Archive for Puglia

Province: reazione a catena

Province: reazione a catena

di Antonella Policastrese

Conferenza stampa del Consiglio dei MinistriC’è il rischio che da giugno gli impiegati delle Province non prendano più lo stipendio. Tale situazione è determinata dai tagli della Legge di stabilità e dalla confusione di ricollocare gli esuberi indicati dalla legge Del Rio. Una fase di stallo, in cui non si capisce di che morte moriranno i dipendenti destinati ben presto a diventare ex. Campanello d’allarme lanciato dai sindacati, a cui non si è fatta attendere la risposta della ministra Marianna Madia, pronta a smentire che ci sarebbe ricollocazione del personale ma non licenziamento. Un duetto tra sindacati messi Read more

Violenza:un sedicenne ucciso

Violenza:un sedicenne ucciso

di Antonella Policastrese

Maycol CatizzoneLa violenza esplode sempre più frequentemente. Una rabbia cieca che ha come bersaglio un nemico da colpire per affermare il proprio potere. Succede che ad Isola Capo Rizzuto, un paese dell’entroterra crotonese, sede dell’associazione “Misericordie”, dedita alla solidarietà ai migranti, un ragazzo di 16 anni, Maycol Catizzone venga ucciso a coltellate, davanti ad un bar, dopo una lite scoppiata tra un trentunenne ed un gruppo di ragazzini di cui due rimasti feriti. Morire per mano di un uomo Read more

La palafitta della vergogna

La palafitta della vergogna

di Antonella Policastrese

palafittaSuccede che a Crotone, il paese di Pulcinella, un bel giorno durante le feste di Natale, un privato chieda al Comune il permesso per l’occupazione di suolo pubblico, per poter allestire, in un cortile un piano bar all’aperto per il divertimento notturno. Un localino distante non più di 4 mt dai palazzi, per offrire ai tanti ragazzi che amano divertirsi fino alle prime luci dell’alba, la possibilità di fare indiscriminatamente baldoria. Comincia quindi la costruzione della palafitta, una struttura in legno piantata nel suolo, con tanto di luci, tavolini da night ,divanetti, il tutto in uno spazio di 80 mq, anche se l’autorizzazione richiesta e concessa fosse per soli 40 mq.

Proteste ed esposti, servono a ben poco. Passato il santo e passata la festa, l’ingombrante mostro di legno, lungi dall’essere smantellato e rimosso, viene parcheggiato lì, in quel cortile, in quello spazio pubblico rubato ai cittadini e alla civiltà.

Ad oggi, trascorsi ben 4 mesi da quando quel fungo legnoso era spuntato abusivamente, non un solo euro è stato versato nelle casse comunali per l’occupazione Read more

“Ci vogliono strappare l’anima”- La verità sugli ulivi del Salento

“Ci vogliono strappare l’anima”- La verità sugli ulivi del Salento

di Alfredo CoscoUlivos

Questo articolo l’ho scritto grazie all’input che mi ha dato  Elisabetta Faggiano. Elisabetta mi ha spinto ad approfondire una vicenda in merito alla quale avevo, come tanti temo, una conoscenza molto superficiale.

Da alcuni anni gli ulivi pugliesi stanno subendo un fenomeno di essiccamento rapido, specie nella zona del Salento. Gli ulivi ingrigiscono e si raggomitolano su loro stessi. Questa patologia vegetale definita “complesso dell’essiccamento rapido dell’olivo” (codiro) è stata riscontrata fin dal 2013 dall’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia. Le zone colpite sono state soprattutto quelle attinenti alla provincia di Brindisi e alla provincia di Lecce, soprattutto il territorio del Salento. Read more

Aurelio Gianfreda Condannato per pedopornografia

Aurelio Gianfreda Condannato per pedopornografia

di Jacopo Cioni

Aurelio GianfredaInvece che ripresentarsi alle elezioni regionali con la lista di centrosinistra spero permanga in carcere per lungo tempo. E invece no, solo due anni e quattro mesi di reclusione.

