l’irrorazione dell’Agente Arancio – un defoliante altamente nocivo – erano presenti un numero compreso tra i 2,1 e i 4,8 milioni di persone.
20.000 raid, oltre 75 milioni di litri di erbicidi vari, 5 milioni di acri di foreste colpiti, 500.000 acri di raccolti gravemente danneggiati o distrutti, 400.000 morti per intossicazione e 500.000 bambini nati con disabilità a causa delle intossicazioni da Agente Arancio.

Read more

GIAPPONE ….CORSA AL RIARMO

GIAPPONE ….CORSA AL RIARMO

di C. Alessandro Mauceri

vocidalmondo

stampa giapponesePer quasi settant’anni, dalla tremenda sconfitta al termine della Seconda Guerra Mondiale, il Giappone è stato un paese pacifista. Era stato quasi costretto a legiferarlo: l’articolo nove della “costituzione di pace” che il Giappone adottò subito dopo la guerra dice: “Il popolo giapponese rinuncia per sempre alla guerra come diritto sovrano della nazione e alla minaccia o all’uso della forza come strumento di soluzione delle dispute internazionali. Le forze terrestri, navali o aeree, così come altri potenziali strumenti di guerra, non saranno mai più mantenuti”.
Una dichiarazione che sembra somigliare a quelle che si trovano in quasi tutte le “Costituzioni” dei paesi occidentali, tutti paesi pacifisti, nessuno dei quali, però, ha rinunciato a inviare il proprio esercito e a partecipare a decine di guerre (anzi a volta a scatenarle). Semplicemente si è deciso di chiamarle missioni Read more

Clima come strumento di Potere

Clima come strumento di Potere

di Alessandro Gallo

eskander

E’ possibile cambiare il clima di un Paese ostile? Da diversi anni Russia e Cina puntano il dito contro il progetto H.A.A.R.P.  (sistema di antenne insidiate dal 1994 nel cuore dell’Alaska), da loro considerato come una sorta di arsenale con il quale gli USA sarebbero in grado di produrre radiofrequenze e campi elettromagnetici con cui sortire effetti climatici sui territori obbiettivo.

Crediamo sia quasi inutile sottolineare quanto importanti siano le piogge e le siccità per l’agricoltura e l’industria di un Paese, ed è proprio in funzione di questo che entra in gioco l’aspetto politico e militare che, dai primi studi ai tempi attuali, ha sempre influito sulla divulgazione delle notizie relative a queste tecnologie,  e sugli utilizzi che vengono praticati nella realtà dei giorni d’oggi.

Anche in Italia si parlò di “Progetto pioggia” nella sedi Istituzionali, ma mentre gli stravolgimenti climatici e i fenomeni atmosferici  eccezionali si manifestano sempre più frequentemente, pare che anche quel che è accertato sia divenuto un tabù da evitare come la peste, onde evitare di essere tacciati di schizofrenia paranoide, complottismo e ufofobia.

Eppure risulta esistere un programma militare statunitense chiamato “Operazione Cloverleaf” che implicherebbe studi e ricerche su modificazioni climatiche, comunicazioni militari, ricerche sul buco dell’ozono e sul riscaldamento globale, finalizzati alla produzione di armi spaziali e biologiche.haarè2

Allo scopo di realizzare questo immenso progetto di dominio globale pare sia dovuta la massiccia attività di irrorazione di sostanze chimiche nei cieli da parte di tankers e droni, responsabili della produzione costante di quelle che appaiono nei nostri cieli come “scie chimiche” per i più critici e razionali, o “scie di condensazione” per le masse di cittadini ignari e fiduciosi che dall’alto possa arrivare solamente la manna dal Read more

Bombe sporche. Un preoccupante ritorno al nucleare

Bombe sporche. Un preoccupante ritorno al nucleare

di  C. Alessandro Mauceri

dazebaonews

esplosione nucleareNei giorni scorsi, il Times, citando il ministro degli Esteri australiano, Julie Bishop, ha riferito di fonti della Nato che riportano che esiste un concreto rischio che l’Isis stia preparando “bombe sporche” utilizzando sostanze chimiche e materiale radioattivo recuperato da centri di ricerca ed ospedali in Siria e in Iraq.

Read more

La rivelazione di Wikileaks: l’Unione europea prepara l’attacco alla Libia. La Sicilia sarà in prima fila?

La rivelazione di Wikileaks: l’Unione europea prepara l’attacco alla Libia. La Sicilia sarà in prima fila?

di C. Alessandro Mauceri

lavocedinewyork

F35Il sito di Julian Assange, Wikileaks, ha diffuso un documento che illustra i risultati di una recente riunione dei ministri della Difesa dei Paesi dell’Unione europea. Si parla espressamente di un attacco alla Libia non soltanto per distruggere i barconi, ma anche “infrastrutture civili”

(Questo il LINK al documento, ndr)

Nelle scorse settimane sono circolate voci circa un possibile intervento militare in Libia. In molti hanno avanzato proposte ridicole per risolvere il problema dei flussi di migranti e della gestione dei disperati che arrivano sulle coste italiane. Poi, Federica Mogherini, alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e per la sicurezza, ha riferito, non senza un certo orgoglio, del risultato ottenuto: ripartire i migranti secondo “quote” in alcuni Paesi europei.

