Archive for Elezioni

I Grillini ce la faranno?

I Grillini ce la faranno?

di Antonella Policastrese

beppe-grillo-movimento-cinque-stelleRicordate i risultati delle Elezioni europee del maggio 2014 ?  Nella immediata vigilia del voto, cioè agli inizi di maggio, il Partito democratico era accreditato del 34 per cento dei suffragi, distaccando il suo inseguitore, il Movimento 5 stelle, di circa 10 punti percentuali. Gli istituti che realizzano sondaggi, nel mese di febbraio, davano invece il partito di Matteo Renzi sotto la soglia del 30 per cento e gli antagonisti pentastellati ancorati saldamente a quella previsione del 23 per cento. Read more

L’europa tomba dei popoli

L’europa tomba dei popoli

 

di Antonella Policastrese

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Non si placa il vento della protesta che sta scuotendo l’Europa della finanza e delle banche. Risulta sempre più chiaramente che da quando siamo entrati nell’euro, i popoli hanno perso la loro sovranità e qualsiasi decisione presa per scrollarsi di dosso il giogo della dittatura, finisce con un nulla di fatto. Read more

Tsipras, Renzi e il pomo d’oro

Tsipras, Renzi e il pomo d’oro

Di Antonella Policastrese

Syriza leader Alexis Tsipras greets supporters following victory in the election in Athens on January 25, 2015.  Greek Prime Minister Antonis Samaras  said the nation "had spoken" in handing victory to the anti-austerity Syriza party, and said he hoped the new government would not endanger the country's EU and euro membership.  "I hand over a country that is part of the EU and the euro. For the good of this country, I hope the next government will maintain what has been achieved," Samaras said in a brief address to reporters.  AFP PHOTO / LOUISA GOULIAMAKI        (Photo credit should read LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images)

Tsipras ha vinto le elezioni e nonostante la scarsa affluenza alle urne è stato riconfermato come leader per governare il Paese. Un mandato che durerà ben quattro anni ed il governo che formerà sarà ancora una volta con la destra di Anel. Un po’ quello che è successo in Italia con un leader che da nominato ha dato vita ad un governo per riformare la Costituzione. Tsipras e Renzi , due giovani rampanti che essendo partiti da posizioni di sinistra hanno rottamato quella sinistra che giuravano di incarnare.

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Passera e Salvini, Meloni e Samori’, tutti pronti per l’attacco al bugiardissimo

Passera e Salvini, Meloni e Samori’, tutti pronti per l’attacco al bugiardissimo

di Augusto Grandi

girano
renzieIl bugiardissimo incassa qualche sconfitta alle elezioni amministrative, perde anche ad Arezzo dove è di casa la renzina preferita, e tutta l’area di centrodestra e destre varie si ringalluzzisce. Tutto convinti che, l’anno prossimo, le grandi città italiane cambieranno verso. Da Milano a Torino, da Napoli a Roma qualora ci fosse un po’ di decenza e si tornasse a votare dopo aver cacciato Marino. Sognare e’ lecito, spesso è pure divertente. Ma per trasformare i sogni in realtà e non svegliarsi con una cocente delusione, occorrerebbe anche far qualcosa. Per ora gli avversari del bugiardissimo si limitano al toto vincitore delle prossime tornate elettorali. Con i giornali fedelissimi del governo che elargiscono consigli sui volti nuovi che le destre dovrebbero proporre. E con la risposta delle destre che pubblicano sondaggi inverosimili su sicuri trionfi garantiti dai soliti nomi. Read more

La sinistra sconfigge il Pd del bugiardissimo

La sinistra sconfigge il Pd del bugiardissimo

di Augusto Grandi

girano

renzi burattinoGli elettori del Pd non credono più al bugiardissimo. Che, alle elezioni per il rinnovo dei sindaci, vince nelle città con elettorato di centrodestra, come Lecco, ma perde nelle roccaforti rosse, come Venezia ed Arezzo. Ma anche a Venaria, alle porte di Torino, con un risultato estremamente significativo. Il voto popolare non premia più la sinistra perché il Pd non è più sinistra. Un partito di bobo, di gauche caviar e di politicamente corretti che scaricano gli invasori nei quartieri popolari e tagliano le pensioni perché i soldi pubblici devono servire solo per i clandestini. Tagli nel nome dell’Europa mentre i compagni alla Farinetti diventan sempre più ricchi. Ovvio che la base popolare non voti più per il Pd. Per ora si limita a disertare le Read more

Alle regionali vince l’astensionismo

Alle regionali vince l’astensionismo

di Leonardo Magrini

movisol

voto2L’ultima tornata elettorale ha visto, ascoltando i commenti post voto di molti esponenti, il trionfo di tutti gli schieramenti politici. Un vero miracolo! E poco importa che un cittadino su due diserti le urne. Del resto, quando la data elettorale viene fissata a cavallo del ponte della festa della Repubblica, si può affermare con certezza che la partecipazione al voto non sia una priorità per il Governo.

