PLANET OF THE SHEEP. L’evoluzione involutiva del genere umano: Da ominidi a ovinidi.

Maratrix

di Giovanni Marano

(Vogliate accettare in anticipo le mie scuse, qualora il contenuto di questo lepido scritto dovesse risultare offensivo nei vostri confronti, a causa dei riferimenti e delle allusioni ai temi religiosi.)

verso la pecoraPianeta Terra anno 2012. Secondo gli astrologi finisce l’era dei Pesci e inizia quella dell’Acquario, secondo me, siamo entrati ufficialmente…nell’Era Della Pecora! Non saprei stabilire con esattezza il momento preciso in cui è iniziata, e non ho da addurre nessuna prova scientifica a sostegno di quanto sto per affermare, ma sono sicuro che se ci rifletterete, giungerete anche voi alla conclusione che, il genere umano è in piena involuzione. E’ come se, ad un certo punto del nostro percorso evolutivo, ci fossimo ritrovati davanti ad un bivio, ed è lì che, qualcosa di inspiegabile è accaduto. In pratica è come se il genere umano si fosse diviso a metà, dando vita ad un’altra evoluzione, parallela alla nostra, ma completamente differente, un cammino diverso dal mio e da quello della gente come me, che davanti a quel bivio scelse di seguire il cartello che indicava: SEMPRE DRITTO! Mentre l’altra metà, proseguiva nell’opposta direzione, accettando il consiglio di un cartellone pubblicitario che sponsorizzava un centro benessere, lo slogan recitava: Rilassatevi!Che a voi ci…PENSEREMO NOI! Signori, intendo dire che, ciò che resta del genere umano è seriamente minacciato da una nuova specie di esseri, che di umano si limitano a conservare solo le sembianze. Essi sono ciò che io ho definito: OVINIDI! Esseri quasi mitologici, uomini dal cervello di pecora, affetti dalla sindrome del gregge, incapaci di agire autonomamente, bisognosi di un (Freud avrebbe utilizzato il termine leader..) pastore che li guidi, anzi che li porti al pascolo, che gli ordini cosa fare, dove andare! Eppure…eravamo partiti con il piede giusto. Appena uscimmo da quella brodaglia melmosa, collezionammo un’impressionante serie di progressi evolutivi: primati, ominidi, erectus, sapiens, e poi…pecora! Una vera e propria…evoluzione involutiva, da ominidi a ovinidi. Ma poi…avremmo anche perso un anello per strada, ma questo non ci dava il diritto di rimpiazzarlo con il primo che ci fosse capitato, e semmai, andava posto in fondo, e non in cima alla linea evolutiva. In questo modo invece, gli ovinidi diventano l’anello aggiuntivo, anzi superfluo. La cosa incredibile, è che la scienza, quella ufficiale, quella autorevole, tace sull’esistenza di questa nuova razza che si sta diffondendo su tutto il pianeta. Possibile che non ne siano a conoscenza? Addirittura Dante, pur non essendo certamente uno scienziato, era a conoscenza dell’esistenza degli ovinidi già nel Medio Evo. E ne deve essere rimasto anche assai turbato, a tal punto da sentirsi in dovere d’avvisare l’intera umanità con un’accurata e dettagliata descrizione inserita all’interno del suo capolavoro. Infatti gli ovinidi sono quelli che lui definiva Ignavi. Esseri privi di valori,codardi che non ebbero mai l’ardire di schierarsi nè col bene nè col male. Mai si fecero carico di responsabilità, l’opportunismo fù la loro miglior qualità, esseri che secondo il sommo poeta non meritavano nemmeno di esser menzionati fama di loro, il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa.”  