Aurelio Gianfreda, 66 anni, prima esponente dell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, poi nella maggioranza attuale di Niki Vendola cioè consigliere regionale della Puglia. E’ stato sindaco di Poggiardo (Lecce).

Aurelio Gianfreda è stato accusato di detenzione di materiale pedopornografico, ed anche di condivisione, con in più l’aggravante dalla quantità. Condannato con rito abbreviato, assolto invece per produzione di materiale pedopornografico

Aurelio Gianfreda sembra abbia dichiarato “non mi candiderò alle prossime Regionali perché non ci sono più le condizioni”.

…… e ci mancava anche che si ricandidasse!!!!

Ora mi domando, ma li cercano con il lanternino? Se non fanno schifo non li vogliono? Prima il sor Di Pietro e poi il sor Vendola….. capisco che è difficile sapere prima se uno è un pedofilo, come anche se è un ladro,  ma far fare qualche accertamento di carattere generale no?

Jacopo Cioni

Jacopo

Cambiare sesso è lecito, riempire lo stomaco no!

Cambiare sesso è lecito, riempire lo stomaco no!

 

vendola

In relazione a questo articolo,

La Gazzetta del Mezzogiorno

mi viene spontanea una riflessione. Che cosa è una Priorità? Meglio ancora, che cosa è una priorità sociale? Meglio ancora, che cosa è una priorità sociale in un momento di crisi?

Quando uno Stato gode di una economia florida e rigogliosa posso capire che estenda i suoi servizi anche a comparti di minoritaria importanza, è un modo per rendere più felici i propri Cittadini, un surplus di benessere e una occasione per crescere, anche nelle differenze.

Quando uno Stato è invece in una condizione di profonda crisi, dove reperire per il Cittadino i fondi necessari ai servizi primari è già molto difficoltoso (diverso è per le banche, in quel caso i fondi si trovano sempre) lo stesso dovrebbe discriminare il primario dal secondario.

La scelta della Puglia ha un senso? Da un punto di vista morale si, non credo che si dovrebbe sindacare su scelte personali, ne tanto meno giudicare. Da un punto di vista sociale la cosa è diversa, si deve sindacare e giudicare l’operato!

Quindi, escludendo le facili battute e soprattutto escludendo le ancora più facili nomenclature, fascista, omofobo, ecc. vi sembra normale spendere 170.000 euro per allestire un day hospital che si dedichi a chi decide di sottoporsi ad un percorso di cambio di sesso?

Personalmente lo ritengo pura demagogia, spreco, non lungimirante, destabilizzante, insomma volevo evitare, ma la parola corretta è : stupido.

La Puglia nella persona del suo Governatore dovrebbe sapere che ci sono persone che hanno difficoltà ad procurarsi del cibo; non sarebbe stato più logico impiegare questi soldi, che evidentemente avanzano alla ricca Puglia, per potenziare delle mense sociali o distribuzioni di vestiti o ancora aiutare persone in difficoltà medica.

Non vorrei pensar male, ma come disse un noto assolto per mafia, a volte ci si azzecca. Non è che in questa maniera si raccattano certi tipi di consenso? Non è che in questo modo si crea una struttura in cui si necessita di un medico, di uno psicologo, di un infermiere, di acquisti a case farmaceutiche o di apparecchi medicali? Non è che in questo modo si innesca una spesa che poi dovrà essere sostenuta da altri costi? Non è che in questo modo si apre la strada ad una branca medica convenzionata che niente ha a vedere con la medicina necessaria, almeno in tempi di crisi?

Ogni giorno assistiamo a spese, leggi, decreti legge, sconti, amnistie, indulti e chi più ne ha più ne metta che dissanguano i Cittadini e salvaguardano minoranze o maggioranze specie se finanziarie. Si scontano i soldi da restituire rubati dai politici corrotti, alle aziende del gioco d’azzardo, ai grandi evasori debenedettiani e si massacra ogni giorno il Cittadino cioè la società tutta nella sua interezza e unione.

Mi viene gli urti di vomito a scrivere queste quattro parole in subitaliano talmente sono disgustato.

Jacopo Cioni

Jacopo