Dov’è quindi la verità sull’esito del voto? Considerando l’alto astensionismo, ritengo più corretto analizzare la quantità di voti anziché le percentuali. Procedendo in questo modo ci accorgiamo che l’unico partito che ha motivo di “festeggiare”, ammesso Read more

Lega e Grillo dimostrano che non è l’Italia dei moderati

Lega e Grillo dimostrano che non è l’Italia dei moderati

di Augusto Grandi

girano

renzi pdAl bugiardissimo non è bastato imporre le elezioni nel bel mezzo di un ponte, sperando che l’astensionismo penalizzasse gli avversari. Per poi, con la consueta ipocrisia, fingere di preoccuparsi per il non voto. E anche se il risultato finale sembra premiarlo, con 5 Regioni da governare contro 2, la realtà e’ molto diversa. A distanza di un solo anno dal trionfo del Pd, il partito del bugiardissimo perde consensi pressoché ovunque. E vince in Puglia e Campania con due candidati che proprio non sono fedeli esecutori tipo Read more

Il Rambo bugiardissimo ha paura dei non moderati

Il Rambo bugiardissimo ha paura dei non moderati

di Augusto Grandi

girano

badantiI commenti post elettorali sono l’aspetto più divertente del voto. Ascoltare la Moretti che scarica le responsabilità della sua sconfitta sui provvedimenti del governo, già fa ridere. La signora dimentica le sue proposte geniali, come quella per risolvere il problema delle pensioni al di sotto dei limiti della sopravvivenza: basta che i vecchietti italiani si trasformino in badanti dei clandestini, così integrano la pensione. Appunto. Chissà perché ha perso. E Paita? Pure peggio. Colpa della sinistra che, solo perché non condivideva le proposte del governo e non accettava il programma di Paita e del Pd ligure, non ha votato la renzina. Già, devi votare a prescindere, non perché sei d’accordo con un programma. E poi, ciliegina sulla torta, lei ha perso Read more

C’è la ripresa: nei cassonetti dell’immondizia il cibo e’ migliorato

C’è la ripresa: nei cassonetti dell’immondizia il cibo e’ migliorato

di Augusto Grandi

girano

Ignazio ViscoA pochi giorni dal voto in 7 regioni, con il problema dell’eleggibilità del candidato del Pd in Campania, con la sicura sconfitta del partito del bugiardissimo in Veneto, con le difficoltà persino nella rossa Liguria, potevano i boiardi di Stato rimanere in silenzio? Certo che no. Così è sceso in campo nientepopodimeno che il governatore di Banca d’Italia. Spiegando agli italiani che non arrivano alla fine del mese che la ripresa e’ in atto, e’ reale. E che il cibo che raccolgono nei cassonetti per sopravvivere e’ di miglior qualità. Tutto va ben, madama la marchesa. Il Pil vola (al penultimo posto in Europa, anche la Grecia cresce di più), la disoccupazione crolla, le pensioni sono sempre più ricche. E se quei cialtroni degli italiani continuano a frugare nei cassonetti per mangiare, lo fanno solo per il gusto o per danneggiare l’immagine del bugiardissimo e dell’Italia democratica. D’altronde il governo ha già deciso, ufficialmente, cosa intende per ricchezza eccessiva. Una pensione netta superiore ai 1.700 euro Read more

Addio Forza Italia, ma anche Fdi non sta bene e cresce Sovranità

Addio Forza Italia, ma anche Fdi non sta bene e cresce Sovranità

di Augusto Grandi

girano

trentino elezioniSilvio cucù, Forza Italia non c’è più. I disastri elettorali in Trentino, a Bolzano, in Valle d’Aosta sanciscono il tramonto definitivo di un partito e del progetto che lo sta accompagnando. Se Berlu fosse ancora lucido, i risultati sancirebbero anche la fine dei suoi pessimi consiglieri, del suo entourage, di chi ha avuto l’idea geniale di premiare – per l’ennesima volta – candidati pessimi e rifiutati dagli elettori. E chi è il grande stratega che sogna ancora il partito dei moderati, da inserire in un ridicolo partito repubblicano in salsa italo-americana? Se dopo gli anni del Grigiocrate Monti, dell’imbelle Letta e del bugiardissimo Renzi gli italiani sono ancora Read more

Il Trentino boccia il bugiardissimo e indica la strada per l’alternativa

Il Trentino boccia il bugiardissimo e indica la strada per l’alternativa

di Augusto Grandi

girano

votoIl bugiardissimo e le renzine troveranno sicuramente qualche alibi. Ma il voto in Trentino, che verrà sottovalutato dalle analisi di comodo, rappresenta invece un clamoroso segnale di difficoltà del partito di governo italiano. Che, in alleanza con gli autonomisti di servizio, vince al primo turno a Trento, ma perdendo quasi 20 punti percentuali e rischiando di andare al ballottaggio. E a Rovereto il ballottaggio si farà, mettendo a rischio la conferma dell’alleanza di centro sinistra. Strabattuta, al primo turno, a Pergine Valsugana, terza città del Trentino. Vince il modello delle “civiche”, senza tanti simboli di partito ma con posizioni ben chiare. E le civiche Read more

Si guarda al dopo regionali sperando nei miracoli

Si guarda al dopo regionali sperando nei miracoli

di Augusto Grandi

GIRANO

elezioniTutti in attesa del 1 giugno e dei risultati delle elezioni regionali. Per capire se le vuote promesse del bugiardissimo hanno finalmente fatto aprire gli occhi agli italiani o se, ancora una volta, bastano le chiacchiere per ottenere i voti. Per capire, inoltre, se gli avversari del bugiardissimo riusciranno a scollare gli italiani dalle poltrone convincendoli a votare per una alternativa. Quale che sia. Difficile: più comodo andare al mare, non scegliere e continuare a lamentarsi perché nessuno (degli altri) fa alcunché. Ma, forse, qualcosa si potrà capire già prima, con il voto anticipato in Trentino e Valle d’Aosta. Dove si vedrà se funziona #autonomistastaisereno o se l’attacco Read more