Ma il tentativo di Dante di metterci in guardia da tale razza è stato vano, ignorato, come anche il suo prezioso consiglio di non divenir come loro “uomini siate, e non pecore matte.” Malgrado la scienza continui ad occultare ogni prova della loro esistenza, gli uomini pecora sono una realtà, una pericolosa realtà! La loro stupida intelligenza, è un arma micidiale puntata contro tutti gli umani. Gli ovinidi sono maestri nel destabilizzare la nostra mente con ragionamenti inconcludenti. Credono in tutto ciò che gli viene ordinato di credere, vedono solo quello che altri gli hanno raccontato di aver visto. Sono incapaci di pensare in modo autonomo, il loro cervello è atrofizzato dall’inattività cerebrale impostagli dai Pastori. I Pastori sono coloro che pensano, agiscono, e sognano al posto loro. Gli ovinidi vivono in una realtà distorta, opera di questi loro guardiani. Imprigionati dentro degli ologrammi, all’interno dei quali si sentono al sicuro, protetti, convinti che mai nessuno potrà fargli del male, felici e beeeati nel loro piccolo orticello. Non permetteranno mai a niente e nessuno di interferire tra loro e quella bolla di sapone dentro la quale hanno deciso di vivere, reagiranno ferocemente ad ogni tentativo di intromissione. Anche se, il loro timore di essere insidiati da noi comuni mortali, è del tutto ingiustificato, perchè purtroppo gli ovinidi, non hanno nessun punto debole. La logica non gli appartiene, il loro cervello non è in grado di produrne, questo provoca in essi un sovraccarico di ottusità che è causa della totale assenza di coscienza. Ciò li rende LETALI! Poichè, la coscienza è l’elemento principale che permette di distinguere l’uomo dalle bestie, ma sopratutto dalle macchine. La coscienza è il nostro pannello di controllo, quello che regola i nostri sentimenti, senza di essa il risultato è la disumanizzazione. Cos’è la disumanizzazione? La disumanizzazione è quella malattia che ha spinto delle persone in divisa, a lasciarsi filmare e fotografare mentre fieri ed orgogliosi urinavano sopra i cadaveri di uomini dalla divisa di un’altro colore! Questa è la disumanizzazione! Questi sono gli ovinidi! Questo diventeremo noi se non li fermeremo! Lo so, mi rendo conto che l’impresa è ardua, ma abbiamo il dovere di provarci! Sarà una lotta durissima, perchè loro ormai sono la maggioranza, e vengono impiegati in ogni ruolo. Dal muratore al venditore ambulante, capo dell’esercito o della polizia di stato, dal presidente del consiglio, al prete, docente universitario piuttosto che maestra d’asilo, direttore di banca o di un giornale, gestore di un bar o ristorante, o proprietario di una boutique di guanti in pieno centro. Insomma, sono ovunque! Praticamente controllano il mondo, anche se, a muovere i loro fili, sono i Pastori, (ROTHSCHILD) quelli che guidano il gregge, quelli che non vedrete mai nè in televisione nè sui giornali. Questa è sicuramente una lotta impari, ma come dice quel detto…quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare!” Ed io non voglio dargliela vinta, malgrado il forte senso di ostilità che avverto ogni giorno di più nei miei confronti! A causa delle idee che esprimo, vengo sistematicamente schernito, quando parlo di sinarchia, di organizzazioni occulte, di signoraggio bancario, degl’illuminati, delladinastia Rothschild, vengo additato come un sovversivo perchè diffido delle istituzioni e critico la democrazia, tacciato di eresia, perchè anch’io sostengo che Gesù non fù l’unica divinità nata da una vergine il 25 Dicembre, morto su una croce, e risorto dopo 3 giorni. Spesso vengo “avvisato” “avvertito”perchè rifiuto di seguire certi “automatismi” certi“protocolli”Questo accade ogni volta che critico il mio lavoro, la scuola che frequentano le mie figlie, (la scuola è una delle più grandi fabbriche di ovinidi) oppure se contesto un multa o anche solo il controllore del bus, tutti mi fanno presente di possedere il potere e l’autorità per potermi…”intimare”! Ma malgrado gli “avvisi di garanzia”IO PERSISTO! Nonostante tutto, non mi arrendo! Insomma, sono il loro rompicoglioni, sono ciò che loro definiscono…The Black Sheep. Speriamo che ci siano tante altre pecore nere come me, pronte a