Due cose, però, entrambe molto importanti, non sono  state dette. La prima è Read more

La Guerra Silenziosa, i Droni

La Guerra Silenziosa, i Droni

di Sergio Tracchi

hackthematrix

GIOVANNI-LO-PORTO

In questi giorni leggendo i quotidiani e guardando la televisione, la notizia di Giovanni Lo Porto, siciliano di 39 anni, un mio coetaneo, ucciso da un raid americano ad opera dei famigerati droni. La notizia è uscita in questi giorni ma in realtà Giovanni era ostaggio dal 2012 in Pakistan ed è morto durante in un raid “amico” pare a gennaio di quest’anno, l’obiettivo era un covo di Al Qaeda.
Certo fa notizia è un nostro compatriota e mi dispiace molto.
Ma sapete quanta gente è rimasta uccisa dai droni fino ad oggi?
Be sono circa 2500 persone “assassinate” da attacchi nascosti. La notizia è del febbraio 2015 quindi ad oggi il numero sarà sicuramente salito.
I droni USA incominciarono i loro raid dopo l’investitura di Obama avvenuta circa sei anni fa.
Ci sono dati incredibilmente allarmanti, l’89% delle vittime causati dai droni in Pakistan sono civili.
Qualche giorno fa ho visto un Read more

Limitare la violenza religiosa.

Limitare la violenza religiosa.

di Salvatore Emanuele

AffoganoLa domanda: Salvatore Emmanuele Paola, buona sera. Questo pomeriggio ho ricevuto una lezione da un gruppo di religiose, la cui sapienza non superava la quinta elementare, di qualcuna la terza media. Mi hanno fatto paura. Nei loro visi ho letto il principio del martirio, per me nefando, un triste stimolo dei capi religiosi, l’immensa violenza delle religioni, quella che ha commesso il genocidio di 15 cristiani sul barcone alla deriva sulle onde del mare, dei 200 Albigesi arsi vivi su un unico lungo rogo, in poche ore, delle montagne di anabattisti passati a fil di speda nelle piazze d’Europa. Siamo entrati nella baraonda tra cultura vera, e incultura religiosa delle immense masse umane.

Cristiani-in-Nigeria-400x290La risposta: Le due libertà, la religiosa, il libero pensiero, devono ricevere il massimo rispetto, gli dèi, nella mente dei fedeli, la devono smettere di essere violenti, non devono tagliare teste, né perseguitare i liberi pensatori, le cui conoscenze generalmente sono molto elevate, per conoscenze di discipline di particolare rilevanza, di particolare difficoltà nell’essere apprese, occorrendo per ottenerne il possesso conoscitivo, lungo tempo, sacrifici di studio particolari, richiedenti anni di intenso lavoro. Raggiungono valori culturali rari, cui non si possono paragonare le modeste culture Read more

Riflessioni sul terrorismo

Riflessioni sul terrorismo

di Sergio Tracchi

hackthematrix

11setLa minaccia del terrorismo è un’arma per generare paura?

Manuel Valls, Primo ministro francese, incomincia cosi la conferenza stampa dopo l’attentato terroristico in Francia: “questo shock terribile che abbiamo vissuto ci ricorda la minaccia che pesa sul nostro paese che continua ad essere molto elevata. La nostra azione contro il terrorismo, il jiihadismo e l’islamismo radicale sarà una lotta a lungo termine.”
Dopo l’attentato francese l’ultradestra cresce a dismisura. In Spagna Rajoy e Sanchez firmano il primo patto anti-jiihadista.
Forse , se lo guardiamo attentamente, arriveremo Read more

La guerra in Ucraina è voluta dall’Elite?

La guerra in Ucraina è voluta dall’Elite?

di Sergio Tracchi

hackthematrix

carro

Jhon Mearsheimer, professore americano di scienze e politiche, il 6 Marzo 2015, ci racconta sul canale RT tedesco ciò che segue.
“L’ ingegneria sociale ha luogo quando l’Occidente cerca di distruggere i governi che non sono pro-USA in tutto il mondo e rimpiazzarli con governi pro-USA.
Fondamentalmente gli Stati Uniti hanno, una strategia con tre possibilità per svincolare l’Ucraina dall’orbita russa.
La prima possibilità di questa strategia è l’espansione della NATO.
La seconda possibilità è l’espansione della UE e la terza è la promozione della democrazia.
Oggi giorno l’opinione generalizzata in Occidente è che la crisi fu provocata da Vladimir Putin, ed in generale che i russi siano responsabili di questo disastro nel quale ci troviamo adesso.
Credo che sia un grosso, un enorme errore.
Di fatto, considero che l’Occidente sia il principale responsabile di questa crisi. Read more