C’è la ripresa: nei cassonetti dell’immondizia il cibo e’ migliorato

di Augusto Grandi

girano

Ignazio ViscoA pochi giorni dal voto in 7 regioni, con il problema dell’eleggibilità del candidato del Pd in Campania, con la sicura sconfitta del partito del bugiardissimo in Veneto, con le difficoltà persino nella rossa Liguria, potevano i boiardi di Stato rimanere in silenzio? Certo che no. Così è sceso in campo nientepopodimeno che il governatore di Banca d’Italia. Spiegando agli italiani che non arrivano alla fine del mese che la ripresa e’ in atto, e’ reale. E che il cibo che raccolgono nei cassonetti per sopravvivere e’ di miglior qualità. Tutto va ben, madama la marchesa. Il Pil vola (al penultimo posto in Europa, anche la Grecia cresce di più), la disoccupazione crolla, le pensioni sono sempre più ricche. E se quei cialtroni degli italiani continuano a frugare nei cassonetti per mangiare, lo fanno solo per il gusto o per danneggiare l’immagine del bugiardissimo e dell’Italia democratica. D’altronde il governo ha già deciso, ufficialmente, cosa intende per ricchezza eccessiva. Una pensione netta superiore ai 1.700 euro e’ un lusso. Da colpire. Perché, in tal modo, si troveranno le risorse per garantire una pensione dignitosa ai giovani neo occupati. Portando la loro aspettativa pensionistica da 500 a 600 euro. Perché è questo lo scenario reale del Paese in fase di ripresa. Il governatore di Bankitalia glissa sul fatto che l’immagine vincente del Made in Italy e’ legata ad uno stile di vita molto ma molto diverso. Non è solo la fabbricazione dei prodotti ad attirare i consumatori ed i turisti stranieri, ma anche tutto ciò che sta dietro alla produzione e che è, appunto, il modello di vita italiano. Ma se la ricchezza italiana oscillerà, nei prossimi anni, tra i 600 ed i 1.700 euro, con stipendi che a fatica raggiungeranno i mille euro, lo stile di vita che affascina gli stranieri sparirà. Ed insieme allo stile di vita sparirà il fascino del Made in Italy. Se a questo si aggiunge una riforma della scuola che penalizza la cultura classica e, dunque, la salvaguardia e la promozione delle bellezze italiane, si comprende come la ripresa annunciata dal Banca d’Italia serva solo a tirare la volata al bugiardissimo in queste elezioni. Ma senza futuro reale. Le riforme che tagliano retribuzioni e pensioni, che peggiorano il sistema sanitario, che distruggono decine di migliaia di posti di lavoro pubblici senza alternativa e creando nuova disoccupazione, non portano ad una ripresa. Ma questo lo spiegheranno solo ad urne chiuse.
Augusto Grandi
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