combattere, pronte ad agire, pronte per la grande palingenesi. Inizieremo con i nostri figli, insegneremo loro ad usare il cervello in modo autonomo, senza condizionamenti. Il nostro obbiettivo sarà quello di educare le nuove generazioni al ragionamento, la logica sarà il loro vaccino anti-ottusità, questo gli permetterà di conservare la coscienza e di rimanere UMANI! La nostra speranza è che nasca un nuova generazione, sana, pulita, onesta, e noi faremo in modo che ciò accada. Se falliremo, sarà la fine..la fine del mondo! Se falliremo, potremo considerarci già in fila davanti alle porte del grande recinto, in attesa che i Pastori diano quest’ordine: SPALANCATE IL RECINTO! Forza entrate!Salve gente! Come va? Cosa sono quelle facce? Forza sorridete! Lasciate pure i vostri cervelli fuori dal recinto ed entrate, tanto qui non vi serviranno più! Appena dentro, tramite un cavetto che vi farà da cordone ombelicale, sarete subito collegati ad un televisore e sintonizzati 24h su 24h sull’unico canale disponibile, Tele Capra, mentre Radio Ovino bombarderà tutta la ionosfera con le sue onde radio, in modo da potervi intercettare in qualunque angolo del mondo vi troverete. Benvenuti sul Pianeta Ovile! Popolato da quella che sarà la razza del futuro. Una nuova specie di esseri,in grado di adattarsi ed accettare ogni tipo di condizione…gli Ovinidi! Avanti! Su venite! C’è posto per tutti…si però non spingete…non fate le pecore…tanto prima o poi vi entrerete tutti. Qui il cielo è di un meraviglioso azzurro alluminio, tutto decorato da migliaia di meravigliose scie chimicamente argentate, uno spettacolo assolutamente suggestivo,“impossibile non notarle.” Il mare invece è di un blù cobalto, nichel, piombo, mercurio scuro, e tante altre zozze tonalità di colore che generosamente, fabbriche, stabilimenti ed industrie, provvedono a scaricare ininterrottamente al suo interno. Benvenuti nell’era del menefreghismo, dove la mediocrità è un pregio, l’egoismo è una virtù, l’ipocrisia uno stile di vita, la viltà un vanto. Benvenuti in un mondo dove l’individuo non pensa ma è pensato, dove è vietato porsi domande, dove i ragionamenti vengono introdotti solo di contrabbando, dove chi ha una personalità…è ovvio, la detiene illegalmente. In questo mondo si venera il Dio Merino, il più importante e famoso fra tutti gli Dei, conosciuto in tutto il pianeta grazie sopratutto ad un libro di fantascienza che scrisse molto tempo fa, ma noto ancor di più, per aver insegnato a tutti come si pratica il razzismo. Di suddetta pratica, il Dio ne diede il primo esempio quando elesse il popolo della tribù dei Kippah come suo preferito, attribuendo ad esso ogni sorta di potere, privilegio e immunità, a discapito di tutti gli altri popoli. Grazie a questi favoritismi, i Kippah oggi sono l’unico popolo con licenza di uccidere, rilasciata direttamente dal”Divino”. In cambio, il grande Dio Merino pretende da i Kippah,solo un pezzettino del loro…pisello,come gesto di eterna gratitudine.Il grande Merino è un Dio potentissimo, ricchissimo e buonissimo. Talmente potente che se solo volesse potrebbe risolvere tutti i problemi del pianeta in un’istante, la fame nel mondo, le guerre tra i popoli, potrebbe distruggere tutti i cattivi, ma non temete, perchè non lo farà! Lui odia l’ingerenza, non vuole intromettersi nelle cose degli altri, lui è cosi…discreto. Lui è ricchissimo, talmente ricco che…è tutto ricoperto d’oro, vive in un castello d’oro, ha un mantello d’oro, un grande cappello d’oro, un anello d’oro, stringe tra le mani uno scettro d’oro e si fa fotografare sempre con la camicia aperta sul petto, in modo da poter mostrare orgoglioso il suo vello d’oro. Ma tranquilli, pur di non offendere la vostra dignità, di questa sua ricchezza, non ve ne darà nemmeno un pò. Ma sicuramente