La rubrica Balasso 064

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“Ego te autorizzo a far quel cazzo che vuoi coi miei scripti, cum publicatione sul tuo sito, basta che scrivi che son miei” Firmato Balasso

natalino balasso

Ancora oggi leggo le bugie che i media e i nostri professoroni riescono a farci digerire sulla grande ordalia della Grecia.
Che razza di territorio è questa Europa, ma davvero non si vergognano, questi capi di Stato, questi padroni di cose irreali e importantissime che sono le nazioni, a perdere il loro tempo per girare intorno a un problema inesistente? Come si può ragionare in termini bancari nei confronti di un paese? Come ci siamo ridotti a parlare di tassi, di prestiti, di default? Come si può ridurre in miseria e schiavitù un’intera nazione, ancora oggi, con un appiglio medievale, peggio, primitivo, per una questione di interessi bancari?
Ma qual’è (qual è per i professorini) la grande bugia? La grande bugia è confrontare la Grecia con la Germania, con la Francia e persino con l’Italia. Ma ci vogliamo convincere che le intere esportazioni della Grecia arrivano a coprire l’economia di una cittadina di provincia italiana? La vogliamo capire che stiamo parlando di problemi dell’ordine della portata economica di Reggio Emilia? Se già parliamo di Firenze non c’è più paragone! Sono solo interessi, cioè cose immaginarie.
Ma cosa vorrebbe essere questa Europa, se non riesce nemmeno a risolvere i problemi economici del livello di una cittadina? Ma davvero vogliamo mettere nella testa dei cittadini che non sarà giusto se si concederà ai Greci uno stato di welfare a cui l’Europa, da cogliona, ha rinunciato? Davvero vogliamo a priori creare odio internazionale, per non volere risolvere questi problemi in maniera più graduale? Ma dategli ‘sti soldi, lasciategli queste pensioni per altri dieci anni, ditegli di mettersi a posto gradualmente e smettetela di rompere i coglioni ai popoli per problemi stupidi come gli interessi bancari. E mettete mano all’enorme problema culturale che attraversa questo continente, che non è più capace di creare un cazzo e pensa che la vita sia far di conto. Smettetela di seminare odio e allarmi, cominciate a sorridere e abbracciate qualcuno ogni tanto. Perché volete predisporre un futuro di mugugni e facce tristi?

Siete vecchi.

La rubrica Balasso 064
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Un pensiero su “La rubrica Balasso 064

  • 16 Agosto 2015 alle 13:45
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    E come la mettiamo con i padroni del denaro, che vogliono a tutti i costi(pagati dai cittadini tutti, o quasi) detenere il potere di decidere chi deve vivere e chi deve morire e di che morte deve morire?

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