la sua qualità più straordinaria è la bontà. Lui è buono! Ma talmente buono che..sarebbe pronto a sacrificarsi per tutti noi, perchè lui crede nel sacrificio, è convinto che il sacrificio salverà il mondo, anzi lui ha l’hobby del sacrificio, una vera fissa. Però, essendo un Dio molto impegnato, è costretto suo malgrado a delegare altri che si immolano al posto suo. Pensate, lui ha un figlio di nome Agnello, generato apposta per sostituirlo ogni qual volta c’è da sacrificarsi. Di questo”Agnello”, ogni anno ve ne farà dono, e ne potrete mangiare il corpo e bere il sangue, e se credete che uno solo non basti a soddisfare tutti, non temete, lui è bravissimo nelle moltiplicazioni, farà in modo che ne possiate fare stragi. Ma la sua bontà non consiste solo nel farvi fare delle grandi abbuffate di carne, lui veglierà su di voi per proteggervi da ogni male, e nonostante sia capace di essere presente in ogni luogo, ha sempre paura di non arrivare in tempo, per questo ha incaricato i suoi ministri e rappresentanti dalle lunghe vesti nere e bianchi colletti, di assistervi nelle difficoltà. Affidatevi a loro totalmente, potrete confidargli ogni segreto,anche le cose più..intime, sapranno darvi sempre il consiglio giusto. Fidatevi, si prenderanno cura di voi e dei vostri piccoli, sopratutto dei vostri piccoli, perchè loro, nei confronti dei fanciulli, hanno una missione da compiere. Sono legati ad una promessa fatta ad un signore buono (VERAMENTE BUONO) che un giorno si raccomandò di far giungere a tutti i bambini la sua carezza. Da allora, questi umili servitori…di “carezze”ai bambini, ne hanno fatto incetta, anzi abuso! Perchè loro sono…molto “affettuosi”. Il grande Merino è buonissimo, ma non ama essere disubbidito, chiunque di voi non rispetterà le sue regole sarà severamente punito. E sopratutto state lontano da quell’essere cattivissimo, con le corna, la coda e gli zoccoli ai piedi: il Dio Caprino. Un’essere immondo che farà di tutto per farvi cadere in errore, guai a voi se vi lascerete tentare! Per voi si apriranno le porte delTugurio, dove finiscono tutte le pecore-lle smarrite, ovvero, tutte quelle che oseranno incazzarsi, indignarsi e ribellarsi alle leggi del ovinide sistema. Ma sul pianeta Ovile non ci sono solo divinità, ma vivono sopratutto le bestie comuni, e tutti i giorni fanno tante cose interessanti e costruttive per il bene dell’intero gregge. I giovani ovinidi aspirano a diventare grandi Montoni, belli e forti si cimentano in varie competizioni tra di loro, in modo da poter stabilire chi è il più bestiale. Il vincitore avrà diritto di montare tutte le femmine più belle, mentre le femmine faranno a gara per farsi montare da un simile esemplare, quindi queste giovani pecore si accoppieranno ripetutamente nell’unica posizione a loro più congeniale: la peco…(ok capito,questa posizione è famosa anche qui da noi). Qui farete le vacanze più belle del mondo,anzi..del terzo mondo. Qui vi affezionerete solo a due razze di animali, il cane e il gatto, tutti gli altri..o in forno con le patate, o potrete farne pellicce. Qui l’amore non esiste più, è stato bandito, ormai obsoleto, arcaico, roba preistorica, roba da ominidi. Insomma questo è il pianeta più bello dell’universo, voi dovete solo star tranquilli e divertirvi, il nostro motto è: Rilassatevi! Che a voi ci…PENSEREMO NOI! Si lo so che l’avete già sentito…per forza, fummo noi a mettere il cartellone davanti a quel bivio…e comunque ora è troppo tardi per tornare indietro, quindi zitti e dentro che stiamo per chiudere. Allora Forza PECORONI! Veloci! Sbrigatevi voi laggiù che siete gli ultimi! Bravi così…Ok..non c’è più nessuno? Siete tutti dentro? Bene! Allora…SERRATE IL RECINTO!

Giovanni Marano Maratrix

Giovanni Marano

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